Secondo i recenti studi
l’eiaculazione precoce è tra i problemi più frequenti delle coppie italiane.
Molti uomini sono colpiti da questa patologia e il più delle volte non è solo
occasionale, anche se bisogna rilevare che nonostante i molti progressi che si
sono fatti l’atteggiamento del sentire comune nei confronti d’eiaculazione
precoce non è cambiato poi molto.
Molti uomini tendono a sottovalutare il
problema ritenendolo un episodio isolato e imputandone la responsabilità allo
stress, ai problemi di vita quotidiana. Molto spesso però la patologia in
questione è molto di più che un banale incidente di percorso, anzi diviene un
vero e proprio disagio soprattutto per la donna che lo deve sopportare
tacitamente. Solo quando si prende coscienza della problematica è necessario
rivolgersi alle strutture competenti che sono in grado di fornire tutto l’aiuto
psicologico necessario per risolvere la cosa.
Prima di tutto bisogna escludere
che la presenza d’eiaculazione precoce abbia origini organiche in questo caso occorre
intervenire anche a livello farmacologico, ma la terapia più efficace è
senz’altro quella psicologica che mette in relazione la coppia fino a scoprire
il motivo che ha fatto comparire la patologia. Nel corso della terapia le parti
mettono a nudo i propri sentimenti e confessano tutto ciò che dell’altro non va
più bene, solo in questo modo è possibile individuare i motivi che hanno
portato l’uomo a provare la cosi detta ansia da prestazione.
C’è da dire che la
donna ha un ruolo determinante nella risoluzione del problema, spesso infatti è
lei stessa la causa del disagio. L’uomo non si sente più all’altezza della sua
compagna che non fa niente per rendere la situazione più tranquilla e
rilassata. Insomma la donna dovrebbe creare un ambiente soft, tranquillo che
liberi l’uomo da ogni preoccupazione e in alcuni casi dovrebbe mostrarsi meno
aggressiva e determinata.
In altri termini da un problema
come l’eiaculazione precoce si può uscire, la situazione può essere risolta e
nella maggior parte dei casi anche definitivamente. L’aspetto decisivo è
sicuramente la volontà delle parti a non sottovalutare il problema che a lungo
andare potrebbe ledere l’intero rapporto anche al di fuori delle lenzuola.
La
coppia deve mostrarsi consapevole dell’esistenza del problema e cercare di
collaborare per definirlo ed eliminarlo definitivamente, devono mostrare minore
soggezione, ma soprattutto devono imparare a comunicare senza creare inutili
barriere. Certo è che l’eiaculazione precoce negli ultimi anni è oggetto di
numerosi studi di psicologia che cercano di comprendere gli atteggiamenti più
giusti per superare il disagio. Anche perché recentemente si è assistito al
fallimento di molte unioni dove la causa principale della rottura era proprio
un insoddisfacente rapporto sessuale, dovuto alla presenza dell’eiaculazione
precoce. I consigli suggeriti sono molti anche se gli esperti insistono che la
prima cosa da evitare sono i silenzi, e l’ignoranza. Bisogna parlare e parlare
e anche chiedere domandare e informarsi, e non si può più come succedeva in
passato fingere che tutto vado bene, perché un rapporto tenuto in vita con
questi presupposti è malato sin dal principio.
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