Da alcuni recenti
studi è emerso che l’Italia è il quinto consumatore su scala mondiale di Gpl,
il secondo paese in Europa. Tale richiesta di mercato ha fatto si che su tutto
il territorio venissero aperti numerosi distributori
di gpl per soddisfare la richiesta di tutti gli utenti.
Oltre ad essere
utilizzato come combustibile per le auto, il Gpl viene adoperato sempre più
spesso all’interno delle abitazioni. Può sembrare strano eppure ci sono zone
dell’Italia come piccoli paesini arroccati, oppure città isolate dove gli impianti di metano non riescono ad
arrivare e per tale motivo vengono installati serbatoi privati di gpl adoperati
per il riscaldamento delle case.
Ad oggi risultano attive
lungo strade ed autostrade circa 3250
distributori di Gpl, che secondo alcune statistiche vedono aumentare il
fatturato annuo di circa il 10%. Tale dato è utile a sottolineare che il
settore è in netta crescita e comporta anche un aumento esponenziale dell’acquisto
da parte delle persone di automobili alimentate a Gpl. Nonostante la netta
crescita di tale mercato, sono ancora tanti gli italiani un po’ diffidenti che
pensano che una macchina a benzina
possa dare prestazioni migliori nel breve e nel lungo tempo. Inoltre è emerso
che molte persone non acquistano un
veicolo a carburante alternativo per paura di non trovare dei distributori
lungo la strada.
Allo stato attuale
la rete di distributori di Gpl
consente di coprire le principali strade a traffico elevato in Italia, ma è
anche vero che in alcuni piccole zone è possibile non riuscire a fare
rifornimento di gpl o metano. Tale
situazione sta gradualmente diminuendo proprio per consentire di non creare disagi
agli automobilisti durante un viaggio di piacere. L’altro dato molto interessante è che l’80%
delle persone che scelgono un carburante alternativo per la propria auto
rientrano in una fascia di età che va dai 25 ai 40 anni, tutti gli altri preferiscono
optare per la benzina.
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