venerdì, marzo 02, 2018

Lavorare come animatore turistico…esperienza di vita da fare

Il settore dell'animazione turistica offre ampie possibilità di lavoro, specie in questi ultimi due anni dopo una profonda crisi economica, adesso si può considerare un settore in lenta ma costate crescita. L’Italia infatti a livello di presenze turistiche straniere in questi ultimi anni ha visto un forte incremento ciò ha ovviamente favorito il comparto delle vacanze e con esso anche chi vi lavora stagionalmente per l’appunto gli animatori turistici. Villaggi turistici, alberghi, navi da crociera, campeggi e stabilimenti balneari: l’animatore turistico organizza attività socio ricreative, sportive, ludiche per allietare la giornata degli ospiti, fornendo assistenza e proponendo attività diversificate per rendere più gradevole e divertente la vacanza. Oggi per chi vuole intraprendere la professione di Animatore, il periodo di lavoro si estende a tutto l'anno estate o inverno in Italia o all’estero chi decide di svolgere con continuità questa professione ha un ampio ventaglio di opportunità. Lavorare come animatore turistico permette a coloro che ne hanno voglia e desiderio, di vivere e viaggiare lavorando, spostarsi da un paese all’altro facendo nuove esperienze e al tempo stesso guadagnando. Le offerte di lavoro in questo settore ormai non sono limitate ai quattro mesi estivi, ma si possono sviluppare su tutto l’arco dell’anno. I requisiti sono voglia di divertirsi e di divertire, spirito di aggregazione, educazione, voglia di lavorare dedicando la stagione al villaggio, desiderio di nuove amicizie. Ovviamente la predisposizione a qualche disciplina artistica o sportiva facilita, ma non è fondamentale. In genere è richiesta una età compresa tra i 18 e i 37 anni, disponibilità a lavorare fuori casa dai 2 ai 4 mesi, in Italia e 6 mesi per l'estero, spiccate capacità relazionali, carattere socievole e capacità di lavorare in gruppo, spirito di adattamento. Oggi la maggioranza degli animatori turistici è costituito da professionisti che per più stagioni consecutive si cimentano in questo divertente ma senza dubbio faticoso mestiere, altri invece, sono studenti universitari che fanno questa esperienza lavorativa principalmente per pagarsi gli studi ed infine vi sono i cosiddetti animatori “occasionali”, cioè coloro che fanno gli animatori per una sola estate. Un buon animatore deve essere in grado di rendere speciale la vacanza di un ospite perché solo così avrà raggiunto il suo vero obiettivo, personale e professionale. I profili ricercati per lavorare nell'animazione turistica sono tanti e danno possibilità di occupazione ad un variegato numero di giovani con differenti attitudini e qualifiche. Riportiamo i principali ruoli richiesti dalla organizzazioni del settore: capo villaggio capo animatori, pianobar, DJ, istruttori sportivi, vari ruoli (Fitness, zumba fitness, aerobica, acquajim, ecc.) baby e Mini club ( animatori, educatori, ass.infanzia per animazione con i bambini) animatori di Contatto (polivalenti) fonici (tecnico suono/luci) ballerine/i anche di balli latinoamericani, balli caraibici e brasiliani scenografi Ass.bagnati ( con relativo brevetto) Coreografi Hostess Istrutt.Balli latinoamericani, balli di gruppo Fotografi per strutture turistiche con attrezzatura propria E’, gradita ma non indispensabile,la conoscenza della lingua straniera ( inglese,francese,tedesco,sono le più richieste) Svolgendo il ruolo di animatore si accresce anche il bagaglio di esperienza e soprattutto di competenze infatti, anche se all’interno di un team di animazione ognuno ricopre un suo ruolo specifico, in generale un buon animatore deve saper fare un po’ di tutto. Quindi deve essere in grado ad esempio di organizzare spettacoli, giochi di società, corsi di varie discipline sportive. Inoltre grazie all’esperienza maturata, un giovane potrà capire se un lavoro nel settore turistico è davvero ciò che fa per lui e aver acquisito dei buoni “contatti”, nuove conoscenze, sarà comunque vada, sempre un grande vantaggio. Chi intende lavorare nel turismo qualunque sia la sua professione, avrà sempre a che fare per un motivo o un altro, con un gran numero di clienti che avranno bisogno di un valido aiuto e di personale con competenza queste abilità si acquisiscono sul campo e lavorare come animatore turistico è un’ottima gavetta eè un buon punto di partenza. Ecco perché, questo tipo di esperienza lavorativa, va considerata come un’occasione utile per guadagnare qualche soldo ma soprattutto, va inteso come un mezzo, un trampolino di lancio, utile per poter instaurare dei rapporti diretti con le strutture turistiche. Ci sono diversi modi per cominciare a lavorare come animatori turistici e con una buona dose di ottimismo ed entusiasmo, la maggior parte dei giovani, riescono quasi sempre a fare un’esperienza del genere. Se si vuole lavorare come animatore, una risorsa utile è Animandia, website: http://www.Animandia.it. Animandia contiene molte proposte di lavoro da parte di (tour operator, organizzazioni vacanze, agenzie e strutture turistico ricettive) che selezionano il personale da impiegare nelle strutture turistiche da loro gestite. Da ricordare anche che Animandia offre un’utile servizio agli aspiranti animatori turistici in cerca di ingaggi, si chiama “curriculum espresso” in pratica, inviando a mezzo posta elettronica un breve curriculum, la redazione di Animandia community provvederà ad inoltrarlo automaticamente a tutte le imprese associate che ricercano personale. Un servizio semplice,gratuito e soprattutto rapido, dove con un solo invio si contattano tramite lo staff Animandia moltissime di Aziende. Non resta che invitare gli interessati a venirci a trovare su http://www.animandia.it

Nessun commento: