Il nome è di probabile origine slava: gradisce. Luogo fortificato e, per estensione , paese, forte,
castello. Il nucleo urbano ricco di storia è a misura d’uomo visti gli ampi
spazi e la vivacità culturale e commerciale. È una cittadina elegante dove si
aprono severi palazzi, addolciti da
tracce barocche, testimoni di quattro secoli di influenza asburgica e in cui si
respira l’aria della Mitteleuropa. Percorrendo le mura esterne con i sei possenti torrioni : della Campana, di S.Giorgio, del
Portello, della Spiritata, della Marcella e della Calcina e con le due porte :
Porta Nuova e Porta del Soccorso siamo nella storia. All’interno della cinta si
arriva alla grande piazza Unità d’Italia. Guardando una pianta della città si
può notare come il centro storico si estenda tutto alla destra della piazza con il fulcro principale attorno
a Palazzo Torriani, d’ispirazione palladiana , che accoglie il Municipio. Accanto
a Palazzo Torriani troviamo il Duomo, con una splendida facciata barocca
progettata da Paolo Zuliani nel 1752. All’interno
il cinquecentesco monumento funebre a Nicolò II Della Torre , con la statua del
defunto in veste di guerriero. Splendidi palazzi come la Casa dei Provveditori
veneti, la Loggia dei Mercanti e l’edificio del Monte di Pietà, si incontrano
lungo il percorso che conduce alla Porta Nuova, realizzata a completamento della
fortezza nel 1482. Hotel gradisca friaul triest
venerdì, ottobre 11, 2013
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