Benché gli spazi cittadini siano solitamente molto ristretti e spesso non presentino le condizioni ottimali per accogliere piante e fiori, con qualche piccolo accorgimento e un'oculata scelta delle varietà è possibile realizzare uno splendido angolo verde. Il tuo balcone non avrà nulla da invidiare ad un giardino e non sarà più lo stesso dopo averlo decorato con le bellissime piante. Infatti chi non ha la possibilità di avere un giardino potrà comunque cullare e curare il proprio balcone. Cosi anche un piccolo balcone può trasformarsi in un’oasi verde nella quale potrete assecondare il vostro gusto estetico e posizionare una quantità considerevole di fiori e piante che vi piacciono. Ci sono piante da balcone di diverse tipologie. Eccone in breve alcune:
- Piante sempreverdi: Un esempio tipico è costituito dagli oleandri, diffusi perfino nei tratti autostradali tra gli spartitraffico.
- Piante da fiore: Sono tante, diverse e facili da curare: il geranio, di diverse tonalità; poi l’azalea, la primula e le viole.
- Piante da bulbo: così chiamate perché nascono da un bulbo; tra questi primeggiano i tulipani, l’iris, i gladioli.
- Piante rampicanti: presenti soprattutto nei balconi più grandi che hanno dei muri sui quali potersi arrampicare, oppure delle apposite reti di sostegno. Oltre che per scopi ornamentali, le loro caratteristiche sono sfruttate anche per creare ombre artificiali. Spesso si abbinano a supporti verticali che ne agevolano la loro tendenza ad espandersi. Il gelsomino è forse la pianta rampicante e da fiore più diffusa nei nostri balconi. Gradisce luoghi e punti luminosi ma nello stesso tempo è debole nei confronti delle rigidità invernali.
- Piante aromatiche: usate quasi esclusivamente per scopi culinari, permettono di avere sempre a portata di mano gli “odori” necessari a preparare tante gustose ricette. Sono di facile coltivazione e profumano l’aria circostante durante le stagioni calde. Sono la salvia, la maggiorana, il rosmarino, la strong>menta e la lavanda.
- Piante ortive: si semina spesso la rucola, la lattuga estiva, perfino i pomodori. I risultati si ottengono, con le dovute attenzioni.
mercoledì, maggio 08, 2013
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