lunedì, dicembre 02, 2013

Alla scoperta dei tesori del Lago d'Iseo

Il lago d'Iseo (o lago Sebino), sospeso tra la provincia bresciana e quella bergamasca, è uno dei più importanti, e romantici, laghi del nord Italia.
Sorge nelle Prealpi, proprio in fondo alla Val Camonica, il lago di Iseo, è un importante centro turistico, frequentato - soprattutto durante il periodo estivo - da villeggianti e sportivi.

Il principale centro del lago Sebino è Iseo. Sito sulla sponda sud-orientale, è il punto di partenza ideale per ogni escursione. Iseo, con il suo centro pittoresco, è considerato la capitale del lago. Di origini medievali, Iseo, ospita pregevoli architetture religiose. Spicca, in particolare, la Pieve di Sant'Andrea (in piazza del Sagrato).
Secondo una leggenda venne fondata, personalmente, dal Vescovo Virgilio sui resti di antico tempio pagano. Più volte rimaneggiato nel corso dei secoli (l'aspetto attuale, risale, in buona parte dai restauri del XIII secolo).
Rilevante dal
punto di vista architettonico è anche il Castello degli Oldofredi, edificato nel corso dell'XI secolo. Trasformato dapprima in guarnigione militare e poi in convento, per lungo tempo, fu abbandonato e cadde in rovina. Negli ultimi decenni si è provveduto al suo recupero ed alla sua valorizzazione. Al suo interno, custodisce un meraviglioso quadro a olio attribuito a Francesco Hayez e raffigurante San Michele Arcangelo. Pregevole anche il "San Pietro" di Giuseppe Diotti.
La Pieve ospita anche la tomba, di gusto gotico, di Giacomo Oldofred (nobile famiglia vicina ai Ghibellini ed avversa a Venezia).
Da visitare anche la Chiesa di San Silvestro. Edificata nel corso del tredicesimo secolo, si caratterizza per il notevole abside affrescato con una danza macabra (tema dominante tra il trecento ed il quattrocento): otto scene che rappresentano, in maniera suggestiva, il trionfo della morte sull'uomo e le sue vanità.

La piazza principale di Iseo, Piazza Garibaldi, ospita la prima statua non equestre al mondo dedicata al protagonista del Risorgimento. Il lungolago d'Iseo è perfetto per una passeggiata romantica.
Notevole è il patrimonio naturale di Iseo. Sospeso tra il lago e le colline, ha sviluppato un particolarissimo habitat. Merita, in proposito, di essere scoperta la riserva naturale Torbiere del Sebino, istituita per tutelare l'attività di estrazione della torba e la particolare fauna (intesa sia come Ittiofauna che come Avifauna) della zona.
Dichiarata "zona umida di importanza internazionale", la torbiera (amatissima dagli appassionati di bird watching) comprende canneti e specchi d'acqua caratterizzati da Lame (distese di canali e vasche di acqua) e Lamette ( specie d'acquitrino).

L'itinerario turistico attraverso le Torbiere, porta alla scoperta anche del pregevole Monastero di S. Pietro in Lamosa (ordine cluniancense), presso Provaglio di Iseo. Ospita un notevole oratorio di epoca barocca ed un superbo ciclo d'affreschi relativo alla Vita di Gesù e realizzato, nel corso del XVI secolo da un autore sconosciuto.
Non va dimenticato che Iseo richiama molti amanti degli sport acquatici. Oltre ad essere in buona parte balneabile, organizza la partecipata Traversata a nuoto del lago d'Iseo ed è tappa della regata delle bisse ("Naèt d'or").


Agli amanti della buona tavola, ricordiamo che Clusane, frazione di Iseo, è rinomata per la tinca al forno.

A due passi da Iseo, troviamo Paratico. Sebbene questo centro abbia una spiccata vocazione turistica, è doveroso ammettere, che non è adeguatamente valorizzato e promosso.
Alcuni suoi lidi sono balneabili, ma purtroppo poco attrezzati.
Dal punto di vista architettonico, particolarmente interessante è l'imponente Chiesa dedicata a Santa Maria Assumma.

Sulla pittoresca penisola del Montecolo, sorge il pittoresco borgo di Sulzano. Frequentatissima dagli amanti della barca a vela, è il punto di partenza perfetto per raggiungere Monte Isola.

Monte Isola, che, con la sua superficie di 4,5 km², è la più grande isola lacustre del nostro Paese. L'atmosfera che avvolge Monte Isola - uno dei borghi più belli d'Italia - è incredibilmente romantica e fuori dal tempo. Su questa suggestiva isoletta, infatti, non sono ammessi veicoli a motore privati.
Abitata fin dall'epoca romana, Monte Isola, nell'antichità, si presentava in buona parte ricoperta da boschi. oggi, risulta composta da diverse frazioni.
Da sempre, Siviano, con la sua torre quadrangolare, è considerato il capoluogo. Il suo "Porto", è caratterizzato da abitato molto antico, la cinquecentesca Villa Solitudo ed una bella chiesetta. Percorrendo una strada acciottolata, si raggiunge Masse - semplice, ma ben conservato - con il suo pregevole santuario dedicato a San Rocco.
Meritano menzione anche le frazioni di Novale - seicentesca residenza del vescovo di Brescia- e la suggestiva Peschiera Maraglio (dominata da Castello Oldofredi), un tempo abitata solo da famiglie di pescatori.

Assolutamente da scoprire la tradizione gastronomica dell'isola: il pesce di lago - in special modo alborelle, persici e sardine - che vengono lasciati essiccare al sole su appositi sostegni in legno.
Da provare anche il tipico salame locale, preparato, ancora oggi, come vuole la tradizionale.
Ricordiamo che Monte Isola, produce anche un pregiatissimo olio extra vergine d'oliva, caratterizzato da un gusto e da una qualità impareggiabili.

Alle pendici dell’anfiteatro naturale dei monti delle Almane, si incontra Sale Marasino. Bonificato dai monaci benedettini durante il medioevo, In virtù della sua collocazione geografica, per molti secoli, fu uno dei principali scali commerciali della torba. Passeggiando per Sale Marasino, è impossibile non notare le splendide ed antiche dimore signorili. Vanno ricordate: villa Martinengo Villagana, e le cinquecentesche Villa Dossi e Villa Mazzucchelli.
Interessante, dal punto di vista architettonico ed artistico è anche la chiesa dedicata al santo protettore dei pescatori, San Zenone. Edificata, su imitazione del Duomo di Brescia, tra il 1737 ed il 1754, custodisce pitture di Francesco Monti e Giovanni Zanardi e tele di Grazio Cossali e di Pier Maria Bagnadore.

Una volta superato Sale Marasino, si raggiunge Marone, un tempo importante centro dedito della lana e del feltro. E' il luogo perfetto per gli amanti delle escursioni in mezzo alla natura.
A nord di Marone, si incontra Zone. famosa per la suggestiva ed incredibile Riserva Regionale delle Piramidi di terra. Site in in frazione Cislano, le Piramidi, denominate anche camini delle fate o piramidi di terra, si presentano come particolari formazioni rocciose, alte fino a 30 metri. Rivolte verso l'alto, queste formazioni, si presentano, sormontate da una specie di largo cappello di roccia, originato dall'azione erosiva dell’acqua.
Le piramide di Zone, sono un fenomeno naturalistico originale e curioso che vale davvero la pena di scoprire ed ammirare.

Subito superato Zone, il paesaggio inizia a farsi aspro e selvaggio. Si incontra, così, l'abitato di Pisogne. Incantevole dal punto di vista naturalistico, ospita anche importanti testimonianze storico ed artistiche rappresentate, in particolar modo dalla "Chiesa di Santa Maria della Neve", con il prezioso ciclo d'affreschi realizzato dal Romanino.

Visitare il lago d'Iseo è un'occasione splendida anche per conoscere la "Franciacorta". Terra di tradizioni e di vini, che si sviluppa tra le dolci colline bresciane, proprio a partire dall'estremità meridionale del Lago.

Se desiderate trascorrere qualche giorno sul Lago di Iseo sul portale di "Brescia Tourism" www.bresciatourism.it, potete trovare hotel e la struttura ricettiva che meglio risponde alle vostre esigenze.
Brescia Tourism, società senza scopo di lucro, promuove il patrimonio turistico bresciano e fornisce, consigli, suggerimenti ed indicazione per vivere solo il bello di questa meravigliosa provincia che incanta per la sua bellezza naturale, culturale ed artistica.
Ecco un breve video sul Lago di Iseo che puo' essere uno spunto per l'organizzazione di una vacanza sul Lago di Iseo

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