Il Friuli Venezia Giulia è terra di grande tradizione
vinicola. I suoi vigneti sono stati elogiati in tempi remoti da personaggi
illustri come Plinio il Vecchio, che elogiava le virtù terapeutiche del Pucinum. Oggi il Friuli è una delle regioni
più avanzate del settore . Dalla Grave, all’area delle risorgive, dove regnano i
grandi rossi , fino al confine orientale della Venezia Giulia, zona di bianchi
conosciutissimi come il Tocai: tutto il territorio regionale è ormai meta
tradizionale di un crescente turismo del vino. La zona pedemontana dei colli
orientali e del Collio , sono le due fasce di maggiore notorietà dell’enologia
friulana. Qui nascono il Tocai e il Picolit. La prima zona ha il suo centro nel
comune di Cividale del Friuli e ha i suoi confini a nord del paese di Tarcento,
a sud di Prepotto e Corno di Rosazzo. Terreni marnosi con un’ ottima esposizione
al sole e con una bassa produzione per ettaro. Tutti ingredienti perfetti per
fare grandi vini. Vino friulano
lunedì, luglio 22, 2013
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento