lunedì, luglio 08, 2013

La coppia e l’eiaculazione precoce

Secondo i recenti studi l’eiaculazione precoce è tra i problemi più frequenti delle coppie italiane. Molti uomini sono colpiti da questa patologia e il più delle volte non è solo occasionale, anche se bisogna rilevare che nonostante i molti progressi che si sono fatti l’atteggiamento del sentire comune nei confronti d’eiaculazione precoce non è cambiato poi molto. 

Molti uomini tendono a sottovalutare il problema ritenendolo un episodio isolato e imputandone la responsabilità allo stress, ai problemi di vita quotidiana. Molto spesso però la patologia in questione è molto di più che un banale incidente di percorso, anzi diviene un vero e proprio disagio soprattutto per la donna che lo deve sopportare tacitamente. Solo quando si prende coscienza della problematica è necessario rivolgersi alle strutture competenti che sono in grado di fornire tutto l’aiuto psicologico necessario per risolvere la cosa. 

Prima di tutto bisogna escludere che la presenza d’eiaculazione precoce abbia origini organiche in questo caso occorre intervenire anche a livello farmacologico, ma la terapia più efficace è senz’altro quella psicologica che mette in relazione la coppia fino a scoprire il motivo che ha fatto comparire la patologia. Nel corso della terapia le parti mettono a nudo i propri sentimenti e confessano tutto ciò che dell’altro non va più bene, solo in questo modo è possibile individuare i motivi che hanno portato l’uomo a provare la cosi detta ansia da prestazione. 

C’è da dire che la donna ha un ruolo determinante nella risoluzione del problema, spesso infatti è lei stessa la causa del disagio. L’uomo non si sente più all’altezza della sua compagna che non fa niente per rendere la situazione più tranquilla e rilassata. Insomma la donna dovrebbe creare un ambiente soft, tranquillo che liberi l’uomo da ogni preoccupazione e in alcuni casi dovrebbe mostrarsi meno aggressiva e determinata.

In altri termini da un problema come l’eiaculazione precoce si può uscire, la situazione può essere risolta e nella maggior parte dei casi anche definitivamente. L’aspetto decisivo è sicuramente la volontà delle parti a non sottovalutare il problema che a lungo andare potrebbe ledere l’intero rapporto anche al di fuori delle lenzuola.

 La coppia deve mostrarsi consapevole dell’esistenza del problema e cercare di collaborare per definirlo ed eliminarlo definitivamente, devono mostrare minore soggezione, ma soprattutto devono imparare a comunicare senza creare inutili barriere. Certo è che l’eiaculazione precoce negli ultimi anni è oggetto di numerosi studi di psicologia che cercano di comprendere gli atteggiamenti più giusti per superare il disagio. Anche perché recentemente si è assistito al fallimento di molte unioni dove la causa principale della rottura era proprio un insoddisfacente rapporto sessuale, dovuto alla presenza dell’eiaculazione precoce. I consigli suggeriti sono molti anche se gli esperti insistono che la prima cosa da evitare sono i silenzi, e l’ignoranza. Bisogna parlare e parlare e anche chiedere domandare e informarsi, e non si può più come succedeva in passato fingere che tutto vado bene, perché un rapporto tenuto in vita con questi presupposti è malato sin dal principio.

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