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giovedì, ottobre 31, 2013

RIGO: “DIMMELO” è il primo singolo del nuovo disco “ANGELI E DEMONI”

Il 3 settembre è uscito “ANGELI E DEMONI” (Irma Records), il nuovo disco del cantante e musicista emiliano RIGO, contenente 13 tracce che raccontano un mondo di contrasti tra la parte maschile e femminile, tra il bene e il male. La musica e la voce rock di Rigo si trovano a interpretare le storie raccontate dai testi scritti da Sara Del Popolo.

«Le parole scritte da Sara – racconta Rigo – mi son giunte viaggiando nell’etere, a volte di notte, in quella terra di nessuno ove viaggia il codice binario, spesso di giorno, io le ho lette e ho imbracciato la mia amata e scartazzata Epiphone acustica e ho cominciato a strimpellare e salmodiare improbabili inni laici su giri d’accordi.»

DIMMELO, primo singolo estratto dall’album “Angeli e Demoni”, un pezzo decisamente rock, dominato dal drumming impetuosamente emiliano di Robby Pellati.


Antonio "Rigo" Righetti (Modena, 5 gennaio 1964) è un bassista rock e cantante italiano, già membro dei Rocking Chairs, in seguito collaboratore di  Ligabue ed altri musicisti e infine solista. Dopo la classica gavetta, Righetti nel 1986 entra a far parte del gruppo reggiano dei Rocking Chairs, con i quali incide 4 album: “New Egypt” (1987), “Freedom rain” (1989), “No sad goodbyes” (1990) e “Hate and love revisited” (1991). La collaborazione che lo renderà noto al pubblico è quella con Ligabue con il quale Rigo inciderà tutti gli album da Buon compleanno Elvis (compreso) in poi, prendendo parte alla maggior parte dei tour, compresi quelli acustici a teatro, dove oltre al basso elettrico in molti pezzi si cimenta al contrabbasso. Nel 2011 Righetti pubblica per Videoradio/Raitrade il CD “Profondo basso”, nel quale si trovano undici composizioni strumentali firmate dallo stesso Rigo, incise con la collaborazione, tra gli altri, di Federico Poggipollini, Mauro Pagani ed Edoardo Bennato. Nel 2012 Rigo entra inoltre nel gruppo che accompagna l'ex cantante dei Nomadi Danilo Sacco.


Ufficio Stampa: Parole & Dintorni (Marta Tagliabue – marta@paroleedintorni.it – 02 20404727)
Promozione radio : L’AltopArlAnte – info@laltoparlante.it - 3483650978

mercoledì, ottobre 23, 2013

FLY AWAY anticipa il nuovo album di MAX LISA

Per il suo disco si sono messi all’opera i migliori sound enginers mondiali!

Fly Away racconta di un amore, del desiderio che venga ricambiato e di volare via con la persona amata. E' però un amore tormentato perché stare accanto a lei è addirittura pericoloso. E nonostante la speranza che dopo le difficoltà arrivi il sereno, alla fine il sogno di questo amore realizzato non si può concretizzare, e negli occhi dell'amata si legge addirittura il pentimento per aver sprecato tempo con la persona sbagliata. Ma l'amore non ricambiato porta comunque a sperare.


Max Lisa sta registrando l'album intitolato FLY AWAY, la cui uscita è prevista per dicembre 2013. Cinque brani tratti dall'album sono anticipati nell'EP dal titolo omonimo pubblicato alla fine di agosto 2013. Tutti i pezzi sono scritti e interpretati da Max Lisa, che si avvale di importanti collaborazioni internazionali. Infatti l'album è registrato tra Milano, Londra, Miami, New York e Los Angeles. A parte Max Lisa alla chitarra ritmica e alla voce, tutti i musicisti sono statunitensi o britannici. Il mix è affidato a Robert L. Smith di New York, che ha lavorato con artisti come Bee Gees, Bon Jovi e David Bowie. Del mastering si occupa infine l'ingegnere del suono più richiesto al mondo, Ted Jensen della Sterling di New York (Muse, Green Day, Ligabue, Santana, Eagles, Billy Joel, Bon Jovi, Eric Clapton...).

Inizia a suonare la chitarra a 13 anni. I suoi gruppi preferiti: Dire Straits, Beatles, Pink Floyd, Genesis, Eagles. D'italiano amo solo Battisti e De Andrè. Dopo una lunga pausa dalla musica dal vivo, nel dicembre del 2008 fonda gli iTALIAN dIRE sTRAITS, che in breve tempo diventano il miglior tributo d'Europa della band di Mark Knopfler, con all'attivo concerti in Italia, Belgio, Olanda, Germania, Svizzera, Regno Unito, Scozia e Irlanda. Dopo aver scritto musica per anni, finalmente nell'agosto del 2013 pubblica il suo primo EP con cinque brani originali.





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venerdì, settembre 27, 2013

MASSIMO PRIVIERO: "Alzati" è il nuovo singolo dell’album di inediti

A distanza di sei anni dall’ultimo album di inediti, MASSIMO PRIVIERO torna con “ALI DI LIBERTA’”, il suo nuovo progetto discografico in uscita il 24 settembre nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming.
Dopo il successo in radio del primo singolo “In verità”, in rotazione radiofonica “ALZATI”.


L'amore per il rock d’autore, il folk, il blues, quello giovanile per Dylan, Young e Springsteen, unito a quello per la letteratura e la storia, hanno accompagnato Priviero fin dalle sue prime canzoni in cerca di quella fusione tra rock d’autore e poesia che trova piena conferma anche in questa sua ultima produzione, in felice equilibrio tra forza esistenziale, scrittura e grande emotività vocale.


ALZATI: “In qualche modo – dice Priviero - spesso cerco energia da far scorrere dentro a un qualche fiume. Può aver molte facce. Di voce sola o di grande orchestra. Allo stesso tempo, essa ha un vero senso solo nel momento in cui è condivisa. E' la ragione per cui questa canzone, per quanto sia dritto il riff di chitarre o per quanto ne sia teso il canto, prende tutto il suo senso nel momento in cui la mia voce si scambia e si fonde con quella di chi “la usa” con me. Non è tanto rabbia, o denuncia, o sconforto, o questo senso da "fine di mondo malato" che ci portiamo dietro. Quanto, ripeto, l'idea di condivisione necessaria. Solo in questo concetto, c'è un'eventuale forza comune per ripartire.”

Nato all’inizio degli anni ‘60 sul litorale veneziano, Massimo Priviero vive e cresce a Jesolo. La prima parte della sua vita si divide tra vagabondaggi europei da menestrello di strada, studi universitari e musicali (è per esempio laureato in Filosofia Politica) e lavori di varia natura. Trasferitosi a Milano dopo aver firmato per Warner Music, alla fine del 1988 pubblica con successo “San Valentino”. Nel 1990 esce “Nessuna resa mai”, un album magico la cui titletrack diventa una sorta di manifesto esistenziale. Pubblicato con successo anche in numerosi paesi europei, si avvale della prestigiosa produzione di “Little” Steven Van Zandt, leggendario chitarrista e coproduttore dei grandi album di Springsteen. Priviero, impegnato in questi anni anche sul fronte "sociale", è per esempio l’artista italiano testimonial di “Sos Racisme”. Nel 1992 pubblica “Rock in Italia”, a cui fanno seguito nel ’94 e nel ’98 rispettivamente “Non mollare” e “Priviero”. Il viaggio prosegue in grande equilibrio tra le due anime dell’artista, quella più “rock d'autore” e quella più da “storyteller”. Nel 2000 esce “Poetika”, nel 2003 “Testimone” e nel 2006 “Dolce Resistenza”, album di grandi riscontri e di elevata forza artistica, poetica e vocale che si traduce in tour e concerti di grande impatto emozionale e che in qualche modo fa da spartiacque alla sua carriera. Un lavoro particolare sarà poi “Rock and Poems”, 2007, dove l’artista ribalta a suo modo grandi classici dei ’60 -’70: da Dylan a Waits, a Fogerty e tanti altri. Nel 2009 esce l’antologia reincisa “Sulla strada”, pubblicata anche in Germania e in Austria. Nella primavera del 2010, esce il tanto atteso primo live ufficiale con DVD allegato intitolato “Rolling live”. L’album, oltre ad entrare nelle top delle classifiche ufficiali di vendita, è contemporaneo all’uscita di un libro/biografia scritto dal giornalista Matteo Strukul, che avrà successive ristampe. Il titolo, neanche a dirlo, “Nessuna Resa Mai. La strada, il rock e la poesia di Massimo Priviero”. In seguito, Massimo ha messo in scena e portato in tour gli spettacoli teatrali di musica e teatro civile “Dall’Adige al Don. Viaggio nella memoria”, insieme allo scrittore Roberto Curatolo e, successivamente, insieme al giornalista-scrittore Daniele Biacchessi e ai Gang, le "Storie dell'Altra Italia". I riconoscimenti di critica e di pubblico gli hanno fatto conseguire in carriera svariati premi (come il "Lunezia" e l'"Enriquez"), nonostante l'artista si sia sempre tenuto lontano dall'inseguirli. Nel 2012 esce “Folkrock”, realizzato insieme al violinista Michele Gazich, un viaggio acustico che rilegge, rivisita e reinventa canzoni immortali del secondo novecento.

www.priviero.com - www.facebook.com/priviero2

Ufficio stampa Massimo Priviero: Parole & Dintorni (Valentina Marturano - valentinam@paroleedintorni.it - 335 6776547)
Promozione Radio: L’Altoparlante (Fabio Gallo - radio@laltoparlante.it - 348 3650978)