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giovedì, dicembre 10, 2009

PAESAGGIO IN-VASO


Sabato 12 dicembre alle ore 18,30 nei locali della GalleriaRoma Salvo Sequenzia presenta la mostra personale di Rosario Fortuna
PAESAGGIO IN-VASO

INVASI DA PROFUSA BELLEZZA

Appunti per una lettura della mostra Paesaggio invaso di Rosario Fortuna

Dalla Sicilia, da quella porzione separata e solitaria di mondo, Rosario Fortuna osserva e ricongiunge, attraverso una originale ed eccentrica vicenda artistica, «il tragico e lo stupendo del nostro essere non-essere qui sulla terra».
Un vero artista è sempre se stesso, ed è riconoscibile come tale; e, al contempo, è sempre diverso, in evoluzione, mai ripetitivo – viaggiatore, peregrinus alla strenua ricerca del segno e del senso – capace sempre di arricchirsi tentando nuove esperienze. Aprendo varchi.
La fisionomia artistica di Rosario Fortuna si caratterizza per tale dinamismo prepotente, oscillante di continuo tra il drammatico, l’ironico e il poetico.
La raccolta qui presentata – Paesaggio invaso - riguarda una parte dell'ultima produzione dell’artista.
L’artista qui abbraccia l'espressività più vitale nei suoi miti di paesaggi-simboli, attrattivi, stupefacenti, spiati come interiorità privilegiante dal senso imminente dell'accadimento. Dentro l'immensità naturale, feconda di processi metamorfici, di ritmi codificati in procedimenti costanti e sempre nuovi, presagiti, sbocciati in segreto, amplificati nella rivelazione epifanica, che nell'orchestrazione dei ritmi delle stagioni serba il leit-motiv di quel suono silenzioso e sottile rivelatore dello spirito che feconda tutte le esistenze, il pittore si ritrova visitatore e guida: la sua poesia impegna a non smemorarsi della vita.
Nella coerenza espressiva, mai messa da parte, possiamo identificare una vivace e variata evoluzione rispetto agli attributi primordiali della sua cifra stilistica, unita alla sperimentazione della pittura su superficie curva.
Una pittura eccentrica, “invasata”, quella che Rosario Fortuna dispiega nel suo ultimo ciclo pittorico.
Dalla penombra di questa pittura, dal suo cavo grembo, s'innalza la struttura sinuosa della forma, la materia fittile si fa malleabile nelle sue mani, e le sensazioni percettive di forme e cromìe conturbano, pronte a trarre la trama dei pensieri.........
Salvo Sequenzia

Orario di Apertura:
dal martedì alla domenica 17,00 - 20,30

Organizzazione e
Direzione Artistica: Corrado Brancato

Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

Ingresso Libero



Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com

mercoledì, ottobre 28, 2009

Salvatore Accolla



Galleria Roma
via Maestranza 110 Siracusa
Salvatore Accolla
mostra personale
31 ottobre -10 novembre

Inaugurazione: 31 ottobre 2009 ore: 18,30
Orario di Apertura:
dal martedì alla domenica 17,30 - 20,30

Organizzazione e
Direzione Artistica: Corrado Brancato

Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

Ingresso Libero



Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com

www.galleriaroma.it

martedì, giugno 09, 2009

AVIDA MORS




Galleria Roma
via Maestranza 110 Siracusa
AVIDA MORS
Il cimitero monumentale di Milano.
fotografie di Mario Di Salvo

13 - 23 giugno

Il cimitero monumentale di Milano rivisitato dagli scatti del fotografo megarese Mario Di Salvo alla ricerca dell’immortalità dell’anima da cogliere nei segni lasciati sulle soglie dell’estrema dimora in un luogo dalle architetture eclettiche divenuto un modello dell’arte funeraria italiana.

(Salvatore Zito per Galleria Roma)
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Dal 13 al 23 giugno presso i locali di Galleria Roma in via Maestranza 110 a Siracusa si terrà la mostra del fotografo Mario Di Salvo, autentico cultore dell’immagine bidimensionale intesa come pura espressione di un’arte, quella della fotografia, in eterno confronto con le arti convenzionali. Per questa ennesima conferma che trascina la fotografia a piena forza nella sublime spiritualità artistica Mario Di Salvo ha scelto, non per snobismo, un territorio mai battuto dalle tempeste fotografiche e dalle grandinate devastanti di scatti qualunque, egli ha scelto il territorio delle estreme dimore, ossia quella parte della terra dei vivi in cui ogni uomo lascia lì, per sempre, l’ultimo segno del suo passaggio terreno.
Di Salvo spiega così il suo lavoro: “Decine e decine di opere fantastiche si intrecciano all’interno di un luogo dove la tristezza, la poesia, la fede, il dolore e la muta rassegnazione si fondono l’una con l’altra fino a formare un indivisibile amalgama, fatto di sentimenti colti nella loro quintessenza”.
Si può cogliere infatti da questo lavoro d’artista, oltre all’evidente forza espressiva, il senso stesso di quest’arte, difficilmente individuabile tra i luoghi comuni che alla fotografia vengono solitamente attribuiti. La fotografia muove le leve dell’inconscio per mezzo dei propri autori con lo stile e l’efficacia che non vanno ricercati nell’eccezionalità dei soggetti ripresi ma, al contrario, vanno perseguiti nella quotidianità ripresa dalla mente dell’artista straordinario.
Il cimitero monumentale di Milano è stato così il punto di partenza per un percorso di tenera poesia e anche di emozionante ironia attraverso la reinvenzione fotografica di un luogo già di per sé severo.
“Mi è piaciuto indagare su come lo scorrere del tempo, gli agenti atmosferici o l’azione dell’uomo, abbiamo in parte modificato il significato originario delle architetture stesse. Il mio interesse si è focalizzato su come il continuo interagire tra le pietre, l’uomo e la natura abbia dato e continui a dare vita a nuove, involontarie performances visive, ben lontane da ciò che gli autori avevano immaginato al tempo della realizzazione delle opere”.
La prospettiva poetica di questo autore, apparentemente lontano da coinvolgimenti emotivi , evolve piuttosto verso un itinerario immaginario dove quel che più conta non sono solo i veri e propri soggetti, i luoghi o “nonluoghi” ripresi, bensì la loro natura di “segno” tra i segni, di medium tra i media.

Per i cultori della buona fotografia è certamente una mostra da non perdere.
La presentazione è di Salvatore Zito alle 18 e 30 di sabato 13 giugno prossimo.

Info:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com

www.galleriaroma.it

mercoledì, aprile 01, 2009

Colori e Forme del Sacro



Galleria Roma
via Maestranza 110 Siracusa
Colori e forme del Sacro
collettiva di Pittura, Scultura e Fotografia

4/14 aprile

Colori e Forme del Sacro
quarta edizione

Attualmente si sta vivendo in tutto il mondo un risveglio del sacro e la Galleria Roma sensibile a tutto questo, in occasione della Pasqua 2009, organizza la mostra collettiva di scultura, pittura e fotografia “I COLORI E LE FORME DEL SACRO” . I soci dell'Associazione Culturale Nuova Galleria Roma si confrontano col tema religioso dando forma e colore ad un meraviglioso mondo in cui domina l’iconografia sacra.