Ecodom e Re.Media,
partnership per una gestione efficiente dei RAEE
Alla partenza ufficiale del sistema RAEE, i consorzi Ecodom e Re.Media
condividono know-how e servizi per aumentare l'efficienza complessiva
del processo di trattamento e riciclo dei rifiuti elettrici ed elettronici.
Novità operativa per il settore RAEE
Il sistema RAEE è ufficialmente partito, ai sistemi collettivi sono stati assegnati i primi punti di raccolta da cui effettuare il ritiro dei rifiuti elettrici ed elettronici e già si registra la prima importante novità operativa.
Due dei maggiori sistemi collettivi dei Produttori, Ecodom e Consorzio Re.Media, hanno ufficializzato una partnership nella gestione logistica dei RAEE di propria competenza che li vedrà d'ora in avanti condividere know-how ed esperienze.
Efficienza, parola d'ordine nel sistema RAEE
Una partnership importante finalizzata ad un aumento complessivo dell'efficienza dei sistemi di gestione dei RAEE predisposti da entrambi i consorzi. "Alla base di questa collaborazione – dichiara Giorgio Arienti, direttore generale del consorzio Ecodom – c'è la condivisione del principio secondo cui le dimensioni dei soggetti coinvolti e la specializzazione delle competenze sono fattori competitivi vincenti all'interno del panorama RAEE. L'obiettivo della partnership è un aumento complessivo dell'efficienza a vantaggio degli associati dei nostri consorzi e di tutti i cittadini in generale".
Una partnership operativa
L'accordo prevede che Ecodom e Consorzio Re.Media, rispettivamente consorzi di riferimento per il settore del bianco e dell'informatica/elettronica di consumo, ritirino e gestiscano i rifiuti RAEE di competenza dell'altro nei raggruppamenti in cui rappresentano il consorzio di riferimento.
"In virtù di questo accordo, Ecodom gestirà le quote RAEE assegnate a Consorzio Re.Media nei raggruppamenti R1 (apparecchi per le refrigerazione e il condizionamento come frigoriferi, congelatori e condizionatori) e R2 (grandi elettrodomestici bianchi come lavastoviglie, lavatrici etc), andando a ritirare e avviando al riciclo i RAEE nei punti di raccolta assegnati a Consorzio Re.Media. Viceversa, – dichiara Danilo Bonato, direttore generale di Consorzio Re.Media - Re.Media ritirerà e gestirà i rifiuti assegnati ad Ecodom nel raggruppamento R4 (apparecchiature informatiche per le comunicazioni, consumer electronics, apparecchi di illuminazione e piccoli elettrodomestici). In questo modo potremo massimizzare le economie di scala mantenendo inalterate le performance qualitative e la tutela dell'ambiente".
Il consorzio Ecodom
Ecodom, Consorzio Nazionale Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici, annovera tra i propri soci fondatori i principali produttori, nazionali e internazionali, di grandi elettrodomestici non professionali (freddo, cottura, lavaggio, cappe e scalda-acqua) operanti nel mercato italiano: Antonio Merloni, B/S/H/ Elettrodomestici, Candy Elettrodomestici, Faber, Franke, Haier Europe Trading, Hoover, Indesit Company, MTS Group-Merloni Termosanitari, Miele Italia, Nardi Elettrodomestici, Smeg, Tecnogas e Whirpool Europe. A questi si aggiungono, in qualità di consorziati ordinari, altre 25 aziende produttrici di grandi elettrodomestici in rappresentanza di circa l'80 % del mercato italiano del bianco.
Il consorzio Re.Media
Consorzio Re.Media è stato costituito nel 2005 e conta tra i propri associati circa 400 aziende appartenenti a numerosi settori merceologici quali l'elettronica di consumo, la climatizzazione, i giocattoli, l'informatica e telecomunicazioni, gli orologi, gli strumenti musicali e la grande distribuzione. Tra i Soci di Re.Media figurano aziende leader quali Artsana, Clementoni, Daikin, Expert, LG, JVC, Mitsubishi, Motorola, Panasonic, Philips, Pioneer, Samsung e Siemens.
Per informazioni
Ufficio stampa - Hill & Knowlton Gaia
Giorgio Scappaticcio 06.441640309 scappaticciog @ hkgaia.com
da http://ilcorrieredelweb.blogspot.com/2008/01/ecodom-e-remedia-partnership-per-una.htm
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mercoledì, gennaio 30, 2008
mercoledì, novembre 21, 2007
Ecodom: dossier tecnico sul recupero dei grandi elettrodomestici
ECODOM: Un nuovo sistema per il recupero ed il riciclo
dei grandi elettrodomestici a fine vita.
Frigoriferi e lavatrici, lavastoviglie e cappe, forni e piani cottura. E più in generale tutti i grandi elettrodomestici bianchi a fine vita. A partire dal 1° gennaio 2008, con l'entrata in vigore anche in Italia della Normativa sui rifiuti elettrici ed elettronici, saranno oggetto delle attività del consorzio Ecodom.
In occasione dell'incontro è stato presentato un "Dossier Tecnico" messo a punto dal Consorzio per illustrare, ai Media e agli operatori del comparto del riciclo, il "modello" predisposto per una gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche – in breve RAEE - efficace dal punto di vista ambientale ed efficiente dal punto di vista economico.
Il Dossier Tecnico in 10 numeri:
· 1° gennaio 2008 la data certa della partenza operativa del nuovo sistema di gestione dei RAEE e il coinvolgimento diretto dei Sistemi Collettivi dei Produttori;
· 4 kg/abitante annuo da raggiungere entro il 31 dicembre 2008 l'obiettivo minimo fissato dalla Normativa nazionale. Sono stabilite, per ciascuna categoria di RAEE, percentuali di recupero e di reimpiego e riciclaggio dei componenti: nel caso dei grandi elettrodomestici una "percentuale di recupero pari almeno all'80% in peso medio per apparecchio e una percentuale di reimpiego e di riciclaggio di componenti, di materiali e di sostanze pari almeno al 75% in peso medio per apparecchio" m entre per i piccoli elettrodomestici le percentuali si riducono rispettivamente al 70% per il recupero e al 50% per il reimpiego e il riciclaggio di componenti, materiali e sostanze.
· 5 i raggruppamenti differenti in cui verranno divisi i RAEE nei Centri di Raccolta: 1) grandi apparecchi di refrigerazione (frigoriferi, congelatori e condizionatori), 2) altri grandi bianchi (lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi per la cottura, stufe elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici per il riscaldamento e altri grandi apparecchi elettrici); 3) tv e monitor (con e senza tubo catodico); 4 ) altro (apparecchiature informatiche, piccoli elettrodomestici, apparecchi di illuminazione, etc); 5) sorgenti luminose (tubi fluorescenti, lampade a scarica e lampade a risparmio di energia);
· 38 le aziende produttrici, nazionali e internazionali, di grandi elettrodomestici non professionali (freddo, cottura, lavaggio, cappe e scalda-acqua) che aderiscono ad Ecodom in rappresentanza di oltre il 80% del mercato italiano del bianco. Ecodom sarà chiamato a gestire oltre il 50% in peso di tutti i RAEE nazionali;
· 12 anni la vita media di un frigorifero. Si stima che i vecchi prodotti contenenti CFC/HCFC scompariranno dal mercato intorno al 2019; ad oggi circa l'80% dei frigoriferi riciclati sono di vecchia generazion e e contengono tali gas;
· 6 milioni la stima del numero di grandi elettrodomestici che Ecodom sarà chiamata a recuperare e riciclare durante il primo anno di attività, con tassi di ritorno diversi tra categorie merceologiche. La quantità di frigoriferi raccolti nel primo anno di attività sarà pari a quasi 1.600.000 unità, per un recupero quantificabile in circa 45.000 tonnellate di acciaio e 4.500 tonnellate tra alluminio e rame;
· 9 le tonnellate di ozono che possono essere distrutte da circa 300 gr di CFC, il contenuto medio di un frigorifero domestico. Il trattamento e lo smaltimento della componenti pericolose nei grandi elettrodomestici dell'area freddo consente di evitare l'emissione in atmosfera di gas ozono lesivi come CFC e HCFC;
· 6 gli step del riciclo: 1) Ritiro e trasporto 2) Ricezione RAEE presso impianto di trattamento 3) Messa in Sicurezza 4) Separazione componenti 5) Triturazione carcassa 6) Separazione materiali;
· 15 gli impianti selezionati dal Consorzio Ecodom per il recupero e il trattamento dei grandi elettrodomestici bianchi;
· 42 i Sistemi Collettivi, in rappresentanza di 24 Stati europei, che aderiscono al WEEE Forum – organismo non governativo per lo scambio e il confronto di esperienze sulla tematica RAEE. Ecodom è stato il primo consorzio italiano ad iscriversi, a partire dal 2005 .
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Ecodom (Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici) è il Consorzio volontario, senza fini di lucro, costituito dai principali produttori di grandi elettrodomestici e scalda acqua operanti sul mercato italiano per adempiere agli obblighi di Legge previsti dal Decreto Legislativo 25 luglio 2005 n. 151 in materia di trattamento, recupero, riciclaggio e smaltimento di RAEE.
I soci fondatori del consorzio sono: Antonio Merloni, B/S/H/ Elettrodomestici, Candy Elettrodomestici, Faber, Franke, Haier Europe Trading, Hoover, Indesit Company, MTS Group - Merloni Termosanitari, Miele Italia, Nardi Elettrodomestici, Smeg, Tecnogas e Whirlpool Europe. A questi si aggiungono, in qualità di consorziati ordinari, altre 24 aziende produttrici di grandi elettrodomestici in rappresentanza di oltre il 80% del mercato italiano del bia nco.
Per maggiori info: www.ecodom.it e www.ecodom-academy.it
Ufficio stampa: Hill & Knowlton Gaia
Giorgio Scappaticcio 06441640309 – 349/4654600 scappaticciog @ hkgaia.com
Andrea Pietrarota 06441640327 – 335/5640825 pietrarotaa @ hkgaia.com
http://ilcorrieredelweb.blogspot.com/2007/11/ecomondo-il-modello-ecodom-si-presenta.html
dei grandi elettrodomestici a fine vita.
Frigoriferi e lavatrici, lavastoviglie e cappe, forni e piani cottura. E più in generale tutti i grandi elettrodomestici bianchi a fine vita. A partire dal 1° gennaio 2008, con l'entrata in vigore anche in Italia della Normativa sui rifiuti elettrici ed elettronici, saranno oggetto delle attività del consorzio Ecodom.
In occasione dell'incontro è stato presentato un "Dossier Tecnico" messo a punto dal Consorzio per illustrare, ai Media e agli operatori del comparto del riciclo, il "modello" predisposto per una gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche – in breve RAEE - efficace dal punto di vista ambientale ed efficiente dal punto di vista economico.
Il Dossier Tecnico in 10 numeri:
· 1° gennaio 2008 la data certa della partenza operativa del nuovo sistema di gestione dei RAEE e il coinvolgimento diretto dei Sistemi Collettivi dei Produttori;
· 4 kg/abitante annuo da raggiungere entro il 31 dicembre 2008 l'obiettivo minimo fissato dalla Normativa nazionale. Sono stabilite, per ciascuna categoria di RAEE, percentuali di recupero e di reimpiego e riciclaggio dei componenti: nel caso dei grandi elettrodomestici una "percentuale di recupero pari almeno all'80% in peso medio per apparecchio e una percentuale di reimpiego e di riciclaggio di componenti, di materiali e di sostanze pari almeno al 75% in peso medio per apparecchio" m entre per i piccoli elettrodomestici le percentuali si riducono rispettivamente al 70% per il recupero e al 50% per il reimpiego e il riciclaggio di componenti, materiali e sostanze.
· 5 i raggruppamenti differenti in cui verranno divisi i RAEE nei Centri di Raccolta: 1) grandi apparecchi di refrigerazione (frigoriferi, congelatori e condizionatori), 2) altri grandi bianchi (lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi per la cottura, stufe elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici per il riscaldamento e altri grandi apparecchi elettrici); 3) tv e monitor (con e senza tubo catodico); 4 ) altro (apparecchiature informatiche, piccoli elettrodomestici, apparecchi di illuminazione, etc); 5) sorgenti luminose (tubi fluorescenti, lampade a scarica e lampade a risparmio di energia);
· 38 le aziende produttrici, nazionali e internazionali, di grandi elettrodomestici non professionali (freddo, cottura, lavaggio, cappe e scalda-acqua) che aderiscono ad Ecodom in rappresentanza di oltre il 80% del mercato italiano del bianco. Ecodom sarà chiamato a gestire oltre il 50% in peso di tutti i RAEE nazionali;
· 12 anni la vita media di un frigorifero. Si stima che i vecchi prodotti contenenti CFC/HCFC scompariranno dal mercato intorno al 2019; ad oggi circa l'80% dei frigoriferi riciclati sono di vecchia generazion e e contengono tali gas;
· 6 milioni la stima del numero di grandi elettrodomestici che Ecodom sarà chiamata a recuperare e riciclare durante il primo anno di attività, con tassi di ritorno diversi tra categorie merceologiche. La quantità di frigoriferi raccolti nel primo anno di attività sarà pari a quasi 1.600.000 unità, per un recupero quantificabile in circa 45.000 tonnellate di acciaio e 4.500 tonnellate tra alluminio e rame;
· 9 le tonnellate di ozono che possono essere distrutte da circa 300 gr di CFC, il contenuto medio di un frigorifero domestico. Il trattamento e lo smaltimento della componenti pericolose nei grandi elettrodomestici dell'area freddo consente di evitare l'emissione in atmosfera di gas ozono lesivi come CFC e HCFC;
· 6 gli step del riciclo: 1) Ritiro e trasporto 2) Ricezione RAEE presso impianto di trattamento 3) Messa in Sicurezza 4) Separazione componenti 5) Triturazione carcassa 6) Separazione materiali;
· 15 gli impianti selezionati dal Consorzio Ecodom per il recupero e il trattamento dei grandi elettrodomestici bianchi;
· 42 i Sistemi Collettivi, in rappresentanza di 24 Stati europei, che aderiscono al WEEE Forum – organismo non governativo per lo scambio e il confronto di esperienze sulla tematica RAEE. Ecodom è stato il primo consorzio italiano ad iscriversi, a partire dal 2005 .
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Ecodom (Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici) è il Consorzio volontario, senza fini di lucro, costituito dai principali produttori di grandi elettrodomestici e scalda acqua operanti sul mercato italiano per adempiere agli obblighi di Legge previsti dal Decreto Legislativo 25 luglio 2005 n. 151 in materia di trattamento, recupero, riciclaggio e smaltimento di RAEE.
I soci fondatori del consorzio sono: Antonio Merloni, B/S/H/ Elettrodomestici, Candy Elettrodomestici, Faber, Franke, Haier Europe Trading, Hoover, Indesit Company, MTS Group - Merloni Termosanitari, Miele Italia, Nardi Elettrodomestici, Smeg, Tecnogas e Whirlpool Europe. A questi si aggiungono, in qualità di consorziati ordinari, altre 24 aziende produttrici di grandi elettrodomestici in rappresentanza di oltre il 80% del mercato italiano del bia nco.
Per maggiori info: www.ecodom.it e www.ecodom-academy.it
Ufficio stampa: Hill & Knowlton Gaia
Giorgio Scappaticcio 06441640309 – 349/4654600 scappaticciog @ hkgaia.com
Andrea Pietrarota 06441640327 – 335/5640825 pietrarotaa @ hkgaia.com
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