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lunedì, maggio 26, 2014

Pico Rama: MANITU’ è il nuovo singolo dal suo album “IL SECCHIO E IL MARE”

Le parole chiave del pezzo sono “esplosione, creazione, distruzione, totalità, dio, anima, mondo”.



Una preghiera a Dio-Mondo, in tutte le sue forme e in tutti i suoi nomi: tratta l'annullamento dell'ego e la sintesi degli opposti, con riferimenti mistici e religiosi multiculturali e qualche accenno all'abbattimento della morale costituita. "Ogni angelo ed ogni mostro, ogni baccanale morboso con ogni vestale del chiostro: sia tu timorato o timoroso sei Manitù".


PICO RAMA firma “Il Secchio E Il Mare”, album uscito il 21 maggio 2013 che si avvale di importanti collaborazioni e composto da un ciclo di 10 tracce, incastrate secondo la dialettica numerologica dei tarocchi (secondo un'interpretazione che compare sulla "legenda" contenuta nel booklet, in cui ad ogni pezzo sono associate alcune parole chiave). I testi sono quasi del tutto privi di intenti concettuali; si muovono tra una volontà simbolica passibile di diverse interpretazioni e il puro flusso di coscienza. Le produzioni musicali, di Marco Zangirolami uno tra i più noti arrangiatori e produttori musicali italiani (come ad esempio di J-Ax, Fabri Fibra, Dargen D’Amico, etc.) e Pico Rama, sono variegate e dinamiche, ai limiti del progressive, con una costante elettronica ben riconoscibile, dai tratti insieme moderni e psichedelici. Copertina e booklet sono arricchiti dalle illustrazioni della nota artista di origine bulgara Emila Sirakova, basate su soggetti di Pico Rama. Pico Rama con il suo genere musicale rap-raggamuffin elettro-mistico sperimentale e lo stile inconfondibile che lo contraddistingue - lunghi dreadlocks e l’immancabile cilindro - lascia un segno indelebile nella scena musicale italiana, in chi lo ascolta e in chi lo vede sul palco.

AUDIOFOLLIA - Dategli una chance:vi si aprirà un mondo differente e in qualche strana maniera affascinante.Consigliato anche a chi di solito non mastica i testi parlati e le sonorità troppo moderne:potrebbe ricredersi.FUORI LE MURA - Pico Rama entra in testa come argento vivo nelle vene, catalizzando l’attenzione di chi lo ascolta e riproducendo un mondo che, chiudendo gli occhi, ciascuno di noi può rappresentare durante l’ascolto dell’album.
SHAKE-GRANDI PALLE DI FUOCO - Un album brillante, intelligente ricco e vario da ogni punto di vista lo si guardi che non perde coesione nell'ascolto, anzi, man mano si evidenziano sempre più i tratti distintivi dell'opera.
MUSICMAP -  Accidenti, quest'album è una vera bomba... Un fulmine a ciel sereno, un'appassionante rivelazione...
K DI COBAIN - Il disco si lascia ascoltare con piacere, e Pico ci sa fare…
ROCKAMBULA - Un disco da ascoltare se vi piace la tecnica del rap come voce inconscia, se vi incuriosisce l’ambiente esoterico che permea i dieci brani, e soprattutto se avete l’apertura mentale per non farvi distrarre dalla mescolanza di stili e registri che Pico Rama mescola nel calderone, come un alchimista d’altri tempi.
THE WEBZINE - La prova di talento raggiunge comunque la sua massima espressione con i testi.
TERAPIE MUSICALI - il disco è uno psichedelico ponte spaziotemporale tra Occidente e Oriente in cui confluiscono sonorità contemporanee e classicheggianti, simboli e racconti di non sempre facile decifrazione, umori di un futuristico quotidiano e richiami a mondi perduti.CAUSA ED EFFETTO - L’album di Pico Rama è un prodotto interessante, radiofonico e intenso. Miscela bene musicalità originale e testi complessi, un equilibrio che regala pezzi interessanti e ricchi di sfumature musicali di varie tipologie.
CLAPBANDS MAGAZINE - Una freschissima ventata portata da Pico Rama nel piatto mondo della musica italiana e nello stantio e uguale a se stesso, mondo dell’hip-hop.
BLOGFOOLK - Animato da una febbrile urgenza creativa Pico Rama rappresenta la parte intelligente della grande ondata rap che sta caratterizzando la scena musicale italiana, nelle sue canzoni nulla è scontato, ma anzi tante sono le belle sorprese che ci portano a pensare a lui come una delle next big thing del rap in Italia.
EXTRA! MUSIC MAGAZINE - Testi e tematiche sono legati in un impianto squisitamente logico, quasi matematico, che di per sé merita attenzione e rispetto .
LA MUSICA ROCK - Un album “Il Secchio e il Mare” composto da un mix di ottimi ingredienti..
         
CENNI BIOGRAFICI
Nel 2011, a soli 21 anni, raccoglie il lavoro degli anni precedenti pubblicando il suo primo cd “La Danza della Realtà” (il titolo è tratto dall’omonimo scritto di Alejandro Jodorowsky), che ottiene un ottimo riscontro di critica e vendite. In parallelo comincia ad esibirsi on stage con un grande seguito. Influenzato oltre che dalla musica, anche dall’arte e dalla letteratura (Jodorowsky, Dalì, Jung, Nietzsche, Baudelaire, Dostoevskij), Pico, con questo lavoro, arriva alla prima tappa del suo percorso di artista-musicista. Alle 13 tracce del suo primo album affida i suoi pensieri, la narrazione critica, le storie di vita, la ricerca interiore o, come direbbe lui stesso, un delirio intellettuale che dovrebbe guidarlo verso la conoscenza del sé. “La Danza della Realtà” (distribuito Universal), viene anticipato dal lancio del primo singolo “Papa su Facebook”. Il brano, puntando il dito sull’ambivalenza del web e sulle incongruenze della chiesa cattolica, scatena da subito grosse polemiche in rete e sui giornali. Gli altri singoli estratti dall’album d’esordio sono “Insegnami l’amore’, “Lividi all’alba” e “Giangi in tuta di Nylon”, quest’ultimo feat. Le Situazioni Kafkiane e Mangoni (di Elio e Le Storie Tese). Nel marzo 2013 collabora con Moreno Donadoni (giovane rapper in gara in quest’ultima edizione di “Amici” di Maria De Filippi), incidendo il singolo inedito "Non Mi Cambieranno Mai". Sempre nel marzo 2013 con un semplice tweet (“Il mio #nuovonome è Pico Rama”) e un autoscatto psichedelico e labirintico, annuncia il suo nuovo nome d’arte, frutto di una lunga e condivisa riflessione iniziata nell’estate 2012 con i fan su Twitter e Facebook, simbolo della rigenerazione artistica concretizzato nella nuova produzione musicale “Il Secchio e il Mare”, disco illustrato interamente come un’opera d’arte da EMILA SIRAKOVA, eccezionale disegnatrice dall’immaginazione mistica e surreale, perfettamente allineata con quella musicale e verbale di Pico Rama, coinvolta nella realizzazione dell’immagine di copertina e delle grafiche interne al booklet (vedi il sito di Emila Sirakova: http://emilasirakova.blogspot.it/). Il 21 maggio 2013 “Il Secchio E Il Mare”, prodotto da Anyway e distribuito da Self, si presenta pubblicamente con un insolito happening che avviene tra le pareti di un’erboristeria nel cuore di Milano, in cui si espongono per un giorno anche i bozzetti originali del booklet artistico. Dal medesimo giorno, le radio scoprono la nuova opera sperimentale di Pico Rama a partire dal singolo “Cani Bionici (Technotitlan)”, in featuiring con Dargen D’Amico.



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venerdì, dicembre 06, 2013

Ecco "THOR E FATIMA" di PICO RAMA: scenari magici dalle Isole Far Oer

... "insieme dilatavano i confini dell'amore" ...


Dopo averlo presentato in anteprima a Roxy Bar TV da Red Ronnie, in live streaming la sera del 3 novembre su http://www.roxybar.tv/, il nuovo video girato e diretto dallo stesso rapper milanese PICO RAMA (e poi montato da Andrea Sanna di Headwood Studio) è stato anche  segnalato come video del giorno sul sito di Rolling Stone.

Leggi la news sul sito di Rolling Stone Italia:



In "Thor e Fatima" ho voluto unire in un'immaginaria relazione sentimentale due esseri appartenenti a culture religiose distanti l'una dall'altra (geograficamente); il primo è il noto dio del tuono della mitologia norrena, la seconda la quarta figlia di Maometto, che ha subìto diversi torti. Invoco l'amore tra culture, in un messaggio di pace che segue un asse che attraversa l'Europa. Ho girato personalmente il video alle isole Far Oer, nel profondo nord, tra luoghi incontaminati e surreali in cui la cultura vichinga è ancora presente. (Pico Rama)


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sabato, giugno 08, 2013

Primo singolo per PICO RAMA : “CANI BIONICI (Technotitlan)” feat. Dargen D’Amico

Dal 21 maggio in radio “Il Secchio E Il Mare”, il nuovo disco del rapper sperimentale PICO RAMA.
Parole chiave: civiltà, sacrificio, distopia, tecnocrazia, evoluzione, potenzialità
Cani Bionici (Technotitlan)” feat. Dargen D’Amico, è il primo singolo estratto dal nuovo disco di PICO RAMAIl Secchio E Il Mare”. Perfettamente rappresentativo del sound futuristico-sperimentale che pervade anche ogni altro brano del disco, è difficile etichettarlo semplicemente come “rap”. Nell’intreccio ricercato di differenti spunti musicali, emergono testi abbondanti e semanticamente spessi, con il chiaro intento narrativo simbolista e surrealista, rivelando la fantasia poliedrica, mitica, poetica, giocosa e ironica del giovanissimo Pico Rama.
A partire da Tenochtitlan, antica capitale dell'impero azteco, il titolo è un gioco di parole per trattare la modernità e le trasformazioni del mondo, a tratti in chiave distopica, dai sacrifici umani ad altri sacrifici umani di nuova generazione. “Cani Bionici (Technotitlan)” non vuole essere un giudizio, ma un’osservazione sull'evoluzione e sulle potenzialità dell'uomo. Nel videoclip Pico Rama interpreta un sacerdote precolombiano nell'atto di sacrificare una fanciulla, mentre Dargen D'Amico è un dittatore distopico in una metropoli futuribile. Entrambi i mondi andranno distruggendosi, secondo dinamiche variamente interpretabili. La regia del videoclip è di Andrea Sanna (Headwood Studio) e la postproduzione in 3D è degli Equal Design ("Baaria" di Tornatore).


IL NUOVO DISCO “IL SECCHIO E IL MARE” in uscita dal 21 MAGGIO 2013
PICO RAMA firma “Il Secchio E Il Mare”, album in uscita dal 21 maggio 2013 che si avvale di importanti collaborazioni e composto da un ciclo di 10 tracce, incastrate secondo la dialettica numerologica dei tarocchi (secondo un'interpretazione che compare sulla "legenda" contenuta nel booklet, in cui ad ogni pezzo sono associate alcune parole chiave). I testi sono quasi del tutto privi di intenti concettuali; si muovono tra una volontà simbolica passibile di diverse interpretazioni e il puro flusso di coscienza. Le produzioni musicali, di Marco Zangirolami uno tra i più noti arrangiatori e produttori musicali italiani (come ad esempio di J-Ax, Fabri Fibra, Dargen D’Amico, etc.) e Pico Rama, sono variegate e dinamiche, ai limiti del progressive, con una costante elettronica ben riconoscibile, dai tratti insieme moderni e psichedelici. Copertina e booklet sono arricchiti dalle illustrazioni della nota artista di origine bulgara Emila Sirakova, basate su soggetti di Pico Rama. Pico Rama con il suo genere musicale rap-raggamuffin elettro-mistico sperimentale e lo stile inconfondibile che lo contraddistingue - lunghi dreadlocks e l’immancabile cilindro - lascia un segno indelebile nella scena musicale italiana, in chi lo ascolta e in chi lo vede sul palco.

CENNI BIOGRAFICI
Nel 2011, a soli 21 anni, raccoglie il lavoro degli anni precedenti pubblicando il suo primo cd “La Danza della Realtà” (il titolo è tratto dall’omonimo scritto di Alejandro Jodorowsky), che ottiene un ottimo riscontro di critica e vendite. In parallelo comincia ad esibirsi on stage con un grande seguito. Influenzato oltre che dalla musica, anche dall’arte e dalla letteratura (Jodorowsky, Dalì, Jung, Nietzsche, Baudelaire, Dostoevskij), Pico, con questo lavoro, arriva alla prima tappa del suo percorso di artista-musicista. Alle 13 tracce del suo primo album affida i suoi pensieri, la narrazione critica, le storie di vita, la ricerca interiore o, come direbbe lui stesso, un delirio intellettuale che dovrebbe guidarlo verso la conoscenza del sé. “La Danza della Realtà” (distribuito Universal), viene anticipato dal lancio del primo singolo “Papa su Facebook”. Il brano, puntando il dito sull’ambivalenza del web e sulle incongruenze della chiesa cattolica, scatena da subito grosse polemiche in rete e sui giornali. Gli altri singoli estratti dall’album d’esordio sono “Insegnami l’amore’, “Lividi all’alba” e “Giangi in tuta di Nylon”, quest’ultimo feat. Le Situazioni Kafkiane e Mangoni (di Elio e Le Storie Tese). Nel marzo 2013 collabora con Moreno Donadoni (giovane rapper in gara in quest’ultima edizione di “Amici” di Maria De Filippi), incidendo il singolo inedito "Non Mi Cambieranno Mai". Sempre nel marzo 2013 con un semplice tweet (“Il mio #nuovonome è Pico Rama”) e un autoscatto psichedelico e labirintico, annuncia il suo nuovo nome d’arte, frutto di una lunga e condivisa riflessione iniziata nell’estate 2012 con i fan su Twitter e Facebook, simbolo della rigenerazione artistica concretizzato nella nuova produzione musicale “Il Secchio e il Mare”, disco illustrato interamente come un’opera d’arte da EMILA SIRAKOVA, eccezionale disegnatrice dall’immaginazione mistica e surreale, perfettamente allineata con quella musicale e verbale di Pico Rama, coinvolta nella realizzazione dell’immagine di copertina e delle grafiche interne al booklet (vedi il sito di Emila Sirakova: http://emilasirakova.blogspot.it/). Il 21 maggio 2013 “Il Secchio E Il Mare”, prodotto da Anyway e distribuito da Self, si presenta pubblicamente con un insolito happening che avviene tra le pareti di un’erboristeria nel cuore di Milano, in cui si espongono per un giorno anche i bozzetti originali del booklet artistico. Dal medesimo giorno, le radio scoprono la nuova opera sperimentale di Pico Rama a partire dal singolo “Cani Bionici (Technotitlan)”, in featuiring con Dargen D’Amico.

Contatti: www.picorama.it


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