Oramai è un dato di fatto molti alberghi spinti dalla
esasperazione del revenue management si affidano totalmente alle OTA (On Line
Travel Agency, ovvero i portali on-line) che così, diventano un partner passivo
molto caro.
Questo errore viene fatto principalmente dagli alberghi
indipendenti che si fanno blandire dalle campagne di advertising di alcuni
marchi internazionali …
È vero, la grande OTA pianifica una campagna TV, magari
abbinata anche ad una campagna sulla carta stampata ma questa campagna viene
fatta per veicolare il proprio marchio e non certo quello dell'albergo
indipendente o della sua area turistica … La OTA basa il suo core business sul raggiungimento di un "importante" volume d'affari quindi
può destinarne una parte sulla comunicazione.
Il vero problema è che molti alberghi, parlo principalmente
di alberghi piccoli ed indipendenti hanno abbandonato le logiche e le pratiche
del marketing tradizionale per sposare il nuovo mito del revenue management che di fatto è più utile se indirizzato ad un
mercato misto fatto di turismo tradizionale e d'affari … in città mediamente
piccole e non toccate dai grandi flussi turistici … il marketing tradizionale,
a mio avviso, rimane vincente.
Mi sono soffermato su Ragusa, una cittadina molto
interessante nel cuore del Barocco Siciliano. Ebbene, ho constatato che qui la
massa di alberghi indipendenti ha pensato di conquistare la loro fetta di mercato
e di attirare su di se l'attenzione dei
potenziali clienti abbassando i prezzi. Basta fare una rapida ricerca on-line e
vedremo i risultati che ci mostrano le varie OTA.
A questo punto, gli alberghi difficilmente riusciranno a
risalire la china e dipenderanno sempre di più da questo approccio errato che
tanto ci ricorda la lotta che si combatté anni orsono con l'avvento delle prime
compagnie aeree low-cost …
Pensate, vi sono alberghi che affidano totalmente il loro
marketing e le loro vendite esclusivamente alle OTA !! Ma, un domani, che valore avrà il marchio di
questi alberghi che entrano in competizione esclusivamente sul "prezzo
basso" tra di loro e anche con i Bed & Breakfast …
Fate una prova, andate on-line. Cercate un albergo in una
qualunque città, scegliete un quattro stelle ed ipotizzate un soggiorno …
vedrete che i primi risultati che compariranno saranno quelli del prezzo più
basso.
Vi siete mai chiesti perché questo accade? …
… è semplice poiché questo è il plus su cui tutte le OTA hanno
scelto di agire. Questo è il plus più facile da raggiungere in breve tempo.
Difatti, inizialmente, la commissione/royalty che gli alberghi riconoscevano a
queste OTA era intorno al 10% ora si aggira intorno al 30%. Ma non finisce qui
poiché vi sono costanti richieste di vendite FLASH, di PACKAGE speciali e così
via …
In conclusione, le OTA effettuano un marketing che porta
loro un bel volume d'affari su cui loro possono lucrare a spese di partner
terzi. Se poi il mercato si intossica, se poi l'albergo perde di valore … cosa
importa.
Cosa può fare un albergo per contrastare questa realtà?
Per prima cosa, direi che un albergo dovrebbe prendere atto
di questa situazione poi analizzare il suo marketing mix, il suo portfolio
clienti e le sue prenotazioni … Fermarsi e ragionare.
Colpa dell'albergatore? Colpa delle OTA? Colpa del
Revenue Management? Colpa di abbagli costanti?
Mah … direi che andrebbe fatta un riflessione molto terra
terra .. Ognuno deve fare il proprio mestiere ed operare delle scelte ben
precise. Gestire la propria azienda dando valore a ciò che si propone e capitalizzando il valore del marchio della
propria azienda e del proprio prodotto … Il cliente che arriva in quella
azienda lo farà non perché ha il prezzo più basso bensì poiché offre un fascino,
un storia, una serie di servizi che ben si confanno alle caratteristiche del
cliente che lo ha scelto (costumer
profile) … Il cliente, se si trova bene lo dirà e lo ringrazierà,
l'albergatore manterrà i rapporti con il suo portfolio clienti, che crescerà anno
dopo anno (costumer fidelization),
dando valore al proprio marchio e quindi alla propria azienda (Competenza delle Risorse Umane/Qualità dei Servizi/Valore
della struttura ricettiva/ ecc.).
Nessun commento:
Posta un commento