giovedì, settembre 12, 2013
Flash per fotocamere: come utilizzarli
Il flash è senza dubbio uno degli accessori più amati e, al tempo stesso, odiati della fotografia. Questo strumento infatti obbliga, per essere utilizzato, a fare calcoli matematici abbastanza complessi che non si ha sempre il tempo di effettuare prima di scattare una foto. Come già detto però il flash è uno strumento amato ed indispensabile per i fotografi in quanto permette di scattare foto in condizioni in cui l'occhio umano non potrebbe nemmeno distinguere due oggetti. Oggigiorno dato che le offerte su macchine fotografiche non mancano si può correre il rischio di dover pagare di più per un flash che per la fotocamera stessa Naturalmente, a meno che non si utilizzino modelli molto complessi, il flash è abbastanza semplice da utilizzare; in quasi tutti i flash, infatti è presente un meccanismo automatico di esposizione e alcuni prevedono addirittura una “comunicazione” automatica con fotocamera al fine di emettere la giusta quantità di luce.
Ma come è composto un flash? Prima di tutto la sua parte più rilevante è la “testa” ovvero un blocco che emette la luce e solitamente è collocato sopra uno zoccolo; lo zoccolo può essere dotato di uno specifico attacco per la slitta degli accessori (flash a slitta) oppure può trattarsi di una sorta di manico da avvitare su un treppiede (flash a torcia). In alcuni casi inoltre la testa è attaccata direttamente ad una forcella, si tratta in questi casi di un flash con una potenza molto maggiore e con una grande versatilità.
Ma come fare per utilizzare al meglio un flash? La prima caratteristica da considerare è il cosiddetto “angolo di illuminazione” che definisce in pratica la focale minima utilizzabile. Ad esempio nel caso di una focale di 50 mm: in tal caso per far si che la scena sia illuminata in ogni parte il flash dovrebbe poter indirizzare i raggi in ogni direzione su almeno 60 gradi. Di solito i flash vengono definiti compatibili quando hanno una focale di minimo 28 millimetri tuttavia bisogna sempre stare attenti in quanto il raggio di luce emessa potrebbe sbattere sul paraluce posto sull'obiettivo.
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