In questo report vi presentiamo un brano tratto dall'ebook: "Vivere e lavorare all’estero 3 fantastiche destinazioni - Malta – Isole Canarie – Svizzera", disponibile in tutti gli Store on line. Il libro affronta le varie tematiche che è necessario affrontare quando si programma un progetto di trasferimento in un paese straniero. Nell'ebook potrete imparare a pianificare in modo corretto tutte le fasi del trasferimento e conoscere le informazioni base utili per farvi un quadro generale sulle località da scegliere. L'ebook completo lo potete acquistare ad un prezzo speciale, anche con diritti di rivendita.
Per fare in modo che la vita all’estero funzioni non bastano solo i soldi, ci vuole il giusto atteggiamento. Un carattere estremamente adattabile, abile nel problem solving, che non si scoraggia dinnanzi alle difficoltà e che non si fa intimidire dalla malavita locale o dai semplici approfittatori che credono di poter spennare il pollo dalle uova d’oro.
Abbiamo quindi una nuova certezza. Per farcela è necessario il giusto atteggiamento. Si tratta di un mix di savoir faire, intuito spiccato e temperamento ardimentoso che, se volete, coincide con una buona dose di faccia tosta.
La prima qualità, il savoir faire è necessario per poter trattare in modo diplomatico tutte quelle situazioni che richiedono calma e sangue freddo. La diplomazia, ovvero la capacità di mediare con il nostro interlocutore è una qualità indispensabile per chi decide di avventurarsi nelle incognite di un trasferimento all’estero, soprattutto in determinati paesi dove gli usi e i costumi della gente del posto sono l’opposto di quelli occidentali.
Mi vengono in mente i paesi orientali come l’India, la Thailandia, l’Indonesia, Singapore e nell’emisfero americano tutti i paesi dell’area latina come il Venezuela, la Colombia, l’Honduras che sono considerate le nazioni più pericolose al mondo.
In questo elenco includiamo anche il meraviglioso Brasile che con le sue foreste tropicali e le sue spiagge incantate è meta di milioni di turisti provenienti dal tutto il globo. Quest’ultimo continente di lingua portoghese è composto di tanti piccoli stati o regioni molto diverse tra loro, alcuni godono di una buona reputazione per ciò che riguarda la sicurezza dei propri ospiti, altre, soprattutto le zone adiacenti alle grandi città come Rio, San Paolo, Recife, possono essere più pericolose.
A prescindere da queste considerazioni, è importante ovunque andiamo, osservare scrupolosamente disposizioni, normative per l’espatrio, leggi locali e nazionali per non incorrere in problemi di natura giuridica che complicherebbero la nostra permanenza in quelle regioni.
Il secondo atteggiamento, l’intuito, è quanto mai indispensabile per comprendere le dinamiche commerciali e sociali che ci permettono di compiere le scelte giuste in ordine alla ricerca di un lavoro, l’avvio di una professione, di un’attività commerciale, l’acquisto di un’automobile, di una casa o l’affitto di un appartamento.
L’intuito ci può venire in aiuto per la scelta della location più adatta per la nostra futura attività, per stabilire la migliore zona dove insediare la nostra residenza e in genere per comprendere se le offerte dei nostri interlocutori sono oneste oppure nascondono delle insidie che potrebbero costarci care.
A questo scopo padroneggiare la lingua locale è un altro elemento necessario e dal quale non possiamo prescindere se ci vogliamo trasferire all’estero. Noi dobbiamo capire che cosa ci comunicano gli altri e dobbiamo a nostra volta farci capire. Parlare correttamente l’idioma del luogo che abbiamo scelto per la nostra futura residenza ci è utile anche per altri rapporti, ad esempio quelli con le banche per l’apertura di una linea di credito, con i fornitori per l’acquisto delle merci, con gli uffici pubblici e le istituzioni governative per sbrigare le pratiche del nostro permesso di soggiorno, per ottenere i visti, le licenze, le autorizzazioni amministrative che ci servono per costruire, ristrutturare, avviare la nostra impresa commerciale o professionale o la nostra casa.
Il consiglio potrebbe essere quello di frequentare un corso full immersion, oppure dialogare con residenti all’estero di lingua madre. E’ un metodo efficacissimo per imparare una lingua perché oltre a memorizzarla dal punto di vista vocale, potrete anche padroneggiarla per iscritto.
Posso testimoniare che, in occasione del progetto di trasferimento in Repubblica Dominicana e alle Canarie, alcune persone hanno imparato lo spagnolo molto meglio di quanto avrebbero fatto studiandolo sui libri o in un corso specializzato. Magari potreste cominciare a chattare con l’aiuto dei Social network con persone di lingua madre sparsi nel mondo!
Un altro metodo molto utile per affinare la nostra capacità di parlare le lingue è assistere a programmi stranieri diffusi via satellite. Naturalmente il tutto deve essere integrato anche da libri idonei per capire le varie dinamiche della grammatica di ciascuna lingua.
Detto questo, il consiglio che tutti si sentono di dare a coloro che desiderano programmare un trasferimento all’estero è quello di effettuare uno o più giri di ricognizione prima di prendere qualsiasi decisione.
Tratto da: "Vivere e lavorare all’estero - 3 fantastiche destinazioni - Malta – Isole Canarie – Svizzera" di Giuseppe Amico.

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