martedì, ottobre 06, 2020
11/10 Brasil @ Ristorante Cost Milano
lunedì, ottobre 05, 2020
7/10 Alberto Salaorni & Al-B.Band @ Wine Wednesday - Signorvino Affi (VR)
domenica, ottobre 04, 2020
Andrea Infusino quartet il 10 ottobre apre Fara Music Festival
Il quartetto jazz del chitarrista cosentino, Andrea Infusino, aprirà il Fara Music Festival - Autumn Edition con il concerto del 10 ottobre.
Dal 10 AL 18 ottobre nella Sala Polivalente dell'Abbazia di Farfa dalle 21:30, si terrà il Fara Music Festival, in Fara Sabina (RI). Cinque appuntamenti in cui si esibiranno giovani promesse del jazz italiano, ciascuno dei quali offrirà al pubblico un repertorio composto da brani originali.
La data di apertura è dell'Andrea Infusino quartet, composto da Andrea Infusino chitarra, Francesco Caligiuri sax soprano e baritono, Carlo Cimino basso elettrico e contrabbasso, Manolito Cortese alla batteria. Verrà presentato il nuovo lavoro discografico "Amarene nere" del chitarrista, edito da Emme Record Label.
Gli artisti che si esibiranno, che vantano collaborazioni musicali di rilievo e pubblicazioni artistiche apprezzate dalla critica, si susseguiranno nelle 5 serate di concerti. Le date degli appuntamenti sono:
- 10 ottobre - Andrea Infusino Quartet
- 11 ottobre - Giuseppe Cistola Quintet
- 16 ottobre - Andrea Garibaldi Quartet
- 17 ottobre - Ermanno Novali trio
- 18 ottobre - Bonora
Fara Music Autumn Edition, è un progetto ideato e prodotto dall’Associazione Fara Music, con la direzione artistica di Enrico Moccia. Una rassegna realizzata con il contributo della Regione Lazio, in collaborazione con la Emme Record Label e con il supporto della Comunità benedettina dell’Abbazia di Farfa. Gli spettacoli sono progettati per essere sostenibile in questa inedita fase dello spettacolo dal vivo. Seguendo le normative vigenti sarà possibile infatti fruire dei cinque concerti che saranno di facile accesso e daranno, solo a chi si prenoterà anticipatamente, la possibilità di partecipare ai concerti al costo simbolico di “1 euro”.
ANDREA INFUSINO QUARTET BIO
Andrea Infusino Quartet nasce nel 2014 come progetto che propone jazz moderno e originale. Il sound dei brani e del gruppo si rifà alle esperienze accademiche e concertistiche con chiari riferimenti al bebop, all’hard bop e al jazz modale. Nel format sono presenti riferimenti e citazioni ai colossi del jazz come John Coltrane, Joe Henderson, Wes Montgomery, Jimmy Smith recuperandone l’eredità in un progetto musicale fresco e innovativo che coniuga il glorioso passato del jazz con l’innovazione e la modernità. Dopo la pubblicazione del primo disco "Between 3&4", edito da Emme Record Label, il gruppo sta promuovendo il nuovo lavoro discografico "Amarene nere" pubblicato nel 2019, per la medesima etichetta.
sabato, ottobre 03, 2020
IBOtoolbox | Massimo DAmico
venerdì, ottobre 02, 2020
Tutti contro le disco? Editorialino / Slide su AllaDiscoteca


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giovedì, ottobre 01, 2020
Messa in suffragio per Silvio Eupani: un uomo che seppe divulgare con successo tanto ai dotti quanto agli analfabeti
- MESSA CANTATA IN SUFFRAGIO DEL M° SILVIO EUPANI
VENERDI' 2 OTTOBRE NEL DUOMO DI MALO (VI) -
Si svolgerà il prossimo venerdì 2 ottobre, in occasione della Festa dei Nonni e a sette mesi dalla sua triste scomparsa, la messa in suffragio per il Cav. Prof. Silvio Eupani, spentosi lunedì 2 marzo 2020 dopo una breve malattia, nato a Costozza di Longare, nei Colli Berici, il 28 agosto 1932 e abitante a Malo (VI).
Era molto stimato nella Comunità Vicentina e Veneta e nel mondo musicale della classica e lirica.
Egli lascia un enorme bagaglio di studi sul territorio Vicentino e Veneto e di ricerche sulla Storia Patria, nonché una voce di tenore lirico drammatico che per sempre darà lustro nel mondo alla Comunità Veneta e Vicentina e al Belcanto Italiano. Fu un grande intellettuale ma al tempo stesso un divulgatore che seppe trasmettere, spiegare, insegnare anche ai meno acculturati con volontà, pazienza e dedizione.
Silvio Eupani (B&W portrait. by Lorenza Sardei)
Data la notorietà del personaggio pubblico, le restrizioni ancora parzialmente presenti dopo il lock-down avevano sconsigliato di realizzare una celebrazione ecclesiastica senza poter assicurare la partecipazione a tutta la Comunità. Il Duomo di Malo potrà ora accogliere in via plenaria tutti coloro che vorranno intervenire a rendere omaggio alla sua memoria, il prossimo 2 ottobre alle ore 19.
Si tratterà di una messa cantata, con la partecipazione straordinaria del prestigioso coro dei Cantori di Santomio, diretto dal M° Nicola Sella. Per coloro che desiderassero rivolgere in pubblico o leggere un pensiero alla memoria di Silvio Eupani, ciò sarà possibile durante la celebrazione subito dopo l’omelia.
Laureato in pedagogia e filosofia, era stato dapprima insegnante elementare e
poi, dopo la laurea, professore di
scuola media, Direttore Didattico di diverse scuole nel Bellunese e nel Vicentino e negli anni ’70
Sindaco, Presidente dell’Ospedale e fondatore della Biblioteca Civica di Malo, intitolata nel 2008 a Luigi Meneghello.
Nel 2010, per la pubblicazione della sua opera “Biblioteca civica Luigi Meneghello, Intitolazione - Malo: Comunità in cammino. Aspetti dell’analisi di Meneghello e confronto con la realtà storica e attuale” Eupani fu insignito della medaglia d’Argento del Premio letterario Internazionale “Ida Baruzzi Bertozzi” di Chiavari.
Scrittore, educatore e ricercatore storico, Eupani aveva ricevuto oltre 10 premi letterari per la narrativa per il suo libro “Da Quarto dei Mille, al Pasubio, al fiume Don – Epopea di Malo”, una estesa ricerca in 560 pagine, illustrate da 700 fotografie scattate da Eupani stesso in 3 anni di studi e viaggi e dedicata alla storia patria, disponibile in 56 Biblioteche del Veneto.
Come educatore, era stato un innovatore dei sistemi didattici ed educativi per la scuola, soprattutto in difesa dei più piccoli ed allo scopo di favorire e promuovere i talenti individuali dei fanciulli. Aveva inoltre scritto su numerose riviste e libri di testo tra i quali Scuola Moderna.
Dopo essere stato solista vari anni del celebre coro I Cantori di Santomio, arrivato alla metà dei suoi quarant’anni, aveva preso l’eclatante decisione di dimettersi dall'Amministrazione pubblica per dedicarsi professionalmente al canto lirico. La sua straordinaria voce fu stata scoperta in particolare e premiata dal M° Mario Del Monaco nel quale Silvio ha sempre riconosciuto il suo mentore al punto di aver scritto nelle ultime pagine della sua autobiografia che, nel commiato dalle scene, festeggiando i 30 di carriera lirica internazionale nel 2009, sperava di non aver mai deluso il suo Maestro e mentore.
Il 2° e decisivo incontro di Silvio Eupani con Mario Del Monaco
Affermatosi come tenore lirico drammatico e spinto, era per la critica dotato di una voce calda, squillante, tecnicamente ineccepibile e segnatamente potente, o, come più di qualcuno ebbe a scrivere, possente come gli "Heldentenor Wagneriani", in particolare nel repertorio verdiano, pucciniano ed anche in opere liriche di Giordano e Leoncavallo. Si era inoltre distinto per la grande forza interpretativa, riuscendo con successo ad esibirsi nel ruolo di tenore protagonista in 25 diverse opere liriche in altrettanti Paesi del mondo fino ad approdare in Corea, Taiwan e Giappone con alcune tournée di opere liriche e récitals.
E vogliamo nominarle tutte così come i 23 Paesi del mondo in cui ha cantato:
Italia, Germania, ex DDR (Germania dell’Est), Polonia, Turchia, Corea, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Bosnia-Erzegovina, Crimea, Taiwan, Olanda, Giappone, Bulgaria, Svizzera, Austria, Spagna, Paesi Baschi, Russia, Grecia, Croazia, Belgio, Irlanda.
Le 33 opere liriche da lui conosciute, di cui 25 interpretate in grandi teatri internazionali:
BELLINI: Norma, Il Pirata
BIZET: Carmen
CALDARA: Missa Sancti Joannis
CHERUBINI: Medea
DONIZETTI: Lucia di Lammermoor, Maria De Rudenz
DVORàK: Stabat Mater
ESLAVA: Oratorio Miserere
GIORDANO: Andrea Chénier
LEONCAVALLO: Pagliacci
MASCAGNI: Cavalleria Rusticana
PUCCINI: Tosca, Turandot, Manon Lescaut, La Bohème, Madama Butterfly, Messa di Gloria, La Fanciulla del West, Il Tabarro
VERDI: Il Trovatore, Aida, La Forza del destino, Otello, Messa di Requiem, Nabucco, Rigoletto, La Traviata, Inno delle Nazioni , I Masnadieri, Macbeth, Don Carlo, Simon Boccanegra.
Molte le incisioni di album tra le quali si ricorda la sua ultima compilation “Cd Collection” composta da 4 Cd contenenti i suoi più grandi successi: “Live arias I e II con brani dal vivo d’opera, di recite e concerti, “Messa di Requiem” di Giuseppe Verdi e “Canti del Cuore” con romanze e lieder. (SIAE Prodotti 2009).
Il cofanetto della compilation di 4 Cd, intitolata "Tenore Silvio Eupani - CD Collection"
La sua passione per il canto non lo dissuadeva dall’aiutare con una generosa opera filantropica molte associazioni e gruppi, scrivendo per loro diversi tomi ed effettuando ricerche che aveva sempre donato.
Aveva ricevuto 5 massime onorificenze per meriti assoluti al valor civile.
In particolare 4 “Medaglie d'Oro”:
- come Direttore Didattico di S. Stefano di Cadore e Comelico Superiore,
- come Presidente dell'Ospedale di Malo,
- come Amministratore pubblico e poi Sindaco di Malo,
- per meriti artistici come tenore lirico in carriera internazionale
- e la 5a, la croce d’oro di “Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana”.
La sua inarrivabile voce in alcune romanze e arie d’opera é
ascoltabile online su Youtube nella Playlist intitolata "Maestro Silvio Eupani" al seguente link (da copiare e aprire in una nuova finestra del browser)
Maestro Silvio Eupani: the ultimate compilation (romanzas, opera arias, lieder)
Pubblichiamo invece qui di seguito la cover della sua interpretazione del brano
"Un amore così grande", scritto e composto da Ferilli e Maggio per il M° Del Monaco.
Comunicato redatto da Angela Eupani, 30.09.2020
A cura dell'Uff. Stampa Comunicazione e Marketing Perla
Diffusione Web: Stefano Wolf
Claudio Descalzi, presentato il Piano Strategico di Eni alle Segreterie Generali dei sindacati
All'incontro con Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil, Claudio Descalzi ha sottolineato l'importanza dei sindacati nel percorso di sviluppo disegnato da Eni.
Claudio Descalzi: per il Piano fondamentale la condivisione tra le Parti
Transizione energetica ed economia circolare sono i pilastri sui quali Eni punterà nel prossimo futuro. Ad annunciarlo è Claudio Descalzi, amministratore delegato del Gruppo, durante la sua partecipazione all'appuntamento con le segreterie generali di Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil. Sostenibilità, decarbonizzazione, energie rinnovabili sono le parole chiave del Piano strategico presentato dalla multinazionale dell'energia. Un "nuovo paradigma di sviluppo" che possa equilibrare sostenibilità economica e ambientale, oltre che sociale: "La strategia che Eni ha definito - si legge nella nota diramata in occasione dell'incontro - le consentirà di ottenere un miglior bilanciamento del portafoglio coniugando sempre di più gli obiettivi di redditività e di valore a lungo termine con quelli di sviluppo sostenibile". Per portare a termine tali obiettivi, la trasformazione dovrà essere messa in atto con il sostegno di tutti gli attori coinvolti. Al termine della riunione con i sindacati, Claudio Descalzi ha comunicato infatti che a breve le Parti sottoscriveranno un nuovo protocollo di relazioni industriali, incentrato in primis su salute, sicurezza e ambiente, ma che riguarderà anche temi come ricerca, innovazione tecnologica e asset integrity.
Claudio Descalzi, dal percorso formativo al terzo mandato in Eni
Lo scorso 14 maggio il Consiglio di Amministrazione di Eni ha nominato Amministratore Delegato Claudio Descalzi per la terza volta consecutiva. La prima volta nel 2014, dopo oltre 30 anni di collaborazione. Il manager, originario di Milano, è infatti entrato nella multinazionale agli inizi degli anni '80. Laureato in Fisica, viene assunto come ingegnere di giacimento. In breve tempo è project manager, con il compito di seguire lo sviluppo di diverse attività internazionali (Congo, Libia, Mare del Nord). Tra il 1990 e il 2005 continua la scalata nel Gruppo: arriva la promozione a Responsabile delle attività operative e di giacimento in Italia, la nomina a Direttore dell'area geografica Africa, Medio Oriente e Cina e infine lo stesso ruolo per l'area Italia, Africa e Medio Oriente. Prima di arrivare alla guida di Eni, Claudio Descalzi ha ricoperto il ruolo di Vice Direttore Generale di Eni e quello di Chief operating officer nella divisione Exploration & Production. Professionista riconosciuto a livello internazionale, nel 2012 è stato insignito della "Charles F. Rand Memorial Gold Medal" per il contributo apportato nel settore Oil&Gas.


