martedì, aprile 07, 2009

BIOKIP presenta: ZOCCOLETTI E ZOCCOLETTE

BIOKIP presenta
Una Mostra sul Tradimento dall’irriverente titolo:

“ZOCCOLETTI E ZOCCOLETTE”

Una selezione di Artisti Street e concettuali tra i quali
il Re degli Scandali Angelo Cruciani e l’irriverente (b)ananartista

dal 16 al 25 Aprile
@ Pervinca OpenSpace Viale Stelvio 52 Milano

Vernissage giovedì 16 Aprile ore 18:00

È difficile per chi commette ingiustizia evitare di essere
scoperto, e impossibile avere fiducia di continuare a non
esserlo. (Epicuro)

La Biokip Gallery apre un’altra volta le sue porte, in
Aprile, per ospitare la prima collettiva del 2009:
“Zoccoletti e Zoccolette” esposizione sul tradimento,
col tradimento in bella mostra.

Chi non è mai stato tradito? E, soprattutto, chi può
dirlo con matematica certezza?
In ogni caso, gossip a parte, il tradimento è un colpo
basso, meschino, che fa sì stare male chi lo subisce, ma
che fa anche cadere in basso chi lo commette, giù, in
terra come uno zoccoletto. O una zoccoletta. “Zoccoletti e
zoccolette” per l’appunto.
I vostri ex vi hanno messo alle strette con i loro amichetti
e amichette? Ne avete passate delle belle per le loro
scappatelle? Bèh, volete pure dargli la soddisfazione di
farvi vedere giù, o preferite reagire subito per poi non
pensarci più?

Dicono che il peso delle corna sia il più leggero in
assoluto, tutti le vedono, ma chi le porta non le sente.
Quindi, è proprio il caso di fare finta di niente, di
tacere e abbassare lo sguardo, di vergognarsi per qualcosa
di cui dovrebbe vergognarsi qualcun altro?
La Biokip Gallery crede proprio di no, e insieme al proprio
affezionato team di artisti e creativi, affronta il
tradimento in maniera ironica ma mai banale, col suo solito
modo insolito: un vortice di immagini, oggetti, parole e
suoni.
Così vedremo come si presenta il tradimento, perché
prima o poi esce allo scoperto, sentiremo il suo rumore,
perché prima o poi si fa sentire, e ascolteremo la sua
voce, perché prima o poi dovrà pur cercare di negare
l’evidenza.

Dare una forma al tradimento di Zoccoletti e Zoccolette è
il compito degli artisti della Biokip Gallery, e ad
assolverlo ci pensa quindi Emilio Cejalvo, attraverso i
propri lavori a tecnica mista forti dell’unione di
grafica, fotografia e pittura senza mezzi termini. Ci pensa
Cruz, le cui opere hanno un occhio di riguardo per la
street-art e un vivace sorriso disincantato (come quello
della iena, il personaggio che lo caratterizza e lo
rappresenta maggiormente). Ci pensa anche Silva Ramacci,
attraverso le sue forme astratte, i suoi colori pacati,
riflessivi, e i piccoli componimenti poetici che trovano
spazio nelle sue raffinate tele. Ci pensa poi Ufo 5, grafico
e street artist, che parla attraverso il linguaggio di segni
e simboli magici, di un labirintico bianco e nero e di
ironici immaginari allegorici. Ci pensa l’americano Ryan
Spring Dooley, con le sue figure angeliche, i suoi collage,
gli stencil, oltre alle varie fotografie e agli oggetti che
l’artista recupera dalla strada per donargli una nuova
vita.
Come lui ci pensa pure Angelo Cruciani, attento
osservatore della società contemporanea (è proprio
questo osservare a fargli da musa ispiratrice) che carica i
propri lavori di un forte significato simbolico grazie a
pennelli e colori inusuali questa volta lavorati con il fuoco.
Ci pensa successivamente Robo: tinte
cupe, immagini provocatorie, tratto graffiante e deciso,
queste le caratteristiche di un artista né ottimista né
pessimista, ma semplicemente realista, le cui opere sono lo
specchio del malcelato grigiore che accompagna il lusso
della “civiltà” moderna.
Ci pensa la milanese AAAlice, con quello stile elegante e
preciso, sempre profondo ma mai inutilmente altisonante, che
diventa l’elemento distintivo dei propri lavori in un fine
mix di grafica e pittura. In maniera diversa da lei ci pensa
anche (b)ananartista (quando si dice la vita come opera
d’arte) bizzarro factotum creativo che stupisce, diverte e
fa riflettere grazie all’apparente insensatezza dei propri
coloratissimi collage, disegni e dipinti che farebbero
invidia al più eclettico surrealista.
Ci pensano Tranz Lasagne e Digital Genetic Pasta,
originalissimi dj e produttori che collaborano da tempo con
la Bioip Gallery, nuovamente in veste di architetti degli
scenari sonori che accompagnano la collettiva.
E ci pensa di nuovo Eva Stomper, così come è stato anche
per le mostre passate La Bontà e L’invidia, con le sue
installazioni interattive che invitano il pubblico a
prendere parte attiva nell’esposizione.
Ancora una volta ci pensa Arianna Biasiolo, vecchia
conoscenza della Biokip Gallery (e di Criminet pure) che
plasma a proprio piacimento la materia video creando corti
irriverenti, frenetici e quasi satirici; pamphlet animati
del terzo millennio.
E ci pensa infine Marcello Mencarini, ospite illustre di
quasi tutte le precedenti collettive, a sua volta impegnato
nei video (e nel sociale) con i propri particolari lavori
registrati da camera-phone: lavori da cui trapela il suo
interesse per la sostanza, piuttosto che per la sola forma.
Oltre a tutti loro ci pensano anche i vincitori del contest
indetto dalla Biokip Gallery per partecipare
all’esposizione, per cui tenete d’occhio il sito per
sapere i loro nomi, e passate a vedere che faccia hanno
questi Zoccoletti e Zoccolette.


Biokip Gallery’s “Zoccoletti e Zoccolette”
@ Pervinca OpenSpace Viale Stelvio 52 Milano
www.biokip.com/zoccolettiezoccolette
zoccolettiezoccolette@biokip.com

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