lunedì, febbraio 25, 2013
Le tartarughe Caretta trovano casa sulle coste calabresi
Una scoperta quasi casuale destinata ad essere tra le più importanti negli ultimi anni nella storia faunistica dell'intero Mediterraneo: la tartaruga marina comune - Caretta il suo nome scientifico - nidifica sulle coste della provincia di Reggio Calabria. La notizia è stata resa nota dai responsabili di un progetto dell'Università della Calabria che si occupa di tutelare queste tartarughe, una delle specie più rare al mondo. Gli studiosi sono convinti che esse, se salvaguardate nella maniera adeguata, costituiranno una delle principali bellezze della regione; si andranno ad affiancare ad un territorio fatto di un affascinante entroterra, e di splendide località turistiche e balneari come Tropea, Praia a Mare e Sibari solo per citarne alcune.
Le tartarughe Caretta hanno quindi scelto una nuova casa nel nostro Paese: oltre a Linosa e Lampedusa - dove la sua riproduzione è però piuttosto limitata - ora ci sono anche le selvagge coste della Calabria meridionale, in particolare quella ionica. La scoperta ha richiesto un notevole impegno da parte degli studiosi: un lavoro sul campo durato mesi - il periodo delle deposizioni delle uova da parte delle tartarughe va da fine maggio ad agosto - durante i quali sono state osservate ed interpretate le tracce lasciate sulla sabbia dalle femmine.
Studi che hanno evidenziato come ci sia una presenza, anche se per ora minima, di esemplari che vengono qui a nidificare. L'obiettivo è ora quello di proteggerli e fare in modo che essi raggiungano senza ostacoli il mare; dall'altra parte bisogna far sì che il territorio non sia stravolto ma mantenga le medesime caratteristiche: soltanto in questo modo le tartarughe vi faranno ritorno. Il progetto universitario mira quindi a sollecitare gli amministratori locali ad implementare interventi tali da evitare la speculazione edilizia e lo sfruttamento del territorio. Le splendide tartarughe Caretta possono e devono rappresentare una risorsa per questa parte della Calabria: ciò significa puntare ad uno sviluppo turistico responsabile attento alla salvaguardia delle risorse naturali.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento