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venerdì, maggio 20, 2011

Vini mantova: Ricchi Zero, scopri lo spumante Cantina Ricchi

3.....2.....1...... Ricchi Zero. Come recita l’invito alla presentazione del nuovo Spumante di Cantina Ricchi.
L’Azienda della famiglia Stefanoni di Monzambano (Mn), sui colli Morenici mantovani, a sud del Lago di Garda, ha accolto nel suo stand del VINITALY 2011 moltissimi visitatori, con un forte incremento rispetto agli anni precedenti.
Una presenza molto qualificata che si è suddivisa, nei primi due giorni, soprattutto in distributori, agenti e ristoratori nazionali e importatori esteri.
Un cambio di rotta sostanziale per la nostra cantina, afferma Chiara Tuliozi, che negli ultimi due anni è impegnata fortemente in un progetto di comunicazione e valorizzazione del brand.
Ricchi ora, è sempre più conosciuto anche fuori dalle sue zone di origine.
Con questa edizione di Vinitaly Claudio e Giancarlo Stefanoni sono riusciti a valorizzare il valore del proprio territorio, al di fuori dei Colli Morenici Mantovani.
È da sempre stata una sfida importante che ha accomunato la storia della famiglia. Oggi Ricchi è un brand che attrae il consumatore, anche grazie ad una comunicazione semplice ed efficace.
Una parte fondamentale di tale crescita di immagine l’hanno fatta senz’altro le importanti attestazioni provenienti da tutti i concorsi enologici internazionali ma soprattutto dall’ottimo valore qualità/prezzo. Un dato, quest’ultimo, vincente oggi tra gli operatori e i consumatori più attenti.
Grande successo poi delle bollicine, che stanno rapidamente conquistando quote di mercato, anche in realtà fino ad oggi monopolizzate da Prosecco e Franciacorta.
‘Sono segnali forti che ci vengono dal mercato e che sono stati consolidati dalle giornate di Vinitaly’, afferma Claudio Stefanoni.
Il nuovo Ricchi Zero, il metodo Classico Pas Dosé di ultima generazione, ha affascinato i molti visitatori dello stand. Sabato mattina lo spumante è stato presentato al pubblico e alla stampa dal giornalista di settore Bernardo Pasquali coadiuvato dallo chef Francesco Merlino, stellato, vincitore del Concorso Internazionale di Cucina del Tonno di Carloforte 2010.
Un evento partecipatissimo che ha letteralmente fagocitato l’attenzione del pubblico del padiglione Lombardia al Palaexpo. Un coro unanime... grande spumante! Buono e bello da guardare, con il suo design pulito ma accattivante allo stesso tempo, frutto del lavoro dell’agenzia Comunicazione Milano Panigada, che aveva il titolare e creativo Daniele Panigada tra i presenti all’evento.
La Panigada Comunicazione si è occupata di tutto il “pacchetto”, dal nome alla scelta dei colori dell’etichetta e della carta da utilizzare, fino alla capsula e alla comunicazione dedicata all’evento.
‘Ho solo vestito il prodotto basandomi sulle sensazioni che mi ha dato al palato’ afferma Daniele Panigada. Presenti all’evento anche Paolo Ianna, selezionatore del Merano wine festival, Gabriele Massa, presidente dei Ristoratori e sommelier dell’Isola di Capri, Attilio Scotti, giornalista enogastronomo del Canton Ticino in Svizzera, importatori provenienti dalla Danimarca, Olanda e Belgio, e tantissimi wine lovers.

lunedì, aprile 13, 2009

Vinitaly, il trionfo del Made in Italy

Si è concluso il 6 aprile alla fiera di Verona Vinitaly, il famoso salone internazionale dei vini e dei distillati. Per una settimana a Verona si ritrovano insieme i maggiori produttori di vini nazionali e internazionali, ma anche si possono degustare moltissimi prodotti alimentari tipici di tutte le regioni d’Italia.

Nonostante la crisi, l’affluenza non ne ha risentito nemmeno in tutti gli hotel vicino Verona, nei tre giorno del fine settimana sono arrivati ben 90.000 visitatori, segno che questa è davvero una manifestazione da non perdere. Le presenze, in linea con quelle record dello scorso anno, sono rappresentate per il 35% da operatori provenienti dall’estero. Un segnale di buon auspicio arriva infatti proprio dall’export, dove le vendite hanno fruttato quest’anno ben 3,6 miliardi. Si stanno vedendo poi grossi risultati per quanto riguarda la promozione del vino italiano all’estero, per esempio con il progetto Vinitaly Tour. I mercati esteri sono quindi sempre più interessati al prodotto italiano.

Inoltre il vino italiano continua la sfida sui mercati asiatici, soprattutto quello cinese che da solo assorbe il 60% del vino italiano in Asia. Si calcola che il potenziale mercato del vino in Cina si aggiri tra il 5 e il 10% della popolazione, ovvero dai 60 ai 130 milioni di consumatori. Un mercato enorme, e che predilige il vino italiano di qualità.

Numerosi sono stati gli ospiti importanti di questa edizione, che hanno soggiornato negli svariati alberghi a Verona, dal ministro delle politiche agricole Zaia, al presidente della regione Veneto Galan. Dai politici arriva proprio l’invito ad apprezzare maggiormente i prodotti tipici della nostra tavola, nella fattispecie il vino, le cui vendite stanno subendo una forte contrazione. Se però al ristorante se ne consuma di meno, ciò a causa anche di leggi del codice della strada sempre più restrittive, la vendita direttamente nelle cantine è in forte crescita. Nel 2008 questo tipo di commercializzazione è aumentato del 20% rispetto all’anno precedente, raggiungendo il valore di 1,2 miliardi di euro. Segno inequivocabile che la ricerca del miglior prezzo è diventata un’autentica priorità per gli appassionati. Inoltre crollano le vendite del vino in brick, mentre è in forte crescita la cultura del bere bene. Si beve meno ma si prediligono vini di qualità e soprattutto nazionali.

Molti sono inoltre gli eventi organizzati all’interno della cornice del Vinitaly, come i festeggiamenti per i 150 di Gaja, la più prestigiosa azienda vitivinicola piemontese e forse dell’Italia intera, oppure i diversi seminari e convegni, le degustazioni di vini e prodotti tipici da tutte le regioni.

Quella di quest’anno è stata senza dubbio una rassegna all’insegna dell’ottimismo e del buon vino, del vino italiano che la fa da padrone anche sulla maggior parte dei mercati esteri. Si punta sull’alta qualità dei vini italiani per combattere la crisi, e infatti anche se i consumi degli italiani sono in calo, il vino resiste, è sempre considerato un piccolo lusso a cui non si rinuncia e che quindi non manca mai sulle nostre tavole e su quelle dei ristoranti e hotel a Verona. Infatti ben il 49% degli italiani conosce l’effetto di contrasto al cancro del resveratrolo (sostanza presente nella buccia dell’acino d’uva).

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Aumentare traffico web

mercoledì, marzo 11, 2009

AfriWines al Vinitaly


Anche quest'anno AfriWines sarà presente al Vinitaly ( Verona, 2-6 Aprile) con una selezione di etichette di vini sudafricani selezionati, importati e distribuiti in Italia.

Durante il Vinitaly, verrà presentato ufficialmente al pubblico, il concorso “Vola ai mondiali con AfriWines”.

Presenti allo stand (pad. 11 stand a4 ), come ogni anno, anche i singoli produttori rappresentati in Italia da AfriWines, che avranno l'occasione di presentare personalmente i loro prodotti al pubblico.

In occasione dei Mondiali di Calcio 2010, che si terranno in SudAfrica, AfriWines, in collaborazione con Belbon Hills, ha ideato il Concorso “Vola ai mondiali con AfriWines”.
Il concorso inizierà il prossimo giugno, con l'immissione sul mercato delle bottiglie create ad hoc, e terminerà il 28 Febbraio 2010, con l'estrazione finale di tre pacchetti viaggio per due persone comprendenti viaggio aereo andata e ritorno Italia-Sud Africa, due biglietti per assistere a due partite, una visita guidata di Cape Town e una gita turistica nelle Winelands, oltre ad altri premi.
I vini dedicati al Concorso saranno un vino bianco e uno rosso, di Belbon Hills, con packaging dedicato in limited edition; Belbon Hills world cup special edition red (blend di shiraz e pinotage)e Belbon Hills world cup special edition white (chenin blanc).
Ogni bottiglia verrà corredata da un collarino con scheda informativa sul concorso, e sarà etichettata con una special label con numero seriale celato da una patina; con un sms, l'acquirente provvederà ad inviare il numero seriale e partecipare all'estrazione finale.

Tra le altre etichette presenti a Verona, il Passito Hanepoot e il Cabernet Sauvignon, di Belbon Hills, e Idiom “bordeaux blend” 2005 WO Stellenbosh, vincitori, negli scorsi anni, di numerosi riconoscimenti internazionali.

venerdì, marzo 28, 2008

Cascina 'I Carpini' debutta al prossimo Vinitaly

Cascina I Carpini si presenta per la prima volta al Vinitaly: un debutto in piena regola per un'impresa giovane ma di tradizione antica.

Dal 3 al 7 aprile 2008 ritorna Vinitaly, il più grande evento fieristico mondiale dedicato al vino, che è pronto ad aprire le porte a 150 mila operatori professionali, dei quali il 25% in arrivo da oltre 100 Paesi e Cascina I Carpini si appresta a fare il suo esordio al Vinitaly durante il quale presenterà la sua produzione.

Si tratta della collezione "Vini d'Arte": una raccolta di vini prodotti nella piena naturalità di un processo che unisce la tradizione alla tecnica attraverso il rispetto della terra e della la vite; un'occasione per scoprire vini prodotti di una territorio dove la viticoltura è un tesoro secolare.

La produzione limitata a 30.000 bottiglie permette di avere un prodotto selezionato e di altissima qualità, ottenuto da una vendemmia effettuata rigorosamente a mano, che garantisca l'integrità del prodotto al suo arrivo in cantina, da viti allevate col metodo a spalliera e potate con la tecnica del cordone speronato basso (secondo quando definito dal disciplinare della DOC) unito al terroir d'eccezione dei Colli tortonesi, capace di conferire pregiate qualità organolettiche ai vitigni coltivati: ricchezza estrattiva, colore, ottima tendenza all'invecchiamento e complessità dei profumi.

Le vigne di Cascina 'I Carpini', (già Ca' Antonotti dai primi del '900, ma rilevata alla fine degli anni novanta dai fratelli Maddalena e Paolo Carlo Ghislandi ) si estendono contigue nella frazione di San Lorenzo nel Comune di Pozzol Groppo (AL), e presentano la particolarità di essere esposte a sud est ed affondare le radici in un terreno di medio impasto, fresco e ben drenato che beneficia di falde acquifere che mantengono l'apporto idrico e creano un microclima unico.

Per gli impianti sono scelte le grandi uve autoctone piemontesi come base per realizzare vini inediti: tra i vari vitigni infatti i primi ad essere impiantati sono stati Barbera, Freisa di Chieri, Nebbiolo, Croatina,Cortese, Moscato.


La collezione conta otto etichette delle quali solo cinque attualmente in commercio; vini che portano nomi evocanti la forte commistione con la natura, la vita, il territorio: Falò d'Ottobre (Colli tortonesi DOC, Barbera superiore), Bruma d'Autunno (Colli tortonesi DOC, Barbera superiore Riserva e Riserva 1926), Sette Zolle (Colli tortonesi DOC, Barbera ) , Rugiada del mattino (Colli tortonesi DOC, bianco selezione), Terra d'ombra (Colli tortonesi DOC, Barbera Superiore riserva).

Ogni singola bottiglia dei 'Vini d'Arte' esprime in modo personale la filosofia semplice e precisa dei suoi produttori che hanno voluto creare vini sinceri, dal colore pulito e brillante, ricchi di profumi complessi e dal gusto onesto, immediato e persistente, che scatenano sensazioni sopite ed emozioni profonde; vini vivi, che nascono ed evolvono secondo i ritmi della natura, affinati in bottiglia e resi forti ed eleganti dal tempo.
Sono nati così vini eccellenti, prodotti in un numero limitato di bottiglie, curate in ogni particolare e vestite con etichette uniche e coerenti con lo spirito del prodotto.

Con queste premesse è nato il 'vino d' Arte' : contenuto, nome ed immagine per evocare nel consumatore ricordi, sogni, emozioni, sentimenti. Un vino da non dimenticare.


Cascina I Carpini

Sp 105,1-15050 Pozzol Groppo (AL)

I Carpini

sales@cascinacarpini.it

Press Room: Pr&Press , p.guerra@pr-press.it