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domenica, settembre 25, 2011

Arrivano i camini solari!


Un camino che illumina.
L’autunno si avvicina, la brutta stagione è alle porte e in tanti si preparano ad affrontare il freddo che incombe. In questo periodo dell’anno si provvede alla pulizia dei camini o dei termocamini, in modo da evitare spiacevoli sorprese quando arriveranno le temperature rigide.
A breve però impareremo a conoscere anche degli altri camini, che non riscaldano ma illuminano.

Il sole, fonte naturale e sicura
Si fa un gran parlare della necessità di ridurre i consumi energetici ampliando l’utilizzo delle fonti alternative. L’opinione pubblica negli ultimi mesi è stata sollecitata sul tema dal disastro successivo allo tsunami che ha afflitto il Giappone e dal referendum sul nucleare in Italia; per questo motivo parole come pannelli solari, impianti eolici, impianti fotovoltaici, biomasse, sono ormai diventate di uso comune. In pochi invece hanno sentito parlare di un’altra novità, tutta italiana, capace di sfruttare la luce del sole per illuminare anche ambienti interni della casa, non esposti direttamente all’esterno.

Parola d’ordine: risparmio!
Si tratta dei camini solari, sofisticati sistemi dotati di un ricettore, posto all’esterno dell’abitazione, che capta la luce del sole e che la canalizza verso un condotto cilindrico dal quale i raggi sono poi inviati all’interno della casa; la particolarità del sistema è che è pienamente funzionale ed efficiente anche in caso di cielo coperto. L’utilizzo di particolari schermature permette inoltre di non convogliare anche i raggi ultravioletti ed il calore, limitandosi a garantire l’illuminazione senza riscaldare l’ambiente.
Questo sistema, oltre ad avere un impatto ambientale nullo, consente un abbattimento notevole dei costi per l’energia elettrica usata per l’illuminazione; il risparmio infatti si assesta all’incirca sul 40%!
Conviene, no?
 

lunedì, ottobre 11, 2010

Un caminetto moderno per la vostra casa di montagna

Avete quasi finito di progettare la ristrutturazione della vostra casa di montagna. Avete un bellissimo cottage nella località dove vi recate ogni anno d’inverno per andare a sciare ma gli interni sono rovinati dall’usura del tempo che passa e avete deciso di renderlo più moderno. Avete già deciso quali lavori in muratura effettuare e quali elettrodomestici cambiare. Quello che ancora non avete deciso è come trattare il vecchio caminetto a legna, la parte dell’appartamento che crea l’atmosfera tipica a cui siete tanto affezionati e fulcro della vita domestica nel periodo in cui vivete in questo appartamento.

La decisione principale che dovete prendere è se rinverdire i fasti del focolare rifacendo soltanto la struttura dove brucia il fuoco che vi scalda ogni inverno o se affidarvi ai nuovi modelli più moderni. Le nuove generazioni di caminetti infatti lavorano attaccati all’impianto elettrico, perché possono essere accesi via timer e a distanza e hanno un sistema di aspirazione che indirizza il fumo e evita che si disperda per la casa. I caminetti in pellet utilizzano al posto del classico legname un combustibile più economico e pulito ottenuto dallo scarto della lavorazione del legno. In questo modo potreste evitare sia di sporcare per trasportare il materiale che brucia verso il camino sia dover organizzarvi per tagliare la legna e averne sempre a disposizione in cascina. Ora la scelta sta a voi, se preferite la vecchia fiamma che scaldava e illuminava la casa nelle notti invernali e non trovate nessun problema nella classica gestione del fuoco domestico basterà sistemare il camino. Se volete un sistema sicuro e moderno per scaldarvi, potete prendere in considerazione i nuovi apparati.

venerdì, ottobre 08, 2010

Ristrutturare il caminetto della casa di montagna

State prendendo in considerazione l’idea di ristrutturare la vostra seconda casa in montagna. Avete già un’idea di massima dei lavori che saranno necessari per rimetterla a nuovo, dagli impianti elettrici agli elettrodomestici più vecchi che vanno cambiati perché consumano troppo. Avete già deciso anche quali mobili sostituire e quali tenere al loro posto, magari riverniciandoli. A questo punto tocca ad uno degli aspetti che più caratterizzano l’appartamento che usate di solito d’inverno quando andate in vacanza per sciare: il caminetto.

La scelta principale che vi troverete ad affrontare è se rinnovare completamente il focolare affidandovi ad una soluzione moderna o ristrutturare semplicemente la struttura del tradizionale caminetto a legna. Se siete legati ai riti di un tempo infatti è meglio scegliere la seconda opzione. Tagliare il legname, portarla in cascina, sentire l’odore dei ceppi che bruciano sono abitudini irrinunciabili per qualcuno. Se invece volete una soluzione più pratica potete scegliere di montare un caminetto a pellet. Questo tipo di combustibile è ottenuto dallo scarto di lavorazione del legno, ha un potere calorifero più alto, è più ecologico e più economico. La gestione di questo tipo di caminetti è più pratica ma allo stesso tempo è necessario collegare l’impianto alla rete elettrica per funzionare perché presenta un sistema di tiraggio forzato con una ventola sempre in funzione. I camini a pellet sono leggermente più rumorosi ma più puliti perché il materiale non produce polvere e hanno il focolare chiuso quindi isolato dal resto della casa.

mercoledì, settembre 09, 2009

Il calore sano e naturale dei caminetti e delle stufe

Classici e tradizionali oppure moderni e tecnologici, i camini assieme alle stufe sono la migliore soluzione per un calore sano e naturale. Ma qual è la giusta scelta? Un caminetto a legna tradizionale o magari una una stufa a pellet?

Le stufe e i caminetti sono sicuramente la migliore soluzione per ottenere un vantaggio economico non indifferente sui costi di gestione e per creare un clima salubre nella propria ae tradizionali oppure bitazione, nel pieno rispetto dell'ambiente.

Infatti, grazie alla tradizionale legna e ai nuovi combustibili ecologici, come il pellet e il bioetanolo, oltre all'avanzata tecnologia che caratterizza questi manufatti, oggi i camini e le stufe rappresentano una soluzione di riscaldamento per l'intera abitazione in grado di sostituire perfettamente i classici impianti a metano o a GPL.

Le stufe a pellet, per esempio, sono un'ottima scelta per chi ha problemi di spazio e di immagazzinamento della legna e vive in un condominio in città. Il pellet è, infatti, un combustibile che ha un'alta resa calorica, ed è estremamente comodo da trasportare in quanto viene venduto in comodi sacchi standard da 15 kg. In generale, comunque, le stufe a legna o a pellet, sono la soluzione migliore per la loro facile e semplice collocazione.

I termocamini, alimentati sia a legna che a pellet, invece, sono ideali per riscaldare l'intera casa attraverso tubazioni, che permettono di collegare tutti gli ambienti diffondendo il calore attraverso apposite bocchette. Per il loro utilizzo, però, è necessario che l'abitazione sia dotata di caratteristiche tecniche e funzionali, senza le quali non si ha un opportuno rendimento.

Dal punto di vista estetico, i camini a legna e le stufe sono considerati anche oggetti di arredo, che la creatività dei designer, riesce a trasformare in preziose piccole grandi opere d'arte, utilizzando i materiali più disparati come la maiolica, il legno, la pietra, il marmo, i mattoni e tanti altri.

Tantissime soluzioni in grado davvero di soddisfare tutte le esigenze, necessità e gusti, e, soprattutto, di suscitare le emozioni uniche ed esclusive create dalla magia del fuoco.

Jusy Accetta, agenzia studiomotori.com