Il mondo dello sport, ha visto molti
cambiamenti nel corso degli anni. Un po' per noia, e un po' per
gioco, molte discipline sono sorte dal nulla, iniziando a far parte
di quella schiera di passatempi che tutt'oggi riscuotono molto
successo.
Uno di questi è il Paintball: Uno
sport competitivo a squadre, dove si utilizza un particolare fucile
caricato a palline colme di vernice. Il tipo di area di gioco varia
secondo le esigenze, ma scopo primario da soddisfare, resta
ovviamente la sconfitta della squadra avversaria. Ideato nel 1976 da
tre ragazzi, Hayes Noel, Bob Gurnsey e Charles Gaines. Esso fu
sperimentato e giocato per la prima volta nel New Hampshire usando
delle semplici pistole a vernice per segnare gli alberi. Era ancora
ben lontano dall'essere il gioco competitivo che conosciamo oggi. In
men che non si dica, è diventato rapidamente popolare, in special
modo negli Stati Uniti, e successivamente ha raccolto una folta
schiera di partecipanti in tutto il mondo. Le storie dei fondatori
dei centri per il paintball, hanno tutte, dei punti in comune: un
semplice sogno, e la voglia di poterlo condividere con gli altri.
Questi ultimi, hanno alimentato la fiamma della passione, riuscendo
giorno dopo giorno ad avvicinarli sempre di più, a realizzare i loro
progetti.
Solo in tempi relativamente recenti, è
giunto in sordina anche in Italia, senza nessun preavviso
particolare, e sempre più città, come Milano, Torino e Firenze,
stanno aprendo diverse sedi sul territorio, e la Capitale di certo
non fa eccezioni. Infatti, il paintball a Roma, è più vivo
che mai. Circondata da numerose aree verdi, campi attrezzati, o
addirittura antiche rovine di epoca romana, la città offre ottime
possibilità di gioco. E' sorprendente, soprattutto pensando a come
questa nuova disciplina, a discapito di fattori avversi come un
diffuso scetticismo iniziale, tanta disinformazione, e la mancanza di
vere e proprie strutture per il gioco abbia perdurato, tanto da
consentire che i tempi diventino maturi affinché si fosse costituita
una buona schiera di giocatori affezionati.
Infatti attraverso buone strategie di
marketing, l'ottimizzazione degli spazi di gioco con tutto
l'occorrente per una partita, ma soprattutto il prezioso passaparola
della clientela soddisfatta, questo sport sta ricevendo molta
attenzione, anche da target generazionali che normalmente non si
interessa all'argomento. Il paintball a Roma è per tutti:
ragazzi e ragazze in uscita un sabato pomeriggio dopo scuola,
colleghi di lavoro riuniti per scaricare lo stress, o anche semplici
appassionati, che hanno voglia di competere in una sfida piena di
adrenalina, in totale sicurezza.
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