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giovedì, giugno 22, 2023

Torna nel comune di Roana e nelle sue frazioni la seconda edizione di "Ori dello Sport"



Promette di andare “oltre ogni limite” la seconda edizione di “Ori dello Sport” manifestazione organizzata dal Comune di Roana con il Patrocinio della Regione del Veneto e della Provincia di Vicenza e che da venerdì 30 giugno a sabato 2 luglio porterà a Roana e nelle sue frazioni sull’altopiano di Asiago (Vicenza), oltre dieci discipline sportive e che vedrà la partecipazione di più di venti Sport Ambassador provenienti dal podio delle principali competizioni agonistiche internazionali.

«Dopo il successo della prima edizione – racconta Elisabetta Magnabosco, Sindaco di Roana -  abbiamo voluto riproporre questa iniziativa legata non solo allo Sport ma anche all'inclusività, capace di raccontare il nostro territorio nelle proprie molteplici opportunità e diversità. Non abbiamo pensato ad “Ori dello Sport” solamente come ad una vetrina di discipline sportive, quanto piuttosto ad uno spazio dove conoscere e sperimentare i valori che definiscono a livello profondo il panorama dello Sport a 360 gradi».



Il programma dell’evento prevede un’ampia varietà di attività che coinvolgeranno sportivi, famiglie e appassionati, offrendo l’opportunità di condividere e crescere attraverso lo sport, sperimentando discipline quali rugby, karate, atletica, pattinaggio, hockey inline, bike, downhill, pugilato, biathlon e motorsport. Non mancheranno inoltre le discipline tipiche dell’ambiente montano, che saranno promosse dalle numerose realtà locali che quotidianamente operano sul territorio.

«Partecipare alla manifestazione – prosegue Christian Vellar, Vicesindaco e Assessore allo Sport -  significa quindi immergersi in un'esperienza, conoscere i massimi rappresentanti delle varie discipline per assorbirne l'entusiasmo, la passione e la determinazione; prendere coscienza delle opportunità di accessibilità e di quanto lo sport possa accogliere chiunque, per superare i propri limiti e vincere la sfida più importante, quella con sé stessi».

Una sfida per vincere la quale saranno di esempio i numerosi Sport Ambassador presenti a “Ori dello Sport”, che parteciperanno attivamente alla manifestazione attraverso esibizioni e testimonianze:

I piloti di rally: Miki Biasion due volte campione del mondo, primo e unico pilota ad aver vinto il Safari Rally; Luigi Battistolli, pluricampione Italiano ed Europeo; e Alberto Battistolli, Vincitore di numerose gare del Campionato Italiano Rally storico e moderno. Rimanendo nell’ambito delle corse automobilistiche ha confermato la sua presenza Stefano Nadalini, pilota di velocità in salita, vincitore nel Trofeo Italiano Velocità in Montagna. Sulle due ruote saliranno, invece, i professionisti di Vespa Gimkana Tomas Calzà e Leonardo Pilati. Il mondo del calcio sarà ben rappresentato Cristian Zaccardo, Campione del Mondo 2006 con la Nazionale Italiana, giocatore del Milan, del Vicenza e del Palermo;  e Cristian La Grotteria, allenatore di calcio, dirigente sportivo ed ex calciatore argentino nel ruolo di attaccante. Non potrà mancare il nuoto, a rappresentare il quale la manifestazione ha invitato Francesco Bocciardo, nuotatore Paraolimpico, vincitore di due medaglie d’oro a Tokyo 2020 e tre medaglie d’oro ai mondiali Madeira 2022. Per il pugilato ci sarà il Campione Europeo Luca Rigoldi. L’atletica leggera avrà come suo campione Lorenzo Paissan, Campione Europeo di staffetta 2016 e dei 100 metri nel 2019. Anche la danza parteciperà a Ori nello Sport grazie alla presenza di Riccardo Meneghini, ballerino, coreografo ed insegnante membro della Carolyn Carlson Company, insieme a Nicoletta Tinti, ginnasta italiana che con Silvia Bertoluzza ha fondato la Compagnia ”InOltre”.



Nell’abito degli sport più legati alla natura montana del territorio di Roana, troviamo Gabriella Pedroni campionessa italiana assoluta nella cronoscalata e vincitrice della Coppa Europa di specialità; Alan Beggin, tredici volte Campione Italiano di Downhill; Franco Pesavento,  Campione del mondo Winter Duathlon e Triathlon nel 2022, medaglia di bronzo Winter Triathlon 2023. Sul ghiaccio il pubblico conoscerà Davide Ghiotto, pattinatore di velocità su ghiaccio, medaglia d’oro e d’argento nel 2023 ai Mondiali di Heerenveen, nonché bronzo alle Olimpiadi di Pechino 2022; Enrico Fabris, Allenatore ed ex pattinatore, vincitore di due medaglie d’oro e una di bronzo alle Olimpiadi invernali Torino 2006; Roberta Rodeghiero, pattinatrice artistica su ghiaccio. Per lo sci, infine, parteciperà lo sciatore Freestyle Leonardo Donaggio. Senza dimenticare l’hockey, per il quale sarà presente Luca Roffo, ex capitano e dirigente della squadra di Hockey inline dei Diavoli Vicenza.

Durante la manifestazione sarà dato, inoltre,  ampio spazio allo sport inclusivo di montagna che si sta specializzando sempre di più in tutte le stagioni. Inoltre, sono stati organizzati convegni tematici legati a questo mondo.

Programma completo sul sito: www.oridellosport.it

“Ori dello Sport” è organizzato dal Comune di Roana con il Patrocinio della Regione del Veneto e della Provincia di Vicenza. Partner della manifestazione sono Rangers Servizi di Sicurezza e L.R. Vicenza. Media partner: ERRE Sport. Sponsor: Confcommercio Vicenza, Delegazione Comunale di Roana, BRV Banca, Tao Patch, Hotel Belvedere, Panificio Frigo Susanna.

Per informazioni
Ufficio IAT Roana CHALET TURISTICO
Tel. 0424 694361
chalet@comune.roana.vi.it
www.comune.roana.vi.it

lunedì, febbraio 12, 2018

Alessandro Benetton: “Corriere delle Alpi” intervista il Presidente di Fondazione 2021

Intervistato da "Corriere delle Alpi", il Presidente di Fondazione 2021 Alessandro Benetton parla dell'organizzazione della Coppa del Mondo di Sci: un appuntamento importante per Cortina che si prepara a ospitare i Mondiali nel 2021.
Alessandro Benetton

Cortina, Coppa del Mondo di Sci: il bilancio di Alessandro Benetton, Presidente di Fondazione 2021

Parla di dati incoraggianti Alessandro Benetton commentando l'andamento della Coppa di Sci Femminile che si è tenuta a Cortina d'Ampezzo tra il 19 e il 21 gennaio. Un importante banco di prova per Fondazione 2021, il Comitato organizzatore guidato dall'imprenditore a cui spetta il compito di preparare anche i Mondiali in programma tra tre anni nella località ampezzana. "La Coppa ha attirato a Cortina migliaia di persone e io devo fare in primis i complimenti a Cortina stessa e ai suoi abitanti che hanno saputo accogliere al meglio l'evento e i tifosi" ha dichiarato il Presidente di Fondazione 2021 a "Corriere delle Alpi" elencando i risultati: 30% in più di pubblico rispetto alla scorsa edizione, oltre 100 giornalisti accreditati e 50 televisioni, diverse delle quali internazionali. L'entusiasmo è grande, sottolinea Alessandro Benetton: "Il team ha dimostrato di saper far fronte agli imprevisti, alle nevicate, al vento, ma si deve continuare a lavorare per crescere in vista del 2021". Prima del traguardo ci sono ancora diverse tappe da affrontare: la Coppa del mondo femminile e i Campionati italiani assoluti nel 2019 e poi il test event del 2020. Un disegno che il Presidente definisce "molto articolato e complesso", ma "se tutti faranno la loro parte le premesse sono più che positive per avere un ottimo Mondiale". Già in programma una nuova area d'arrivo, a Rumerlo, per la Coppa del prossimo anno: "È uno dei lasciti che porteranno i Mondiali a Cortina" ha aggiunto l'imprenditore ricordando che le opere non dipendono dalla Fondazione e assicurando che si continuerà a lavorare "in crescendo da qui al 2021".

Alessandro Benetton: crescita professionale del Presidente di Fondazione 2021

Originario di Treviso dov'è nato nel 1964, Alessandro Benetton si laurea nel 1987 in Business Administration presso l'Università di Boston e in seguito frequenta il Master in Business Administration dell'Harvard Business School. Lavora inizialmente a Londra occupandosi di M&A ed Equity Offering per Goldman Sachs International. Nel 1988 viene nominato Presidente di Benetton Formula: nel decennio successivo gestisce la scuderia conseguendo traguardi importanti come le vittorie di due campionati mondiali piloti, di uno costruttori e di 26 Gran Premi di Formula 1. Pioniere del private equity in Italia, nel 1992 dà vita a 21 Investimenti, una delle prime realtà del settore che si espanderà aprendo nuove sedi a Parigi, Varsavia e Ginevra. Tra il 2012 e il 2014 guida Benetton Group in qualità di Presidente. Siede inoltre nel CdA di Edizione S.r.l. e di Autogrill S.p.A. e opera nell'Advisory Committee di Robert Bosch Internationale Beteiligungen AG di Zurigo. Nel 2017 ottiene la nomina di Presidente di Fondazione Cortina 2021, il Comitato organizzatore dei Mondiali di Sci Alpino 2021. Già insignito del titolo di Cavaliere del Lavoro nel 2010, Alessandro Benetton ha ricevuto molteplici riconoscimenti tra i quali il Premio EY Imprenditore dell'Anno nel 2011, il Premio Vittorio De Sica nel 2014 e il Premio America della Fondazione Italia USA nel 2016.

martedì, dicembre 12, 2017

Il magazine G intervista Alessandro Benetton, Presidente di Fondazione Cortina 2021

Sarà un numero completamente dedicato al mondo dello sci quello di G, magazine della Gazzetta dello Sport in edicola il 14 dicembre. Tra i personaggi intervistati non soltanto gli atleti ma anche Alessandro Benetton, che in veste di Presidente di Fondazione Cortina 2021 si occuperà dell’organizzazione della competizione

Il magazine G intervista Alessandro Benetton

Oltre cento pagine per raccontare la Coppa del mondo di sci: questo lo speciale di G, il magazine della Gazzetta dello Sport che sarà in edicola giovedì 14 dicembre. Un numero con una doppia copertina, nella prima Peter Fill e nella seconda Sofia Goggia, entrambi presenti all'interno del magazine con una lunga intervista sulle loro aspettative. Max Blardone, Federica Brignone, Franz Klammer, Tina Maze, Bode Miller e Dominik Paris descriveranno le piste scelte per le gare, mentre ci sarà spazio anche per grandi campioni stranieri come Marcel Hirscher, Henrik Kristoffersen, Mikaela Shiffrin, Petra Vlhova e Tina Weirather. La rivalità Thoeni-Stenmark sarà raccontata da Sandro Veronesi e la Valanga Azzurra e Rosa rispettivamente da Piero Gros e Claudia Giordani. Il numero sarà impreziosito, inoltre, da un approfondimento su Lindsey Vonn e dalle interviste a Kjetil André Aamodt, il più vincente di sempre ai Giochi, ad Alberto Tomba e a Deborah Compagnoni. Non mancherà, infine, una conversazione con Alessandro Benetton, Presidente di Fondazione Cortina 2021 e coordinatore del Comitato per i Mondiali che nel 2021 si terranno in Italia. Dopo tennis, Mille Miglia, Vela e Golf, G prosegue nella sua politica editoriale di attenzione e approfondimento di tutti gli sport che non siano il calcio.

Alessandro Benetton: il profilo del Presidente di Fondazione Cortina 2021

Alessandro BenettonNato nel 1964 a Treviso, Alessandro Benetton si forma negli Stati Uniti, a Boston, dove si laurea nel 1987 in Business Administration e successivamente consegue un Master sempre nello stesso ambito presso la prestigiosa Università di Harvard. Tra il 1988 e il 1989 avvia il suo percorso professionale: in qualità di analista di Goldman Sachs International comincia a sviluppare competenze in materia di M&A ed Equity Offering. Dal 1988 al 1998 Presidente di Benetton Formula, scuderia con la quale vince 26 Gran Premi di Formula 1, due campionati mondiali piloti e uno costruttori, nel 1992 fonda 21 Investimenti S.p.A., uno dei più importanti operatori italiani di private equity. Contemporaneamente alle sue attività nella società, della quale è tuttora Managing Partner, ricopre diverse cariche anche in Benetton Group, diventandone Presidente dal 2012 al 2014. Consigliere di Amministrazione di Edizione S.r.l. e Autogrill S.p.A., nonché Componente dell'Advisory Committee di Robert Bosch Internationale Beteiligungen AG di Zurigo, Alessandro Benetton è Presidente di Fondazione Cortina 2021, incarico assunto nel 2017 con l'obiettivo di coordinare l'organizzazione dei Campionati Mondiali di Sci che si terranno in Italia.

lunedì, agosto 28, 2017

Paolo Rongoni: intervista al Responsabile della Performance dell’Olympique Marsiglia

La carriera come preparatore atletico, l'amore per il calcio e l'interesse per l'insegnamento: questo e molto altro nell'intervista rilasciata da Paolo Rongoni, Responsabile della Performance dell'Olympique Marsiglia, al portale ufficiale del team.
Paolo Rongoni, preparatore atletico

Paolo Rongoni: intervista rilasciata al portale dell'OM

Calcio, preparazione atletica, insegnamento: si racconta a 360 gradi Paolo Rongoni nell'intervista rilasciata sul portale dell'Olympique Marsiglia. Da dicembre 2016 Responsabile della Performance del team allenato da Rudi Garcia, il professionista inserisce tra i requisiti fondamentali per eccellere l'amore per il proprio lavoro e la capacità di aggiornarsi, adeguando il proprio modo di allenare ai giocatori, perché ognuno è diverso. Questo però partendo da un principio che non può essere messo in discussione: per ottenere dei risultati, talvolta, bisogna anche essere severi, non permettendo che i giocatori facciano tutto quello che vogliono. Paolo Rongoni insiste poi sull'importanza del divertirsi: il calcio è comunque un gioco e bisogna avere la capacità di relativizzare sia una vittoria che una sconfitta. Anzi, è spesso nel fallimento che si trovano le forze per rialzarsi con ancora più voglia di arrivare. Come sostiene Zidane: "se nella vita non si conoscono i fallimenti, non si può dire di essere dei grandi". Un'esperienza che il preparatore atletico ha sperimentato con la retrocessione in Ligue 2 con il Le Mans, l'anno in cui però ha imparato di più in assoluto.

Paolo Rongoni: percorso professionale del Responsabile della Performance dell'OM

Originario di Fermo, Paolo Rongoni ottiene il diploma di maturità magistrale e, nel 1995, quello ISEF presso l'Università di Urbino "Carlo Bo". Dopo una serie di esperienze nelle leghe minori, l'A.C. Perugia, all'epoca militante in Serie A, si accorge di lui e lo assume come preparatore atletico. È questo il primo passo di un percorso che lo porta nel giro di pochi anni in Svizzera, dove collabora con F.C. Sion, F.C. Lugano e Servette F.C., e in Francia, dove approda al Le Mans Union Club, team della Ligue 1. Durante la sua permanenza in Francia Paolo Rongoni lavora al progetto Human Research Performance, successivamente riconosciuto dal governo francese. Prima di tornare in Italia, per una stagione collabora con il Samsunspor, team militante nella Süper Lig turca, dove collabora con il tecnico Vladimir Petkovic, lo stesso che lo sceglie come preparatore atletico alla Lazio. Nelle due stagioni con i biancocelesti, i due conquistano una storica Coppa Italia in finale contro i rivali dell'A.S. Roma. Proprio con la squadra giallorossa collabora nel 2014-15 e nel 2015-16, raggiungendo un'importante qualificazione alla Champions League. Dal dicembre 2016 Paolo Rongoni è Responsabile della Performance dell'Olympique Marsiglia.

giovedì, agosto 24, 2017

Pietro Ingrassia: la progettazione dell’Al Musannaah Stadium

Project Manager e Design Leader, Pietro Ingrassia ha coordinato i lavori di realizzazione di un nuovo stadio nel Sultanato dell’Oman: il progetto gli è stato commissionato dal Ministero degli Affari Sportivi.

Pietro Ingrassia: l'Ingegnere guida i lavori di costruzione dell'Al Musannaah Stadium

Pietro Ingrassia, Project ManagerÈ uno dei progetti che ha maggiormente contribuito a far conoscere in Medio Oriente le doti professionali dell'Ingegner Pietro Ingrassia: commissionato dal Ministero degli Affari Sportivi del Sultanato dell'Oman, l'Al Musannaah Stadium si estende in un'area di oltre 1.014,348 metri quadrati nel sud del Batinah. In fase di progettazione viene concepita come un'imponente città dello sport: oltre allo stadio comprende infatti campi sportivi per competizioni a livello internazionale e altri per l'allenamento. C'è inoltre un'area divertimenti che include centri benessere, ricreativi, sale per eventi culturali, piste di pattinaggio: all'interno trovano spazio anche negozi e fast food. Il team guidato da Pietro Ingrassia si è occupato di ogni fase dei lavori: dallo studio di fattibilità alla definizione del progetto preliminare fino alla preparazione dei documenti di gara, supervisionando poi anche la costruzione. Nessun aspetto è stato trascurato, dalle strutture principali a quelle di supporto come strade, impianto idrico, alimentazione elettrica e recinzioni. Lo stadio da calcio con un numero di posti a sedere non inferiore a 25.000 per pubblico e 2100 per le personalità illustri ha richiesto il maggior sforzo produttivo: è stato costruito in base alle ultime regolamentazioni FIFA, con terreno erboso e otto piste sintetiche, quattro spogliatoi, sala VIP e strutture per i media. Tra gli interventi MEP effettuati anche l'installazione di impianti per il controllo del vento.

L'Ingegnere: carriera e competenze di Pietro Ingrassia

Originario di Palermo, l'ingegnere Pietro Ingrassia lavora oggi su scala internazionale come Project Manager e Design Leader: specializzato in ambito MEP (Mechanical, Electrical and Plumbing), possiede competenze anche in materia di sostenibilità. Laureato in Ingegneria Elettrica presso l'Università degli Studi di Palermo, ha conseguito nel corso della sua carriera la certificazione della Project Management Association PMA e la LEED dello U.S. Green Building Council: ha inoltre svolto un periodo di formazione post lauream all'estero, prima in Danimarca presso Grundfoss (1997) e successivamente in Germania presso Siemens (1998). Una volta tornato in Italia, comincia a lavorare in AMG Energia S.p.A., public utility nel settore gas, gestendo numerosi progetti cofinanziati anche dalla Comunità Europea legati all'ambito delle rinnovabili e del risparmio energetico. Il 2012 è un anno di svolta per Pietro Ingrassia: l'ingegnere viene contattato dal governo degli Emirati Arabi Uniti UAE Rmirato di Fujeira, per supervisionare i lavori di progettazione e realizzazione di un doppio tunnel stradale di 550 metri all'interno della Dibba Khorfakkan Ring Road. Il risultato lo porterà ad ottenere altri incarichi di rilievo in Medio Oriente, in particolare nel Sultanato dell'Oman. Consapevole dell'importanza di aggiornare continuamente le proprie competenze, il professionista tra il 2012 e il 2014 ha preso parte al Master di II° livello in Project Management del Politecnico di Milano.

Ancona Calcio: il progetto di Gianluca Ius per salvare la società

Intervistato dal quotidiano “Il Resto del Carlino”, Gianluca Ius parla del suo progetto “serio e di lungo respiro”: riportare l’Ancona Calcio ai fasti di un tempo. Un piano che prevede la partecipazione anche degli imprenditori locali.

Gianluca Ius: il progetto per rilanciare l'Ancona Calcio

L'imprenditore Gianluca IusUna carriera che ha svoltato verso il mondo del calcio quella di Gianluca Ius, interessatosi al settore a partire dal 2015 dopo un passato in altri ambiti di competenza. In un'intervista rilasciata al quotidiano Il Resto del Carlino, l'imprenditore parla di un progetto che lo aveva stimolato proprio in quell'anno, ovvero il rilancio dell'Ancona Calcio. Un programma al quale ritorna oggi con una proposta concreta, seria, quinquennale, tesa a sfruttare le enormi potenzialità della società che, nel suo periodo d'oro, ha militato persino in Serie A. Nonostante un peggioramento dei bilanci nell'ultimo biennio, Gianluca Ius è pronto a pagare il debito sportivo di 350mila euro del club marchigiano e a chiudere le pendenze ancora aperte con i vecchi giocatori e dipendenti. Solo con un progetto serio e di lungo respiro, che prevede l'apertura di attività collaterali a quelle sportive (ristoranti, uffici e locali nei pressi dello stadio) si potrà effettivamente salvare e rilanciare il team. Il potenziale è innegabile e con il supporto anche dell'imprenditoria locale l'Ancona Calcio potrà tornare ai fasti di un tempo.

Gianluca Ius: percorso imprenditoriale e incarichi professionali

Imprenditore e dirigente d'azienda, Gianluca Ius si specializza nel corso della sua carriera nella gestione e nella ristrutturazione aziendale. Il suo percorso professionale ha inizio alla fine degli anni '90, periodo in cui comincia a collaborare con alcune realtà finanziarie britanniche in seguito al conseguimento della Laurea in Economia e Commercio all'Università "La Sapienza" di Roma e del Master in Business Administration presso la London School of Economics. Nel 2001 dà vita alla Suicom Srl, società attiva nel settore delle infrastrutture telematiche della quale diventa anche Amministratore Unico. Mantiene tale carica fino al 2007, anno in cui vende le sue quote per investire nella Belrosa Holding, realtà che si specializza in operazioni di acquisizione, ristrutturazione e cessione di società o rami aziendali. Segue la creazione e la gestione di un gruppo di società operative in ambito tecnologico e infrastrutturale (2007 - 2013), tra le quali la stessa Belrosa Holding, Tecnosistemi Srl, START Srl, Infratel Italia SpA e United Trading Corporation Srl. Dopo un'altra esperienza imprenditoriale - la fondazione di un gruppo societario che comprende la neo-acquisita IRTA SpA, Sunesis Srl e TECLAND Srl - Gianluca Ius comincia a interessarsi al mondo del calcio, settore trainante dell'economia nazionale e sua grande passione. Nel giugno del 2016 acquisisce la totalità del Foligno Calcio e ne diviene Presidente, risollevando le sorti del team. Il prossimo obiettivo è la rilevazione dell'Ancona Calcio.