Il cicloturismo è una forma di turismo sostenibile che beneficia sia i viaggiatori che le destinazioni. Un cicloturista spende in media tra 70 e 150 euro al giorno per il vitto, l'alloggio e le attività, contribuendo così allo sviluppo economico locale. In questo post vi spiegheremo perché il cicloturismo è una scelta vantaggiosa per tutti.
Il cicloturismo è una forma di turismo sostenibile e salutare che sta guadagnando sempre più popolarità in Italia. Secondo i dati elaborati da Isnart e Legambiente, il 2022 è stato un anno da record per il settore, con un boom di presenze e di spesa.
Si stima infatti che i cicloturisti sono stati circa 33 milioni, con un introito di oltre 4 miliardi di euro . Tra questi, 5 milioni sono cicloturisti amatoriali che hanno generato oltre un miliardo di euro. Il cicloturismo ha un impatto positivo sia dal punto di vista culturale-ambientale che economico sul territorio e sull'indotto.
Infatti, i cicloturisti sono attratti da percorsi che valorizzano le bellezze naturali e artistiche dell'Italia, come la Via Francigena, la Ciclovia dei Parchi della Calabria o la Ciclabile delle Dolomiti. Inoltre, i cicloturisti spendono in media più dei turisti tradizionali e favoriscono lo sviluppo di strutture ricettive e servizi dedicati, come i bike hotel o le officine per le biciclette.
cicloturismo è molto popolare in alcune regioni d' Italia, ad esempio in Lombardia e precisamente in Valtellina dal 2022 a visto un forte incremento di domanda di noleggio bici di diverse tipologie, con un qualificato indotto di servizi forniti, con numerose presenze di amatori della pratica cicloturistica nazionale e internazionale.
Il cicloturismo è quindi una grande opportunità per il rilancio del turismo italiano dopo la pandemia, ma richiede anche investimenti e politiche adeguate per garantire la sicurezza e la qualità dei percorsi.
.png)
.png)
.png)
Nessun commento:
Posta un commento