Visualizzazione post con etichetta strutture in legno lamellare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta strutture in legno lamellare. Mostra tutti i post
mercoledì, dicembre 29, 2010
Pannelli in legno: Xpanel della Stratex selezionato per il Compasso d'Oro 2011
Il pannello strutturale brevettato dall'azienda di Sutrio concorrerà all’assegnazione - nel 2011 - del più autorevole premio europeo di design, giunto alla XXII edizione.
La Stratex di Sutrio è in corsa per l’assegnazione del Compasso d'Oro 2011, il più autorevole premio europeo di design.
Tra i pannelli in legno, Xpanel, il pannello strutturale brevettato dall'azienda friulana, è infatti stato selezionato all'ADI Design Index 2010, tra oltre 2000 prodotti e concorrerà nella sezione “Design per materiali e componenti” all'assegnazione del XXII Compasso d'Oro, conferito ogni tre anni da un'apposita giuria internazionale.
“Essere finalisti al Compasso d'Oro è un onore per qualunque azienda che operi nel settore del design – afferma Angela Maffione, titolare della Stratex – e in questo momento è per noi un'ulteriore conferma delle scelte e degli investimenti che stiamo conducendo proprio nella direzione dell'architettura ecosostenibile e di design”.
La Stratex ha ricevuto nei giorni scorsi a Udine un riconoscimento per questa importante nomination dall' ADI FVG, che ha organizzato una cerimonia di presentazione di tutti i progetti della regione che risultano finalisti al Compasso d'Oro: in totale 10 aziende e 5 professionisti che porteranno “idealmente” la bandiera del Friuli Venezia Giulia al premio europeo.
Presentato per la prima volta al mercato nel 2009, al Made Expo di Milano, Xpanel – è tra i pannelli in legno un pannello strutturale prefabbricato di grandi dimensioni per solai e coperture dalle elevate prestazioni isolanti e fonoassorbenti. Il design è dello Studio Fabio Valentini.
La specificità di Xpanel sta nell’inglobare in un unico elemento prefabbricato le funzionalità dell’orditura secondaria, delle controventature, dell’isolamento termico ed acustico. La resistenza al fuoco e la capacità fonoassorbente del lato a vista lo rendono particolarmente adatto all'utilizzo negli impianti sportivi, nelle grandi sale, negli auditorium, negli edifici scolastici e in tutti gli ambienti affollati in cui la sicurezza e l’acustica interna rivestono primaria importanza.
Stratex ha ideato Xpanel anche come pannelli in legno nella variante ecosostenibile, pensata per rispondere alle esigenze della bioedilizia poiché utilizza solamente materiali isolanti naturali ed ecocompatibili (fibra di legno e cellulosa).
Per le sue prestazioni tecniche ed estetiche i pannelli in legno Xpanel sono privilegiati dagli architetti e dai progettisti per la realizzazioni di grandi opere come la copertura di quasi 11 mila metri quadrati del Centro commerciale “La Rotonda” a Cervignano del Friuli (Udine), la copertura della piscina di Bassano del Grappa e del palasport di Torri di Quartesolo in provincia di Vicenza.
A partire dal 2011 i pannelli in legno Xpanel verranno prodotti nel nuovo stabilimento Stratex di Palazzolo dello Stella, dove l'azienda intende trasferire le linee di produzione dei pannelli in legno e delle pareti per la realizzazione delle case ecologiche in legno. A Sutrio, invece, la Stratex continuerà la produzione specializzata delle strutture in legno lamellare.
venerdì, febbraio 26, 2010
LE TRAVI IN LEGNO LAMELLARE RETICOLARI PER COPERTURE SPORTIVE
Un esempio concreto di come l'innovazione ingegneristica possa potenziare il campo di applicazione delle travi in legno lamellare
L'innovazione nel campo della produzione di travi in legno lamellare sta offrendo notevoli passi in avanti non solo dal punto di vista dei materiali e delle tecniche di lavorazione, ma anche nella ricerca progettuale.
In quest'ambito alcune realtà industriali italiane si sono distinte nel proporre soluzioni ad alto valore aggiunto nell'ingegnerizzazione del legno lamellare, ottenendo così brillanti successi sia con riguardo alla tecnica progettuale che alla resa estetica e architettonica.
Ne è un esempio la copertura della palestra comunale in località Torre di Pordenone, che si caratterizza per le particolari travi in legno lamellare reticolari a sezione triangolare, su cui poggia la copertura vera e propria. Il progetto si distingue anche per l'armoniosa commistione dei materiali edili: pilastri in cemento armato, travature in legno e copertura in acciaio.
La struttura di copertura piana è formata da 5 travi reticolari parallele poste ad un interasse di 6mt con luce di 46.4mt: le travi reticolari poggiano su pilastri in cemento armato; il manto di copertura – fornito da altra ditta - è realizzato con profili in acciaio rivestiti in lamiera e coibentati. Complessivamente la superficie coperta è di 1540 metri quadrati.
Per agevolare al massimo le esigenze di trasporto, che spesso in questo tipo di progetti possono condizionare le scelte architettoniche e ingegneristiche finali, ciascuna reticolare è stata suddivisa in due pezzi “laterali” lunghi 13.7mt ciascuno e uno “centrale” da 19mt.
Ogni singola travatura reticolare una volta assemblata in cantiere ha raggiunto dimensioni notevoli di lunghezza (46.4mt) altezza (3.05mt) e larghezza (3.55mt).
Il peso complessivo di ciascuna travatura reticolare sfiora le 23 tonnellate.
La soluzione ingegneristica si distingue anche per i numeri da record della composizione di ogni trave in legno lamellare reticolare che conta 87 elementi in legno, 56 elementi di carpenteria metallica e circa 1600 tra perni e bulloni.
L'innovazione nel campo della produzione di travi in legno lamellare sta offrendo notevoli passi in avanti non solo dal punto di vista dei materiali e delle tecniche di lavorazione, ma anche nella ricerca progettuale.
In quest'ambito alcune realtà industriali italiane si sono distinte nel proporre soluzioni ad alto valore aggiunto nell'ingegnerizzazione del legno lamellare, ottenendo così brillanti successi sia con riguardo alla tecnica progettuale che alla resa estetica e architettonica.
Ne è un esempio la copertura della palestra comunale in località Torre di Pordenone, che si caratterizza per le particolari travi in legno lamellare reticolari a sezione triangolare, su cui poggia la copertura vera e propria. Il progetto si distingue anche per l'armoniosa commistione dei materiali edili: pilastri in cemento armato, travature in legno e copertura in acciaio.
La struttura di copertura piana è formata da 5 travi reticolari parallele poste ad un interasse di 6mt con luce di 46.4mt: le travi reticolari poggiano su pilastri in cemento armato; il manto di copertura – fornito da altra ditta - è realizzato con profili in acciaio rivestiti in lamiera e coibentati. Complessivamente la superficie coperta è di 1540 metri quadrati.
Per agevolare al massimo le esigenze di trasporto, che spesso in questo tipo di progetti possono condizionare le scelte architettoniche e ingegneristiche finali, ciascuna reticolare è stata suddivisa in due pezzi “laterali” lunghi 13.7mt ciascuno e uno “centrale” da 19mt.
Ogni singola travatura reticolare una volta assemblata in cantiere ha raggiunto dimensioni notevoli di lunghezza (46.4mt) altezza (3.05mt) e larghezza (3.55mt).
Il peso complessivo di ciascuna travatura reticolare sfiora le 23 tonnellate.
La soluzione ingegneristica si distingue anche per i numeri da record della composizione di ogni trave in legno lamellare reticolare che conta 87 elementi in legno, 56 elementi di carpenteria metallica e circa 1600 tra perni e bulloni.
giovedì, ottobre 15, 2009
Tetto in legno e strutture in legno lamellare: perché sceglierlo
Il tetto in legno è uno degli elementi fondamentali nelle costruzioni eco compatibili siano esse di edilizia tradizionale che di edilizia in legno. L’utilizzo del legno lamellare come materiale primario per le strutture di un tetto in legno rappresenta inoltre oggi una soluzione anche in termini di design e di sicurezza, garantendo infatti la massima resistenza anche nelle condizioni stilistiche più ardite (se ad esempio una trave di legno massello può raggiungere dimensioni limitate per ovvi motivi, una trave di legno lamellare può superare tali dimensioni con proprietà di resistenza maggiori).
Il legno lamellare mantiene poi i vantaggi del legno massello, con un eccellente rapporto tra peso specifico e resistenza statica, e con un di tipo di combustibilità tale che le strutture abitative sono più resistenti rispetto ad altre costruite con materie convenzionali. La combustione del legno infatti, genera una riduzione del materiale, ma non ne diminuisce le proprietà meccaniche, consentendo così alla struttura di resistere a lungo senza subire alcuna deformazione. In questo modo non si verificano episodi di crolli improvvisi (il legno non schianta come l’acciaio oppure il calcestruzzo) e in caso di incendio si riesce ad evacuare per tempo la struttura abitativa.
Il tetto in legno è una parte essenziale delle abitazioni eco sostenibili, in quanto, grazie ad un attento sistema di aerazione, garantisce l’equilibrio termico nell’ambiente interno. Durante la stagione invernale il passaggio d’aria consente di evitare la formazione di condense, permettendo così al legno di rimanere asciutto. Invece, in estate facilita il passaggio dell’aria calda dall’interno verso l’esterno, assicurando un clima abitativo fresco. Grazie al basso peso specifico e alla elevata resistenza del materiale, la struttura di copertura in lamellare è eccezionalmente resistente alle sollecitazioni derivanti dagli agenti atmosferici, soprattutto in caso di ingenti carichi nevosi. Inoltre, il basso livello di conducibilità termica permette di ottimizzare la salubrità e il comfort dell’abitazione, fornendo un valore aggiunto all’immobile. I tetti in legno sono inoltre molto gradevoli dal punto di vista estetico, perché donano alla casa un’atmosfera calda. Anche se i costi di produzione dei tetti ventilati sono maggiori rispetto a quelli delle coperture convenzionali, sono però velocemente ammortizzabili nel tempo, tanto da rendere più conveniente la soluzione del tetto in legno (le strutture in legno lamellare presentano poi una maggiore durabilità nel tempo nei confronti del legno massello, essendo infatti un risultato “somma” di travi di legno opportunamente selezionate, lavorate, pressate e quindi prive di difetti) .
Il legno lamellare mantiene poi i vantaggi del legno massello, con un eccellente rapporto tra peso specifico e resistenza statica, e con un di tipo di combustibilità tale che le strutture abitative sono più resistenti rispetto ad altre costruite con materie convenzionali. La combustione del legno infatti, genera una riduzione del materiale, ma non ne diminuisce le proprietà meccaniche, consentendo così alla struttura di resistere a lungo senza subire alcuna deformazione. In questo modo non si verificano episodi di crolli improvvisi (il legno non schianta come l’acciaio oppure il calcestruzzo) e in caso di incendio si riesce ad evacuare per tempo la struttura abitativa.
Il tetto in legno è una parte essenziale delle abitazioni eco sostenibili, in quanto, grazie ad un attento sistema di aerazione, garantisce l’equilibrio termico nell’ambiente interno. Durante la stagione invernale il passaggio d’aria consente di evitare la formazione di condense, permettendo così al legno di rimanere asciutto. Invece, in estate facilita il passaggio dell’aria calda dall’interno verso l’esterno, assicurando un clima abitativo fresco. Grazie al basso peso specifico e alla elevata resistenza del materiale, la struttura di copertura in lamellare è eccezionalmente resistente alle sollecitazioni derivanti dagli agenti atmosferici, soprattutto in caso di ingenti carichi nevosi. Inoltre, il basso livello di conducibilità termica permette di ottimizzare la salubrità e il comfort dell’abitazione, fornendo un valore aggiunto all’immobile. I tetti in legno sono inoltre molto gradevoli dal punto di vista estetico, perché donano alla casa un’atmosfera calda. Anche se i costi di produzione dei tetti ventilati sono maggiori rispetto a quelli delle coperture convenzionali, sono però velocemente ammortizzabili nel tempo, tanto da rendere più conveniente la soluzione del tetto in legno (le strutture in legno lamellare presentano poi una maggiore durabilità nel tempo nei confronti del legno massello, essendo infatti un risultato “somma” di travi di legno opportunamente selezionate, lavorate, pressate e quindi prive di difetti) .
venerdì, agosto 28, 2009
Pannelli prefabbricati, con il legno scacciano i rumori e resistono al fuoco
Se sono in legno, i pannelli prefabbricati strutturali possono avere ottime caratteristiche fonoassorbenti e una resistenza al fuoco fino a 120 minuti.
I pannelli prefabbricati in legno possiedono buone caratteristiche di fonoassorbenza e i resistenza al fuoco. Quanto alla fonoassorbenza, le caratteristiche acustiche di una parete dipendono dalla legge di massa. Sulle capacità fonoassorbenti di un pannello prefabbricato in legno incide dunque la stratigrafia del pannello stesso, ovvero la sua composizione.
Oltre alle parti in legno, normalmente costituite da pannelli OSB (oriented strand board, composti da impiallacciature sottili a strati incrociati), possono essere alternati strati di isolanti di natura diversa.
Quanto alla resistenza al fuoco, essa va distinta innanzitutto dalla reazione al fuoco.
La resistenza al fuoco misura la stabilità al fuoco (R), la tenuta al fuoco (E) e l'isolamento termico (I) del pacchetto prefabbricato. La resistenza al fuoco di un pannello prefabbricato strutturale è valutata in minuti. Ad esempio dire che un pannello ha una resistenza al fuoco REI 120, significa che per 120 minuti sotto l'azione di un incendio il pannello è in grado di garantire una certa portata di carico e garantisce quindi una determinata stabilità dell'edificio.
La reazione al fuoco verifica invece il comportamento dei materiali al fuoco ed in particolare la sua capacità di contribuire alla propagazione delle fiamme. Ovviamente, dipende dall'intensità e dalla durata dell'azione della sorgente di calore alla quale il materiale è esposto. La reazione al fuoco è classificata secondo le "Euroclassi" A1, A2, B, C, D, E, F determinate in accordo con la norma UNI EN 13501-1 che hanno di fatto sostituito le classi numeriche in uso secondo la normativa italiana. Un pannello prefabbricato, se composto con legno lamellare e pannelli OSB, può garantire ottime prestazioni sia in fatto di fonoassorbenza che in fatto di resistenza al fuoco. Questi pannelli prefabbricati sono adatti ad un utilizzo in ambienti domestici, ma anche nelle costruzione di edifici ad uso collettivo, ad esempio impianti sportivi o centri di ritrovo.
mercoledì, agosto 05, 2009
Pannelli in legno, il prefabbricato strutturale firmato Stratex
Xpanel è adatto a grandi strutture in legno. Ottime le prestazioni acustiche e di isolamento termico. Disponibile anche una versione eco per l'edilizia sostenibile
Tra i pannelli in legno, suscita interesse il brevetto 2009 di Stratex, azienda di Sutrio specializzata in progettazione e realizazione di grandi strutture in legno lamellare. xpanel è un pannello strutturale prefabbricato in legno di grandi dimensioni per solai e coperture, con caratteristiche isolanti e fonoassorbenti.
Ecco le principali annotazioni tecniche sui pannelli in legno xpanel:
Statica. La sezione collaborante composta dai travetti in legno lamellare e il pannello OSB rende il pannello Xpanel¨ estremamente performante e poco deformabile sotto carico.
Le modalitˆ di connessione tra i pannelli in legno e tra questi e le travi rendono l'impalcato strutturalmente efficace come diaframma orizzontale per carichi e azioni sismiche nonchè sostitutivo della controventatura per le membrature principali. Modalità di calcolo e realizzazione conformi al D.M. 14 .01.2008,D.M. 6.5.2008, EC 5, CNR-DT 206/2007;
Portata
Il pannello strutturale può essere usato sia per solai e tetti piani sia in falde inclinate fino alla verticale. L'isolamento termico (DL 192/2005 e DL 311/06)
Molteplici le varianti nella coibentazione, con caratteristiche di isolamento sempre al di sopra dei minimi normativi a partire da una trasmittanza U = 0,26 W/(m2K) e con sfasamento superiore alle 12 ore.L'assorbimento acustico e la particolare conformazione e la stratigrafia del lato a vista dei pannelli in legno conferiscono buone caratteristiche di fonoassorbenza per evitare il riverbero all'interno della sala.La resistenza al fuoco (UNI 9504, D.M. 14 .01.2008) e l'utilizzo all'intradosso di uno strato di materiale certificato nella resistenza al fuoco fino a R=120 minuti garantisce una prestazione affidabile senza l'utilizzo di vernici o trattamenti superficiali. Reazione al fuoco (UNI EN 13501-I). L'utilizzo opzionale di doghe e dello strato continuo inferiore di pannelli di fibre certificati in Classe 1 (ovvero euroclasse B-s1, d0) garantiscono una duratura reazione al fuoco senza richiedere verniciature o trattamento superficiali.
Dimensioni
Le dimensioni dei pannelli in legno xpanel lo rendono adatto a progetti per grandi strutture in legno lamellare e coperture in legno
Larghezza 250cm (opzionale 125cm), lunghezze da 400 a 1250cm con passo 50cm; a misura per grandi quantità. Elementi terminali fuori standard o trapezoidali a richiesta.GLi spessori: da un minimo di 24,5cm con passo 4cm, secondo luce ed esigenze di portata.
Tra i pannelli in legno, suscita interesse il brevetto 2009 di Stratex, azienda di Sutrio specializzata in progettazione e realizazione di grandi strutture in legno lamellare. xpanel è un pannello strutturale prefabbricato in legno di grandi dimensioni per solai e coperture, con caratteristiche isolanti e fonoassorbenti.
Ecco le principali annotazioni tecniche sui pannelli in legno xpanel:
Statica. La sezione collaborante composta dai travetti in legno lamellare e il pannello OSB rende il pannello Xpanel¨ estremamente performante e poco deformabile sotto carico.
Le modalitˆ di connessione tra i pannelli in legno e tra questi e le travi rendono l'impalcato strutturalmente efficace come diaframma orizzontale per carichi e azioni sismiche nonchè sostitutivo della controventatura per le membrature principali. Modalità di calcolo e realizzazione conformi al D.M. 14 .01.2008,D.M. 6.5.2008, EC 5, CNR-DT 206/2007;
Portata
Il pannello strutturale può essere usato sia per solai e tetti piani sia in falde inclinate fino alla verticale. L'isolamento termico (DL 192/2005 e DL 311/06)
Molteplici le varianti nella coibentazione, con caratteristiche di isolamento sempre al di sopra dei minimi normativi a partire da una trasmittanza U = 0,26 W/(m2K) e con sfasamento superiore alle 12 ore.L'assorbimento acustico e la particolare conformazione e la stratigrafia del lato a vista dei pannelli in legno conferiscono buone caratteristiche di fonoassorbenza per evitare il riverbero all'interno della sala.La resistenza al fuoco (UNI 9504, D.M. 14 .01.2008) e l'utilizzo all'intradosso di uno strato di materiale certificato nella resistenza al fuoco fino a R=120 minuti garantisce una prestazione affidabile senza l'utilizzo di vernici o trattamenti superficiali. Reazione al fuoco (UNI EN 13501-I). L'utilizzo opzionale di doghe e dello strato continuo inferiore di pannelli di fibre certificati in Classe 1 (ovvero euroclasse B-s1, d0) garantiscono una duratura reazione al fuoco senza richiedere verniciature o trattamento superficiali.
Dimensioni
Le dimensioni dei pannelli in legno xpanel lo rendono adatto a progetti per grandi strutture in legno lamellare e coperture in legno
Larghezza 250cm (opzionale 125cm), lunghezze da 400 a 1250cm con passo 50cm; a misura per grandi quantità. Elementi terminali fuori standard o trapezoidali a richiesta.GLi spessori: da un minimo di 24,5cm con passo 4cm, secondo luce ed esigenze di portata.
Iscriviti a:
Post (Atom)