martedì, maggio 05, 2009

La realtà aumentata come nuova frontiera dell’advertising

La augmented reality, tradotto in italiano come realtà aumentata, sposta in avanti la nuova frontiera del marketing e della comunicazione, ampliando la percezione e di conseguenza la ricezione di un messaggio promozionale. Le peculiarità di questa nuova forma di elaborazione visiva è un sistema di grafica interattiva che permette di intervenire su di un flusso di immagini video riprese dal vivo, modificando la realtà catturata con l’aggiunta, in tempo reale, di contenuti ed animazioni virtuali. Il concetto chiave è appunto l’integrazione in real time della realtà riprodotta da un qualsiasi supporto con un’elaborazione fatta al computer. La realtà aumentata proprio in questo si distingue dagli altri esperimenti visuali come le animazioni in 3D e la realtà virtuale vera e propria. Infatti il 3D viene creato completamente in postproduzione, mentre la realtà virtuale non ha diretti collegamenti con il mondo reale.

Altro concetto fondamentale è l’interattività. Gli oggetti virtuali che aumentano il flusso video live non sono statici, ma possono eseguire movimenti ed animazioni in risposta a delle azioni umane; un’applicazione rivoluzionaria per coinvolgere gli utenti in esperienze nuove e per far sbizzarrire i creativi e i responsabili di marketing che raggiungono e catturano meglio l’attenzione del cliente. Essendo un’applicazione relativamente nuova le possibilità che si spalancano davanti agli operatori del settore sono enormi, la sua realizzazione più comune per scopi commerciali è, pertanto, all’interno di eventi, convention, punti vendita e sul web ovviamente. E la costante ricerca di nuove piattaforme e programmi operativi per realizzare le più disparate forme di realtà aumentata rende il potenziale di questo nuovo strumento di intrattenimento davvero rivoluzionario. Esempi eclatanti delle diverse possibilità oggi sono rappresentati da MartiniSoda, Toyota IQ e il software Wikitude.

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