lunedì, aprile 30, 2012

PADOVA FRIENDLY


La Città di Padova si apre al turismo LGBT. E punta in alto.

Presentato ufficialmente in conferenza stampa venerdì 27 aprile 2012 alla presenza dell’Assessore alla Cultura del Comune di Padova Andrea Colasio e all’Assessore al Commercio, Turismo, Attività produttive Marta dalla Vecchia,  il progetto “Padova Friendly”,  contenitore di iniziative che punta all’ambizioso obiettivo di inserire la città di Padova tra le grandi mete turistiche internazionali preferite dalla popolazione  lesbica, gay, bisessuale e transgender.

L’iniziativa, promossa dal Circolo Arcigay Tralaltro Padova e da Etta Andreella, mira da un lato a diffondere una cultura dell’accoglienza, creando ambienti e situazioni che mettano a proprio agio le persone LGBT trattandole equamente, senza pregiudizi e soprattutto con la massima naturalezza, dall’altro promuovere nuove opportunità di sviluppo turistico per una città come Padova, al centro di una regione dalle grandi risorse culturali.

Il progetto “Padova Friendly” vuole essere un continuo work in progess atto a contenere e promuovere tutte le iniziative dedicate alle persone LGBT orgnizzate e promosse nella città di  Padova.  

Come Assessore al Turismo – esordisce Marta dalla Vecchianon posso che condividere e apprezzare progetti che portino ad aumentare l’affluenza turistica a Padova. Sono contenta che il progetto sia stato accolto positivamente da molte realtà padovane”.

 Non si parla ormai più di turismo al singolare - puntualizza l’Assessore alla Cultura Andrea Colasio –  ma di turismi. Ciascuno cerca l’offerta che maggiormente si avvicina alle proprie esigenze e necessità. Padova, città da sempre “friendly”, deve ampliare la propria offerta per accogliere la popolazione LGBT, colta e maggiormente sensibile alle proposte culturali delle città d’arte quali Padova”.

Il turismo LGBT solo in Italia rappresenta circa il 9% del fatturato turistico globale, un mercato dove ormai si parla di nuovi turismi lgbt dedicati ai singles, alle coppie, alle nuove famiglie, agli sportivi, agli uomini e donne di affari.

Se guardiamo alle reaItà internazioni i principali enti turistici nazionali (British Tourism Authority, Francia, Olanda, Australia, Svizzera) o regionali (Provenza, Scozia, Tasmania, Miami), molte linee aeree, diverse catene alberghiere e alcuni consorzi locali spesso aiutati dalle istituzioni, hanno messo in atto politiche di accoglienza e inclusione rivolte al mercato lgbt. In Italia, esempio analogo è rappresentato dalla Friendly Versilia in Toscana.

Lo straordinario successo del Padova Pride Village, che ogni anno aumenta in maniera considerevole il numero dei partecipanti, arrivando a chiudere l’edizione 2011 con oltre centomila presenze, dimostra come la città di Padova abbia tutte le “carte in regola” per proporsi come meta turistica gay non solo a livello nazionale ma potenzialmente possa allargarsi al turismo internazionale.

E’ necessario che le Istituzioni e gli esercenti comincino a familiarizzare con le sigle e le le terminologie utilizzate dal mondo LGBT spiega Etta Andreella se vogliamo che si crei quell’apertura e quella accoglienza che la clientela gay, lesbica, bisessuale e transessuale ci richiede

Principale veicolo di diffusione dell’informazione sarà il sito intenet www.padovafriendly.it, ideato dalla bitHOUSEweb, cui sarà associata un’intensa attività social 2.0 per dare massima visibilità alle occasioni che gli aderenti all’inziativa creerannno per il turista gay.  

Sempre a questo scopo è in programmazione la pubblicazione di un flyer cartaceo con le indicazioni turistiche di rilievo e la pianta di Padova con i locali segnalati e una vera e propria “Guida Queer” di Padova, che ha visto il consenso entusiasta delle Guide Turistiche di Padova che studieranno dei percorsi ad hoc che raccontino quella Padova, magari non molto conosciuta ma che già nella seconda metà del ‘500 vedeva sbocciare l’amore tra due insigni professori padovani, Gabriele Falloppio – lo scopritore delle tube di Falloppio – e Melchiorre Guilandino. Alla morte di Falloppio, Guilandino fece erigere per l’amico un sepolcro nella Bsilica di S. Antonio e vi fece incidere: 

Falloppio, in questa tomba non verrai sepolto da solo
con te viene sepolta anche la nostra casa.

Quando dopo un paio di secoli quella tomba fu demolita per aprire l’uscita di sinistra della Basilica, le ossa dei due amanti vennero deposte in un’unica tomba.

Sempre in ambito cuturale, sconti e agevolazioni saranno previste per i soci Arcigay per l’ingresso ai Musei Comunali.

Molte le realtà padovane che hanno già aderito o aderiranno a breve.
Gli hotel Al Cason, B&B, Europa, Methis, NH Mantegna, oltre a offrire soluzioni dedicate si sono impegnati, in collaborazione con Arcigay a formare, il loro personale per evitare che si creino, involontariamente, situazioni che possano mettere in imbarazzo, se non ferire, il turista LGBT.
Su fronte food &drink si è registrara l’adesione di numerose realtà locali, tra bar, ristoranti e storici locali gay della movida padovana

Il Consorzio dei Battellieri di Padova, durante il periodo estivo, in concomitanza con il Padova Pride Village,  proporrà una crociera nei canali di padova con pranzo incluso denominata "Queer Boat".

Non è sempre sufficiente una generica disponibilità ad accogliere tutti. Per questa ragione è in cantiere la stesura di un vero e proprio codice etico, conditio sine qua non per l’adesione a Padova Friendly,  che promuova: la non discriminazione, la piena accoglienza, la disponibilità a fornire informazioni sulle proposte “gay” del territorio, la professionalità e formazione in tal senso del personale - tutte competenze che non possiamo dare per scontate.

Per informazioni
Circolo Arcigay Tralaltro Padova
Ufficio Stampa – Giuseppe Bettiol
mob: 349/1734262
mail:
comunicati@giuseppebettiol.it

Accendi il cuore per l’epilessia


Dall’30 aprile al 6 maggio in tutt'Italia manifestazioni ed iniziative per la raccolta fondi per sconfiggere la farmaco resistenza nelle epilessie.

Anche quest’anno , prende il via, la raccolta fondi “Accendi il cuore per l’epilessia”, dal 30 aprile al 6 maggio: “Giornata nazionale per l’epilessia”.  La campagna è promossa dall’Associazione Italiana contro l’Epilessia (AICE), la Fondazione Italiana per la Ricerca sull’Epilessia (FIRE) in collaborazione quest’anno con Lega Italiana contro l’Epilessia (LICE), con il patrocinio del Segretariato Sociale Rai, e con il sostegno di Tim, Vodafone, 3, Wind, Coopvoce, Poste Mobile, Telecom Italia, Infostrada,  Noverca, Fastweb, Teletu e Tiscali.

Dal 30 aprile al 6 maggio sarà possibile, attraverso il numero dedicato 45502, donare 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce, Tiscali e Nòverca o per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, Fastweb, TeleTu e Tiscali.

Le donazioni ricevute saranno integralmente, senza sottrazione alcuna per le spese tecniche, destinate con bando pubblico al sostegno di progetti per sconfiggere la farmaco resistenza nelle epilessie. AICE durante la campagna comunicherà i due progetti vincenti nello scorso bando del 201, a cui verranno assegnati i 40.000,00 €, frutto delle donazioni della scorsa campagna.

L’Epilessia, riconosciuta come “malattia sociale” dal 1965 interessa tra lo 0,5 e l’1 per cento della popolazione italiana, circa 500.000 cittadini; 25.000 sono i nuovi casi l’anno. Di questi solo un numero limitato di casi guarisce. Se la maggioranza raggiunge il controllo delle crisi con la terapia farmacologica, conducendo così una vita normale, circa il 30% delle persone con epilessia non trova ancora oggi una terapia adeguata.

In tutt’Italia, nelle principali piazze venete ed in particolare a Padova dal 30 aprile al 6 maggio la raccolta fondi sarà accompagnata dalla presenza di volontari di AICE e LICE per fornire informazioni sull’Epilessia, sulle recenti conquiste mediche, e sulle iniziative delle due associazioni per il supporto alle persone con epilessia ed alle loro famiglie.


AICE Veneto ONLUS e LICE Sezione Veneto
c/o Dipartimento di Pediatria                                                          
Via Giustiniani, 3 Padova

POLVERE. IL GRANDE PROCESSO DELL’AMIANTO


Nella giornata internazionale dei lavoratori Veneto Film Tour dedica due serate alle vittime della terribile polvere killer, un business che continua ad uccidere e a cui pochi sanno rinunciare

PADOVA, MARTEDì 1 MAGGIO
Multisala Porto Astra – sala 8, ore 21.00
In collaborazione con il Consiglio di Quartiere 4 – Comune di Padova
Polvere. Il Grande Processo dell’Amianto di Niccolò Bruna e Andrea Prandstraller
Ingresso gratuito

MONTEBELLUNA (TV), MERCOLEDì 2 MAGGIO
Multisala Italia, ore 21.00
Polvere. Il Grande Processo dell’Amianto
di Niccolò Bruna e Andrea Prandstraller
Alle proiezioni saranno presenti gli autori
Biglietto d’ingresso 4 euro


L’amianto non smette di uccidere: nel modo oltre 100.000 persone muoiono ancora ogni anno a causa di questa fibra killer. A pochi mesi dalla storica sentenza di condanna a 16 anni per i responsabili dei 3.000 morti, tra operai e semplici cittadini, di Casale Monferrato, l’amianto è ancora un business a cui pochi sono disposti a rinunciare. Un tema spinoso legato alla sicurezza sul lavoro che il Veneto Film Tour ha deciso di affrontare presentando martedì 1 maggio, giornata internazionale dei lavoratori, a Padova (proiezione gratuita alle ore 21.00 presso il Multisala Porto Astra) e mercoledì 2 maggio a Montebelluna (TV) (Multisala Italia, ore 21.00, ingresso 4 euro) il documentario d’inchiesta Polvere. Il Grande Processo dell’Amianto del regista padovano Andrea Prandstraller e del torinese Niccolò Bruna.

Da anni, in Europa, l’amianto è associato al pericolo, alla malattia, alla morte. Perché, allora, il 70% della popolazione mondiale è ancora esposto a questa fibra mortale? Su questo si interroga il documentario Polvere. Il Grande Processo dell’Amianto (2011) che si snoda attraverso i primi mesi delle udienze del processo penale contro i grandi padroni internazionali dell’amianto, condannati nel febbraio 2012 a sedici anni per strage volontaria e omissione di cautele sanitarie. Un lavoro di ricerca durato molti anni, che scava all’interno di questa catastrofe industriale le cui conseguenze disastrose coinvolgono ancora molti paesi del Mondo. 
«In Italia l’utilizzo di amianto è vietato dal 1992 – spiega il regista Andrea Prandstraller - ma forse pochi sanno che in quasi tutto il resto del mondo l’amianto è estratto, utilizzato, lavorato e commercializzato». La sua produzione ha ripreso a crescere grazie all’enorme consumo delle economie in rapido sviluppo come India, Cina e Russia. Le lobby dei paesi esportatori, con i testa i Canadesi (che lo producono e lo esportano nei paesi in via di sviluppo, ma non lo usano) è potentissima e agisce nelle sedi internazionali per influenzare le politiche dei singoli paesi.
«Noi questo lo abbiamo fatto vedere nel film – aggiunge Prandstraller - se possa influire sulle dinamiche di questo commercio lucroso, non lo so. Quello che può fare il cinema è mostrare i fatti, le conseguenze le devono trarre coloro che portano avanti ancora oggi questo business pericoloso».

Già vincitore di molti prestigiosi premi e attualmente tra i cinque documentari candidati al David di Donatello 2012, Polvere. Il Grande Processo dell’Amianto è un film dei registi Andrea Prandstraller e Niccolò Bruna.
Attento a temi di forte impatto sociale, il padovano Andrea Prandstraller è stato aiuto regista di Carlo Lizzani, Francesco Rosi, Emidio Greco e Davide Ferrario. Dirige i due cortometraggi Taxi (India 21) e Giochi di società e numerosi documentari tra cui: La risiera di San Sabbia – Storia segreta di un Lager Italiano (2010).
Niccolò Bruna frequenta la Escuela Internacional de cine y TV di San Antonio de los Baños di Cuba e si avvicina così al documentario. Collabora ad Arte/ZDF e presso la Ikon television. Tra i suoi lavori: My Nigerian sisters (Nigeria, 2005), Verso casa (Italia, 2005), 118 Piemonte – Volontari del Soccorso d’Emergenza (Italia, 2006).

Con Veneto Film Tour la Regione ha inteso valorizzare la produzione cinematografica del Veneto che, come ha dichiarato Mario Zorzato, Vice Presidente e Assessore alla Cultura della Regione Veneto, negli ultimi anni è aumentato sia di numero sia di qualità.  Un importante risultato che la Regione ha inteso valorizzare inserendolo a pieno titolo nei programmi di promozione della cultura cinematografica e cinema d’autore.

Veneto Film Tour vuole essere più di una semplice rassegna. L’obiettivo è quello di crescere e creare col tempo una vera e propria rete di distribuzione per opere indipendenti, sfruttando le potenzialità delle numerose sale cinematografiche presenti nelle città e in provincia iscritte alla FICE, che assieme all’AGIS Tre Venezie, sono partners attivi dell’iniziativa.

Alle proiezioni saranno presenti gli autori

Ingresso gratuito.

Il programma completo della rassegna è disponibile all’indirizzo www.venetofilmfestival.it


Per informazioni
www.venetofilmfestival.it
info@venetofilmfestival.it
Veneto Film Festival c/o Cinit-Cineforum Italiano
Via Manin, 33 - 30173 MESTRE-VENEZIA

Ufficio Stampa
Studio Pierrepi di Alessandra Canella
Via delle Belle Parti, 17 -  35139 Padova (Italy)
mob. (+39) 345-7154654
eventi@studiopierrepi.it

domenica, aprile 29, 2012

Come impostare emule ora

Vedi come devi fare per velocizzare emule senza più lunghe attese in coda, come ad esempio gli esempi che per ottenere un file, sia che esso sia di audio o anche di video e così via, dovrai aspettare circa un paio di ore.
Questo genere di strumento è molto usato infatti dopo la chiusura dei siti web è molto utile e rapido.

Siti web e regole seo per il posizionamento


Il processo di creazione siti web deve essere seguito con la massima attenzione e questo perché un sito deve essere costruito in modo da soddisfare una serie di parametri che poi possano facilitare il suo posizionamento sui motori di ricerca.
La realizzazione siti web è quindi la base fondamentale sulla quale va poi costruita un’altrettanto accurata campagna di link building, grazie alla quale il nostro sito web avrà maggiori possibilità di posizionarsi ai vertici di risultati di ricerca e quindi di guadagnarne in termini di visibilità.
Ovviamente anche la campagna di posizionamento deve essere ben costruita prestando particolare attenzione ad una serie di elementi che possono facilitare la scalata del nostro sito ai vertici dei risultati di ricerca.
Vediamo quindi quali sono i punti ai quali si deve prestare attenzione per favorire l’avanzamento del nostro sito internet sino ai vertici.
·         I contenuti: Quando è entrato in vigore l’aggiornamento di Google Panda in molti si sono spaventati dal progetto di Google di ripulire i risultati della SERP cercando di ottimizzare i contenuti e di evitare i duplicati. Questo aggiornamento altro non è che l’ennesima testimonianza dell’importanza che i motori di ricerca, soprattutto Google attribuisce ai contenuti che quindi devono essere realizzati con cura, evitando duplicazioni e approssimazioni
·         Backlink: La ricerca è l’ottenimento di backlink è certamente una delle fasi più importanti all’interno di una campagna di posizionamento. Ovviamente per far si che i link ottenuti siano di aiuto al posizionamento è indispensabile che questi siano quanto  più naturali possibili, il che a sua volta significa che i link non devono essere forzati o costruiti in  maniera artificiale
·         Ricerca personalizzata: Da qualche tempo le funzioni di ricerca personalizzata, che adeguano le SERP standard per riflettere gli interessi e le connessioni personali dell’utente, stanno assumendo sempre più importanza il che significa che è ormai impossibile non tenerne più conto
·         Ottimizzazione siti web multipiattaforma: I siti web non possono più essere creati ed ottimizzati per essere accessibili solo dai computer, visto che oggi esistono molti altri supporti che consentono l’accesso alla rete, supporti che non possono essere più trascurati

30/04 Hypnosis Gold 5th Edition @ Bolgia Dalmine (Bg). Al mixer Tatanka, Zatox, Zenith ed altri top dj hardstyle / hardcore

30/04  Hypnosis Gold 5th Edition @ Bolgia Dalmine (Bg). Al mixer Tatanka, Zatox, Zenith ed altri top dj hardstyle / hardcore

Lunedì 30/04 al Bolgia di Dalmine (Bg) prende vita Hypnosis Gold 5th Edition. Al mixer Tatanka, Zatox, Zenith ed altri top dj hardstyle / hardcore, ovvero muisca molto spinta dal punto di vista del ritmo ma non poi così estrema per chi ama il genere. Dalle 23 alle 05 e 30, ingresso 12 euro entro le 23 e 30. www.bolgia.itwww.hyp.ithttp://youtu.be/r2oO-EyXjU4


Line up:

Main Room
Tatanka & Zatox a.k.a. Wild Motherfuckers (3 hours set)
Zenith
Cecco
Brendol
Hosted by Sonic
Hosted by Plastick
Hosted by Marcodix

Second Floor
Randy vs Giangy vs Lancinhouse
Zeero
Andre J
Noisemaker vs Negative Sensation
Nightmare
Hosted by Ricky Watt
Hosted by Massi R

Outdoor
Mr.Agy
Valkyria
Devil S
Kizz
Mr.D



★ photo hi res: www.lorenzotiezzi.it



Mail sent by ★ Lorenzo Tiezzi ★ (pr & journalist)
MOBILE +39 339 3433962



★ Ufficio stampa / pr bolgia club,  capannina club, coco beach club, cristian marchi dj,  david jones dj, hangar 73 club, matte botteghi dj, mama mia club, sergio mauri dj, time records, too late accessories brand (…)









Ingrosso e fornitore lingerie www.cstshop.it

Salve, il nostro sito web, non è solo un fornitore per sexy shop, ma siamo anche

Ingrosso per Lingeria.


La Migliore lingerie la puoi visualizzare
cliccando qui

Registrati al nostro sito web
cliccando qui   e fai la richiesta da rivenditore, avrai il listino riservato per rivendere tutta la lingeria che desideri...

ecco di seguito nel video alcune lingerie

Sparx, la depressione si cura giocando

La depressione è uno dei mali più diffusi nella società moderna. Una ricerca dell'Università di Auckland avrebbe dimostrato che la si può curare giocando.

I dati pubblicati sul sito del British Medical Journal dimostrerebbero che i flash game sarebbero in grado di portare benefici ai soggetti affetti da stati depressivi e perdita di autostima.

Sparx il nome del gioco in questione utilizzato per i test su un campione di 187 ragazzi dai 12 ai 19 anni per un periodo di 3 mesi.

Sparx è un MMORPG fantasy abitato dagli Gnat (acronimo di Gloomy Negative Automatic Thoughts, ovvero i pensieri pessimisti e negativi incontrollati). Sette livelli di gioco che i giocatori possono superare solo aumentando le loro abilità e accrescendo l'esperienza all'interno del gioco.

Per riconoscere e sconfiggere gli Gnat, questo l'obiettivo primario del gioco, è indispensabile controllare le proprie emozioni. Secondo i dati il 44% dei giocatori che hanno superato il trial hanno ottenuto dei benefici contro il 26% di coloro che sono stati sottoposti a terapia standard.

Nel futuro quindi, se i grandi produttori decideranno di supportare la distribuzione commerciale di Sparx sarà possibile unire divertimento a finalità mediche.


Petizione Pubblica - La petizione è stata firmata.

Petizione Pubblica - La petizione è stata firmata.

Bol offre il 55% di sconto su tutti i libri nuovi, ma solo per pochi giorni! « Ebook E Libri « Casa & Moda « CodiciSconti

Bol offre il 55% di sconto su tutti i libri nuovi, ma solo per pochi giorni! « Ebook E Libri « Casa & Moda « CodiciSconti