Il confine è a due passi: sulla
carta geografica , ma anche nella storia recente e nei cuori della
gente, ed è vivo come una ferita che si rimargina a fatica. Solo le
nuove generazioni si sono abituate all’idea che, guardando verso
est, la città si interrompe di colpo, si ferma contro una sbarra di
frontiera e che, oltre quella linea, gli antichi territori orientali
e settentrionali della plurisecolare contea di Gorizia sono sotto la
bandiera slovena. Oltre quella linea dopo la seconda guerra mondiale
è nata una nuova città: Nova Gorica. E così Gorizia , chiamata
alla fine dell’800 la Nizza austriaca per il clima mite e
l’atmosfera culturale che vi regnava, si è guadagnata durante gli
anni della guerra fredda l’epiteto di Berlino italiana. E dire che,
da sempre , in questa area hanno convissuto genti di origine diversa:
friulani, veneti,sloveni e austriaci. Oggi la collaborazione
transfrontaliera apre nuove strade , unisce e salda ,facendo
dimenticare gli anni in cui si pensava che il pericolo militare
venisse dall’est. Visita il sito hotelalponte.eu hotel gradisca
martedì, settembre 10, 2013
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