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giovedì, giugno 11, 2009

IMPRESAMIA.IT-MADE IN ITALY - Quota 63 Igp con Aceto Balsamico Modena


Confagricoltura presente a Tuttofood con una campagna di informazione sui prodotti a denominazione
Via libera della Ue al marchio di Indicazione geografica protetta per l’Aceto Balsamico di Modena. "Un risultato importante - ha commentato in una nota Confagricoltura - che arriva dopo un iter durato oltre tredici anni e che rappresenta il giusto riconoscimento di uno dei più apprezzati prodotti agroalimentari del nostro Paese. Da non confondere con l’Aceto Balsamico Tradizionale, che è già una Dop". Ma che differenza c’è tra i due marchi? Dop (Denominazione d’Origine Protetta) identifica un prodotto la cui produzione, elaborazione e trasformazione hanno tutte luogo in un’area geografica determinata e caratterizzata da una perizia riconosciuta e constatata. Igp (Indicazione geografica Protetta) un prodotto in cui almeno una delle fasi produttive avviene una determinata area. Pur nelle loro differenze, entrambi, offrono la massima garanzia europea in termini di trasparenza, sicurezza, genuinità. Proprio per far conoscere al grande pubblico il significato e la differenza tra i marchi a denominazione, Confagricoltura sta realizzando un progetto di comunicazione triennale finanziato con il contributo della Ue e dello Stato italiano.Dopo aver trattato nel 2007 i prodotti DOP e nel 2008 quelli IGP, la campagna intende ricapitolare, in questo 2009, il patrimonio di eccellenza qualitativa, di rigore produttivo e di capacità imprenditoriale insito in tutti i prodotti agro-alimentari a qualità normata, con un focus particolare sui prodotti Stg (Specialità Tradizionale Garantita). L’Italia è il primo Paese per numero di prodotti certificati: 178 su 856 (pari al 21% del totale), così suddivisi: 115 Dop, 62 Igp e 1 Stg. Al marchio Stg è dedicato lo stand di Confagricoltura a Tuttofood, la Fiera milanese dell’agroalimentare (pad. 24P/1 – stand L03/M04) , in cui è possibile ricevere tutte le informazioni sulla campagna e partecipare a originali degustazioni a base di mozzarella Stg (l’unico prodotto oggi riconosciuto in Italia) in abbinamento a prodotti Dop e Igp .Secondo lo studio dell’Ismea: “Tendenze recenti del mercato delle DOP e IGP” del settembre 2008, il mercato dei prodotti a qualità normata, negli ultimi anni, è in continua crescita, sia come numero di denominazioni e di prodotti in attesa di riconoscimento, sia dal punto di vista della produzione e del giro d’affari. In particolare, nel 2007 il fatturato dei prodotti certificati IGP, DOP e STG ha toccato i 5,608 miliardi di euro alla produzione e i 9,742 miliardi al consumo: rispettivamente +11,5% e +5,9% sul 2006; +24,9% e +15,7% sul 2005. Dal punto di vista quantitativo, le tonnellate prodotte sono state 1.827.646, pari a +26,74% sul 2006.Significativo anche il costante aumento registrato nell’ultimo triennio del fatturato esportato: da 883 milioni di euro nel 2005 a 1,103 miliardi nel 2006, a 1,368 miliardi nel 2007 (+24,1% rispetto al 2006 e +54,9% sul 2006), pari al 14% del totale del fatturato al consumo. Di tutto l’export, nel 2007 più dei 4/5 sono stati destinati ai Paesi dell’Unione Europea, mentre il resto è stato venduto nei Paesi terzi.

lunedì, giugno 08, 2009

IMPRESAMIA.IT- MADE IN ITALY - A Sofia sfila la moda emiliano romagnola

In Bulgaria interessanti opportunità di mercato per le imprese della regione

MADE IN ITALY - A Sofia sfila la moda emiliano romagnola
Successo per la moda made in Emilia Romagna a Sofia, dove è in corso il “Festival italiano 2009”. Organizzato dall’Ufficio ICE di Sofia e dall’Ambasciata Italiana in Bulgaria ha come protagonisti un gruppo di imprese artigiane emiliano romagnole dei settori maglieria, abbigliamento donna, pellicceria, accessori, calzature e costumi da bagno associate a CNA-Federmoda. La manifestazione durerà fino al 12 giugno.
“E’ stato un vero e proprio successo per le collezioni presentate dalle nostre aziende – hanno commentato Antonio Franceschini responsabile di CNA-Federmoda e Isabella Angiuli, responsabile ufficio export di CNA Emilia Romagna - consolidato negli incontri che si stanno susseguendo in questi giorni tra gli imprenditori italiani, i più importanti buyers ed importatori bulgari e catene di negozi specializzati; l'obiettivo è quello di sviluppare importanti e durature collaborazioni commerciali. Il made in Emilia Romagna, può avere in questo Paese, un ruolo importante, avviando in un momento di indubbia difficoltà, rapporti commerciali e relazioni proficue in un mercato nuovo per molte delle nostre aziende. Un grande successo che segna l’avvio di un percorso che vedrà ancora appuntamenti importanti, espressamente richiesti dagli operatori commerciali che cercano per la Bulgaria il made in Italy di qualità e di eccellenza sia nello stile che nelle lavorazioni".
CNA-Federmoda ha organizzato una sfilata presso il Palazzo delle Antiche Terme di Sofia, riaperto per l’occasione dopo un lungo restauro. Un evento che sotto la regia del direttore artistico Roberto Corbelli, è stato interamente dedicato alle donne di Federico Fellini con l’accompagnamento musicale dal vivo dei maestri del Gruppo Amarcord fatto arrivare appositamente dall’Italia. In passerella momenti moda con le aziende Unimar e Babette di Riccione, Visàvis di Carpi, Donatella De Paoli di Campogalliano, Deva di Bologna, Roberto Ardigo di Cesenatico, Maria Tomassini di San Mauro Pascoli, Miss Bijoux di San Giovanni in Marignano; momenti alternati a immagini emozionati tratte da tre film cult di Fellini: La Dolce Vita, Giulietta degli Spiriti e Amarcord.