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venerdì, novembre 18, 2011

Esce NeXT 16: Maps


Maps. Ovvero mappe. Ovvero una contrazione che ricorda le mappe terrestri e non solo, quelle di Google, quelle che fanno da base per qualsiasi esperimento di Realtà Aumentata, la tecnica di arricchimento informativo che tanto si sta affermando nel mondo digitale.

Mappe più estese, quindi, cerebralmente parlando. Mappe che disegnano le direttive neurali in cui ci muoviamo in questi mesi, anni, periodo storico; mappe del Connettivismo, in dilatazione sempre più accentuata, che passano per il riconoscimento del Premio Italia dato a NeXT (l’Oscar per il genere Fantastico) nell’ambito della miglior Rivista non Professionale, award vinto a Milano nell’ambito dei Delos Days 2011. Sono tutte mappe, come in una storia di Urban Fantasy.

È quindi questo un numero celebrativo, in qualche modo; è un’iterazione che tira un po’ tutte le fila dei numeri precedenti ampliando, approfondendo, diramando ancora più gli argomenti cari al Movimento, rendendoli punti di sviluppo, basi di partenza per il futuro e non un mero punto d’arrivo.

Ed è quindi per questo motivo che troverete una nuova rubrica, AVANT-GARDE, curata dal valente Galessio, che esplorerà ogni volta le istanze dell’Arte contemporanea raffrontandola al Connettivismo; nell’iterazione 16 abbiamo anche però, e ovviamente, la consueta ricerca a tutto campo, la sperimentazione allostatica in ogni branca della Cultura e della Conoscenza connettiva che ha portato NeXT allo stato editoriale attuale: FRAME, un susseguirsi di snapshot del presente in chiave futura curato, da questo numero, da 7di9, che segue anche la rubrica INTERAZIONI, dove si traccia la storia del Connettivismo nei mesi successivi all’uscita dell’iterazione del precedente NeXT; BIT_MOOD, dove Kremo ci conduce in una ricerca olosensoriale applicata alla musica moderna (non quella pop, ovviamente) dove lo scontato non appare mai, nemmeno in un momento; NUVOLE DI PIXEL, in cui Manex approfondisce il discorso dei fumetti digitali, argomento ormai imprescindibile dalla rivoluzione digitale che venti anni fa ha colpito prima la musica, ora la letteratura.

La rubrica FOCUS ha un nuovo titolare: Xabaras, che insieme a Max Chiriatti esplora l’argomento della Realtà Diminuita (sì, diminuita, non aumentata) che è interessante e foriera di spunti teorici e cerebralità davvero notevoli. ZOOM, rubrica a cura di Sandro “Zoon” Battisti, esplora i confini dell’umano, del postumano e dell’inumano mentre WORK, altra neorubrica, affida a pykmil il resoconto di due particolari pubblicazioni esclusivamente connettiviste di questi ultimi mesi.

Il capolavoro di Logos si estrinseca nella sua monumentale ERMETICA ERMENEUTICA, dove esamina Mark Strand, e Peja continua la sua ricerca transarchitetturale (su Massimo Ercolani) nella rubrica POSTARCHITECTURAL RESEARCH; Black M incrementa l’immaginario connettivo analizzando i frammenti onirici di celluloide, argomento gemellato con LA MATTINATA DEI MAGHI, dove Nimiel analizza l’argomento del Sogno Lucido.

Completano il numero i versi di Zoon (che appaiono su CONNESSIONI, insieme a un mio edit di un intervento di Lady Caotica), un event performato il 29 aprile 2010 sul blog supernova express.splinder.com dai connettivisti tutti, e ben sei racconti (uno di essi particolarmente lungo) a firma di: Xabaras, Sogno di un futuro di mezza estate; Evertrip, Tetsuo mon amour; Matteo Mancini & Samuele Toccafondo, Genesi di un eroe; Mextres, Rendezvous; X, Vanisghing point (ovvero la seconda parte del racconto apparso sulla seconda antologia connettivista, Frammenti di una rosa quantica – Kipple Officina Libraria).

Le immagini a corredo dell’iterazione sono di Ynfidel (http://www.flickr.com/photos/ynfidel) mentre il logo della produzione connettivista HyperHouse, che ci accompagnerà per i prossimi NeXT e in ogni produzione connettivista da me diretta, è opera di DjMystica (www.addictvenoize.com); Matteo Poropat (www.ebookandbook.it) ha impaginato l’iterazione, stampata poi dalla Phasar (Lapo Ferrarese, emeritus, www.phasar.net).

In conclusione, sarà pur vero che la mappa non è il territorio, ma è anche vero che il territorio varia a seconda della sensibilità interiore: tracciare una propria mappa da sovrapporre al reale aiuta a modificare, a nostro piacimento, il sensorium che ci circonda.

Contatti: 
Costo NeXT Iterazione 16: 6 euro più 2 di spese di spedizione.
Prezzi abbonamenti:
  • 4 numeri: 25 euro (spese di spedizione incluse);
  • 6 numeri: 35 euro (spese di spedizione incluse);
  • 8 numeri: 45 euro (spese di spedizione incluse);
Prezzi arretrati:
* per ogni numero arretrato viene aggiunto al prezzo di copertina o di abbonamento 1 euro.

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venerdì, ottobre 08, 2010

La realtà aumentata del web

La realtà Aumentata non aumenta solo il divertimento della normale realtà ma aumenta la tua capacitò di accesso alle informazioni. Fino ad oggi siamo stati abituati a vedere la realtà aumentata come un gioco o un semplice mezzo di marketing. Premesso che semplice non è e ammettendo che il marketing ne è stato padre adottivo, ora la realtà aumentata passa dalla parte dell’Utility e diventa uno strumento applicato al Mobile Internet. Se infatti quest’ultimo ha permesso il libero accesso a qualsiasi informazione presente sul web da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento della giornata di ognuno di noi, l’applicazione della realtà aumentata rende l’utilizzo di un dispositivo che fornise un servizio internet mobile ancora più facile e veloce. Poniamo per esempio il caso di essere dei turisti in una città che visitiamo per la prima volta. Ci troviamo di fronte ad un monumento di rara bellezza e, sfortunatamente, non ne conosciamo il nome. Cercarne una foto su di una guida di molte pagine sarebbe lungo e noioso mentre è impossibile chiedere spiegazioni ai passanti poichè non parlano la nostra lingua. Se disponiamo di un mobile device con software a realtà aumentata applicato alla ricerca, possiamo semplicemente fotografare il nostro monumento e automaticamente reperirne tutte le informazioni necessarie. Ovviamente non è necessario trovarsi in una situazione così estrema per provare la comodità di evitare perfino di scrivere una sigla su di una barra di ricerca. Allo stesso modo, se nel bel mezzo di una cena galante ci incarichiamo di scegliere il vino, fotografandone l’etichetta e attivando la ricerca, avremmo a disposizione tutte le informazioni per fare un’ottima figura.

Potreste dire che il mobile internet già forniva servizi di questo tipo. Non potremmo non darvi ragione ma la facilità d’uso e la velocità conferitagli dalla realtà aumentata è sicuramente un passo avanti verso la semplificazione delle piccole azioni di ogni giorno.

giovedì, settembre 30, 2010

Fai vivere le favole ai tuoi ragazzi con la realtà aumentata

La realtà aumentata continua ad arricchire in modo virtuale la realtà che viviamo tutti i giorni. Oggi vi proponiamo qualcosa di assolutamente innovativo e divertente, la realtà aumentata anche per i più piccoli. Quante volte è capitato a tutti noi di immaginare paesaggi e situazioni sul motivo di una favola che i nostri genitori, quando ancora eravamo piccoli, ci raccontavano con calore e dedizione. Immagini fantastiche aleggiavano nella nostra mente, personaggi straordinari e vicende incredibili occupavano i nostri pensieri fino al momento del sonno improvviso. Quanto ci sarebbe piaciuto tuttavia vedere i frutti della nostra immaginazione realizzarsi davanti ai nostri occhi; quanto sarebbe stato bello poter entrare realmente in quel mondo fatto tutto di fantasia? Oggi i software di realtà aumentata danno questa possibilità ai vostri figli. Con una sorprendente applicazione della tecnologia ai libri per ragazzi, i vostri piccoli ponendo il loro libro preferito davanti ad una webcam potranno vedersi calati nel magnifico mondo di fantasia de loro già immaginato.

Il gioco è molto semplice. Un software, a realtà aumentata appunto, che interagisce con la webcam del vostro computer riconosce alcune immagini riprodotte sulle pagine o sulla copertina del libro stesso. Una volta che quelle verranno poste davanti alla webcam un mondo di immagini e fantasia scaturirà dal vostro schermo inquadrando la figura del vostro bambino all’interno di quell’immaginario fantasioso.

La realtà aumentata diventa così anche un giocattolo per i più piccoli che vedranno se stessi, finalmente proiettati in un mondo di sogni.

martedì, luglio 06, 2010

La realtà aumentata in fiera

Come tutti sappiamo comprare lo spazio di uno stand in fiera per promuovere un’attività ha un costo rilevante. Acquistiamolo e aumentiamolo allora. Come? Virtualmente con la realtà aumentata per eventi. Molto spesso infatti il prezzo dello spazio in fiera è veramente esorbitante, tanto da impedire a più di qualche espositore di presenziare nella fiera di settore per mancanza di budget. La realtà aumentata diventa allora la soluzione virtuale ai nostri problemi reali. Acquistiamo uno spazio limitato e ampliamolo infinitamente con il contributo virtuale.
Poniamo il caso di essere un mobilificio di medie dimensioni che vuole partecipare al salone del mobile di Milano. Ovviamente uno spazio che possa ospitare il top di gamma della nostra produzione dovrebbe comportare dei costi notevoli dato che il mobilio ha bisogno di essere esposto per essere vissuto da vicino dal pubblico. Venti metri quadri non bastano per esporre due cucine e già l’acquisto di una tale metratura risulta oneroso. Per noi invece venti metri quadri sarebbero abbastanza per far fare ai nostri possibili clienti l’esperienza dell’immersione nell’arredamento. Con un software a realtà aumentata e una web cam e/o una videocamera possiamo creare nel nostro stand tutti i modelli della nostra linea e permettere ai clienti di esperirli in modo virtuale. Il cliente potrà misurare gli spazi e sentirsi accerchiato dalla nostra linea di mobili. Un prodotto on demand su piattaforma virtuale non solo può risolvervi il problema di spazio ma abbatterebbe i costi di trasporto e logistica dei materiali.
Affidatevi a un’azienda che produce questi software a realtà aumentata come Regard e provate a incrementare realmente il vostro business con un supporto virtuale.
Guarda il video

giovedì, luglio 01, 2010

Il marketing e la realtà aumentata: un connubio per l'innovazione

La realtà aumentata è una nuova tecnologia che permette tantissime applicazioni. Esistono giochi, mappe, slide di presentazione che sfruttano la realtà aumentata per spettacolarizzare o aumentare la quantità di informazioni portate dall’applicativo stesso. Tuttavia va ammesso che il marketing e la comunicazione sono diventati il luogo prediletto per l’implementazione di tecnologie a realtà aumentata. Non solo quindi il marketing e la comunicazione si possono quasi accaparrare il diritto di patrocinio sulla diffusione massiva della tecnologia ma sono i principali sviluppatori quella.
Fino ad ora siamo stati abituati a vedere la presentazione di prodotti attraverso la realtà aumentata. Spesso ancora un foglio di carta permette la proiezione di costruzioni virtuali sul reale, sì dinamiche, ma sempre uguali a se stesse.
L’ultima frontiera è rappresentata dall’aumento del prodotto stesso. Che vuol dire? Significa semplicemente che non si utilizzerà più la realtà aumentata su di un supporto esterno per scoprire un futuro acquisto in 3D piuttosto che provare un vestito ad uno specchio digitale. Ora la realtà aumentata estende il prodotto. Lo ha fatto Regard per alcuni clienti. Mettete il prodotto davanti alla webcam e vedrete questo trasformarsi. Inoltre ora esiste la possibilità di decidere come il nostro prodotto si modificherà scegliendo tra un range di opzioni visualizzabili preimpostate sul software di riconoscimento ottico.
È un piccolo passo avanti tecnologico ma un grande passo avanti concettuale. La realtà aumentata per il marketing sbarca dalla promozione al prodotto stesso, diventando un plus del prodotto. Per ora siamo ai primi passi ma lo sviluppo di una realtà aumentata come attributo di un prodotto ha ampi margini di crescita.
Guarda i video

mercoledì, giugno 30, 2010

la realtà aumentata per il marketing: l'advergaming

Oramai tutti sanno di cosa parliamo quando nominiamo i termini Realtà Aumentata. Le sue applicazioni sono diverse e stupefacenti, una di queste è l’advergaming.
Che cos’è l’advergaming? Molto semplice. Sono dei giochi per PC, molto spesso fruibili online e fino a poco tempo fa su supporto CD-Rom, prodotti da famosi brand per promuovere i loro prodotti. Molto spesso il protagonista dell’advergame è il prodotto in promozione che deve compiere qualche azione e/o missione in un ambiente tematico. Creati per i bambini e distribuiti inizialmente nelle merendine, gli advergames si sono diffusi nel mercato in cui i consumatori sono anche i decisori d’acquisto. Un esempio è quello promosso da C3 in Francia qualche tempo fa.
L’advergame di Citroen C3 è un gioco dedicato alla nuova versione dell’auto lanciata in Francia e si appoggia proprio su una tecnologia a realtà aumentata. Ma come funziona?
Come tutti le tecnologie a realtà aumentata, un software riconosce un oggetto ripreso dalla webcam o da una telecamera e su questo costruisce oggetti virtuali, in modo che nel video reso al consumatore, la realtà risulti aumentata dal virtuale. Se, di fronte alla webcam, si fanno compiere dei movimenti alla forma riconosciuta dal software, la realtà virtuale costruita sulla reale segue i movimenti del foglio.
Proprio su quest’ultimo punto si è focalizzata l’attenzione degli sviluppatori dell’advergame di C3. Un volante impresso graficamente su di un pannello permette da una parte di visualizzare l’auto in 3 dimensioni, facendola ruotare, secondo i dettami della realtà aumentata per il marketing tradizionale. Nel momento in cui però la figura viene interfacciata alla webcam nella sezione del gioco, gli spostamenti a destra e a sinistra del volante in figura permettono all’auto sullo schermo di cambiare direzione di percorso. L’advergame consiste infatti nell’esecuzione di un percorso test per l’auto.
Ecco come l’advergaming sviluppa le tecnologie a realtà aumentata: ne sfrutta le caratteristiche funzionali per renderle ludiche. Il risultato è una console il cui pad è semplicemente un foglio di carta o un’immagine. Una soluzione wireless niente male prodotta da Regard.
Guarda il video.

L'advergaming a raltà aumentata

Oramai tutti sanno di cosa parliamo quando nominiamo i termini Realtà Aumentata. Le sue applicazioni sono diverse e stupefacenti, una di queste è l’advergaming.
Che cos’è l’advergaming? Molto semplice. Sono dei giochi per PC, molto spesso fruibili online e fino a poco tempo fa su supporto CD-Rom, prodotti da famosi brand per promuovere i loro prodotti. Molto spesso il protagonista dell’advergame è il prodotto in promozione che deve compiere qualche azione e/o missione in un ambiente tematico. Creati per i bambini e distribuiti inizialmente nelle merendine, gli advergames si sono diffusi nel mercato in cui i consumatori sono anche i decisori d’acquisto. Un esempio è quello promosso da C3 in Francia qualche tempo fa.
L’advergame di Citroen C3 è un gioco dedicato alla nuova versione dell’auto lanciata in Francia e si appoggia proprio su una tecnologia a realtà aumentata. Ma come funziona?
Come tutti le tecnologie a realtà aumentata, un software riconosce un oggetto ripreso dalla webcam o da una telecamera e su questo costruisce oggetti virtuali, in modo che nel video reso al consumatore, la realtà risulti aumentata dal virtuale. Se, di fronte alla webcam, si fanno compiere dei movimenti alla forma riconosciuta dal software, la realtà virtuale costruita sulla reale segue i movimenti del foglio.
Proprio su quest’ultimo punto si è focalizzata l’attenzione degli sviluppatori dell’advergame di C3. Un volante impresso graficamente su di un pannello permette da una parte di visualizzare l’auto in 3 dimensioni, facendola ruotare, secondo i dettami della realtà aumentata per il marketing tradizionale. Nel momento in cui però la figura viene interfacciata alla webcam nella sezione del gioco, gli spostamenti a destra e a sinistra del volante in figura permettono all’auto sullo schermo di cambiare direzione di percorso. L’advergame consiste infatti nell’esecuzione di un percorso test per l’auto.
Ecco come l’advergaming sviluppa le tecnologie a realtà aumentata: ne sfrutta le caratteristiche funzionali per renderle ludiche. Il risultato è una console il cui pad è semplicemente un foglio di carta o un’immagine. Una soluzione wireless niente male prodotta da Regard.
Guarda il video.

giovedì, maggio 27, 2010

Regard porta la realtà aumentata in tv su Fenomenal

Mammuccari nella puntata di Fenomenal di giovedì 27 maggio farà uscire un’elicottero dalla sua cartellina e presenterà al mondo “l’uomo cucù ”.
Non stiamo impazzendo, stiamo anticipando ciò che Fenomenal giovedì sera porterà in scena: la Realtà Aumentata (Augmented Reality).
Ma di cosa stiamo parlando?
Ciò che Regard farà accadere nella prossima puntata di Fenomenal altro non è che il frutto dell’applicazione di un software alla realtà che tutti conosciamo. Un’applicazione digitale andrà ad interagire con una webcam e/o videocamera che, a sua volta, riconoscendo una determinata forma reale, la aumenterà, aggiungendo virtuale al reale, secondo criteri impostati sull’applicazione stessa.
Probabilmente questa anticipazione ancora non vi ha spiegato nulla, ma pensate di poter aumentare o modificare la realtà delle cose come volete. Mammuccari e Regard vi daranno una piccola dimostrazione delle potenzialità di questa tecnologia che sta prendendo piede soprattutto nel campo del Marketing, della pubblicità e degli eventi.
Regard, la società che darà la vita a questa realtà durante la trasmissione, ha deciso di specializzarsi nell’applicazione di questa tecnologia alle necessità del mercato. Una necessità dell’ultima ora si chiama prova prodotto: con l’avvento delle offerte ecommerce nasce anche il problema di non poter provare un prodotto, soprattutto se il prodotto è un indumento, al momento dell’acquisto. Allora uno specchio digitale potrebbe essere tutto quello che servirà alla donna di domani per i propri acquisti, senza muovervi da casa e tuttavia mantenendo la possibilità di provare gli abiti.
La presentazione di un progetto architettonico o una lezione di anatomia all’università potrà risultare molto più esaustiva e completa con un supporto di questo genere.
Dovete acquistare un’auto ma non vi fidate della sola foto su quattro ruote? Aumentate questa realtà che non vi basta e osservatela in 3D, girate il modello e osservatelo da tutte le angolazioni.
Davvero si potrebbe immaginare una realtà Fenomenal per il nostro futuro e Regard si impegna per rendere questa possibilità parte della nostra vita futura.

martedì, marzo 23, 2010

Realtà aumentata: nuove frontiere per il marketing

La realtà aumentata è una tecnologia che sta suscitando sempre più interesse da parte di tutti noi. Quasi ogni giorno ci giunge infatti la notizia di nuove applicazioni che integrano la realtà con elementi: per smartphones, per automobili, per occhiali e molto altro ancora.

Tutto questo interesse è motivato anche dalle enormi potenzialità che questa tecnologia offre, prima tra tutte per il marketing e la pubblicità.

Le diverse soluzioni di realtà aumentata per Digital Marketing consentono infatti di ottenere una enorme visibilità. Non a caso per pubblicizzare il lancio di un nuovo prodotto, l’apertura di un punto vendita o un evento, vengono sempre più spesso impiegate soluzioni innovative e sorprendenti, che riescano ad attirare l’attenzione dei potenziali clienti, nonché coinvolgerli e interagire con loro.

In un futuro non troppo lontano la comunicazione aziendale potrebbe mutare radicalmente, optando per un approccio totalmente diverso da quello odierno, che vede il cliente ancora come un mero spettatore passivo di messaggi promozionali.

mercoledì, giugno 10, 2009

Martini Soda e l’aperitivo all’asta

Dopo aver lanciato il sito ufficiale con il divertente esperimento della realtà aumentata, Martini Soda rilancia con la sua nuova campagna promozionale via web. L’aperitivo della casa torinese apre le porte del suo sito agli user generated content con un concorso interattivo che premia le più geniali proposte degli utenti. Basta ideare un originale party aperitivo e postarlo sul sito con video e foto; poi verrà votato dagli stessi visitatori e i vincitori verranno premiati con il Kit Martini Soda, che comprende 48 bottiglie dell’aperitivo frizzante, un frigo brandizzato Martini Soda, cinque apribottiglie, cinquanta bicchieri e uno svariato numero di palloncini ed adesivi per personalizzare la propria festa. L’iniziativa si chiama “aperitivo all’asta” e mira ad innovare, come sempre, lo statico mondo degli advertising online.

I promoter più attivi verranno premiati anche con l’esclusiva borsa frigo Martini Soda per portare in giro il proprio party. Al concorso si può partecipare anche in veste di supporter votando e promuovendo una particolare idea aperitivo, coinvolgendo altri amici per aumentare le proprie possibilità di estrazione ai premi finali. In contemporanea dal primo Luglio anche i bar e i locali che hanno richiesto in anteprima Martini Soda saranno coinvolti direttamente nell’iniziativa dedicata “Viva il tuo Locale” con un ampio spazio sulla pagina del sito riservato alla geolocalizzazione e la possibilità di essere votati per la migliore iniziativa legata all’aperitivo Martini.

lunedì, maggio 18, 2009

Martini e il mondo del cinema

Da sempre c’è un sottile legame che unisce il fascino del mondo Martini, lo storico aperitivo della casa piemontese unitosi al brand Bacardi anni fa, e il fantastico mondo del cinema.

Tantissime sono state le pellicole che nel corso degli anni hanno testimoniato lo stile del vermouth italiano, immortalato in innumerevoli lungometraggi accanto a dive bellissime e a fascinosi attori. Da James Bond alla Dolce Vita di Federico Fellini, l’eleganza di Martini è entrata nell’immaginario collettivo anche grazie all’amore che i registi italiani e internazionali hanno dimostrato nutrire per lo storico marchio. A partire dalla fine degli anni cinquanta, con l’inaugurazione delle Terrazze Martini in Europa, l’elite dei cineasti mondiali era solita presentare le nuove produzioni nell’effervescente clima mondano e culturale degli attici allestiti dall’azienda torinese. Qui il cinema incontrava la letteratura, lo sport, la danza, la scienza e la musica; le Terrazze Martini erano i punti di riferimento della mondanità in assoluto.

Una menzione speciale va fatta poi agli spot televisivi, veri e propri cortometraggi d’autore che nel corso degli anni si sono distinti per la raffinata fotografia e per l’irresistibile ironia, interpretati magistralmente da celeberrimi attori hollywoodiani. Lo scorso anno, per celebrare i “primi” cinquant’anni della terrazza milanese, Martini ha istituito il Martini Première Award, un’iniziativa dedicata al mondo del cinema per valorizzare e riconoscere i talenti emergenti del nuovo cinema italiano, nonché per dare risalto a nuove categorie di premio non valorizzate nelle canoniche kermesse.

Un’attrazione questa di Martini per le forme espressive legate al video rimarcata anche dal lancio del nuovo aperitivo Martini Soda, dove sul sito ufficiale chiunque può sperimentare la nuova interazione video reale/virtuale grazie alla tecnologia della realtà aumentata: dei veri e propri effetti speciali da testare in un divertente esperimento di “advertainment” a portata di click.

lunedì, maggio 11, 2009

Martini: comunicare con stile

La Martini & Rossi è da sempre un punto di riferimento per l’advertising mondiale grazie allo stile e al raffinato gusto estetico che la caratterizza. Innovative campagne promozionali hanno da sempre rappresentato nel mondo l’Italian style sin dai primi del ‘900, con il coinvolgimento di artisti internazionali che hanno impresso nell’immaginario collettivo il brand Martini. L’archivio aziendale è stato dichiarato di interesse storico dalla Sovrintendenza ai beni culturali ed è ricco di reperti promozionali che risalgono alla fine del diciannovesimo secolo. Dai manifesti ottocenteschi a quelli di Marcello Dudovich e di Andy Warhol, dai caroselli degli albori della televisione ai grandi concerti radiofonici del Lunedì, partiti nel 1936, alle memorabili Terrazze Martini aperte negli anni '50 in alcune delle più belle città europee, alle sponsorizzazioni sportive come quella del Martini Racing Team: quel che riprende vita e' proprio l'atmosfera suggestiva del “Mondo Martini”, ovvero la storia di un marchio con cui si identifica non solo la citta' di Torino, ma anche un modo di vivere tutto italiano.

La capacità dell’azienda di distinguersi nel flusso comunicativo dei media è sempre stata una sua prerogativa, cavalcando da protagonista il canale televisivo con il crescere della sua diffusione ed incisività. Coinvolgendo star dello spettacolo e facendo leva su pay-off indimenticabili, l’evoluzione della comunicazione Martini ha saputo imprimere nella mente dei consumatori un immaginario ben definito a cui non si può resistere e che certamente non si può dimenticare. Oggi la casa torinese sta cercando di innovare il suo messaggio anche attraverso i nuovi media, in primis per forza di cose sul web. E con il lancio di nuovi prodotti la sperimentazione può liberare la fantasia e trovare soluzioni davvero innovative, come per il caso del lancio di Martini Soda. Il sito del nuovo aperitivo sposta in avanti il confine dell’interazione con l’utente grazie alle nuove features tecnologiche che fanno del cosiddetto “adverteinment” il fulcro della comunicazione. Martini Soda è uno dei primi brand ad offrire esperienze di “realtà aumentata” coinvolgendo e in effetti illustrando al visitatore l’evoluzione delle nuove tecniche d’intrattenimento ormai alla portata di tutti, con l’inconfondibile stile di Martini & Rossi.

venerdì, maggio 08, 2009

Esperimento di geolocalizzazione per Martini Soda

La promozione del nuovo prodotto di Martini&Rossi, il Martini Soda, cerca di coinvolgere tutti i bar italiani in un interessante esperimento di geolocalizzazione. Per il lancio del nuovo aperitivo, sul sito di Martini Soda i gestori dei locali pubblici sono invitati in primis a richiedere al proprio distributore il rifornimento del prodotto e poi a segnalare il proprio bar, in modo da essere posizionati sulla cartina nella pagina dedicata. Una ghiotta opportunità per i dealers di farsi conoscere, considerando il forte appeal che la campagna di lancio sta avendo sul web grazie alle sperimentazioni di adverteinment con la cosiddetta “realtà aumentata” e con l’iniziativa “un aperitivo all’asta”.

Le cartine sono quelle di Google Maps e permettono di dare una notevole visibilità ai locali, e considerando che Martini Soda è in fase di lancio sarebbe una bella occasione per trovarsi sulle pagine ufficiali della bevanda prima che il suo consumo diventi di massa, in previsione, come nella migliore tradizione di Martini, di una sostanziosa campagna televisiva. Un’occasione decisamente allettante se si considera che, con l’avvicinarsi dell’estate, i consumi di questo tipo di aperitivi freschi e a moderato contenuto alcolico tendono ad aumentare in modo esponenziale. Senza considerare le ulteriori opportunità di promozione offerte dalla geolocalizzazione: grazie alla sempre maggiore diffusione degli smartphones con accesso diretto ad internet ed alle informazioni servite dai motori di ricerca, i locali pubblicizzati attraverso le pagine del sito di Martini Soda potranno contare su un nuovo strumento promozionale particolarmente efficace.

martedì, maggio 05, 2009

La realtà aumentata come nuova frontiera dell’advertising

La augmented reality, tradotto in italiano come realtà aumentata, sposta in avanti la nuova frontiera del marketing e della comunicazione, ampliando la percezione e di conseguenza la ricezione di un messaggio promozionale. Le peculiarità di questa nuova forma di elaborazione visiva è un sistema di grafica interattiva che permette di intervenire su di un flusso di immagini video riprese dal vivo, modificando la realtà catturata con l’aggiunta, in tempo reale, di contenuti ed animazioni virtuali. Il concetto chiave è appunto l’integrazione in real time della realtà riprodotta da un qualsiasi supporto con un’elaborazione fatta al computer. La realtà aumentata proprio in questo si distingue dagli altri esperimenti visuali come le animazioni in 3D e la realtà virtuale vera e propria. Infatti il 3D viene creato completamente in postproduzione, mentre la realtà virtuale non ha diretti collegamenti con il mondo reale.

Altro concetto fondamentale è l’interattività. Gli oggetti virtuali che aumentano il flusso video live non sono statici, ma possono eseguire movimenti ed animazioni in risposta a delle azioni umane; un’applicazione rivoluzionaria per coinvolgere gli utenti in esperienze nuove e per far sbizzarrire i creativi e i responsabili di marketing che raggiungono e catturano meglio l’attenzione del cliente. Essendo un’applicazione relativamente nuova le possibilità che si spalancano davanti agli operatori del settore sono enormi, la sua realizzazione più comune per scopi commerciali è, pertanto, all’interno di eventi, convention, punti vendita e sul web ovviamente. E la costante ricerca di nuove piattaforme e programmi operativi per realizzare le più disparate forme di realtà aumentata rende il potenziale di questo nuovo strumento di intrattenimento davvero rivoluzionario. Esempi eclatanti delle diverse possibilità oggi sono rappresentati da MartiniSoda, Toyota IQ e il software Wikitude.

lunedì, maggio 04, 2009

Martini Soda Experience. La finzione in realtà aumentata.

Martini Soda presenta in anteprima la sua campagna in Realtà Aumentata.

Torino, 4 maggio 2009, al via la nuova campagna Martini Soda su alcuni dei maggiori quotidiani e tv nazionali, Martini ha scelto di mostrarla in anteprima sul sito in modalità innovativa e originale attraverso la tecnologia Realtà Aumentata. La comunicazione, in sinergia con una strategia digitale disruptive e virale, rispecchia l’immagine fresca, dinamica e innovativa che la nuova marca vuole esprimere.

Il sito web (www.martinisoda.com) accoglierà l’utente regalandogli un’esperienza ai confini con la realtà. Nessuna overpromise in questo caso, dal momento che la tecnologia utilizzata è ancora poco nota in Italia. Si tratta dell’Augmented Reality: una realtà aumentata che sovrappone alla realtà percepita dal soggetto, una realtà virtuale generata dal computer; la percezione del mondo viene così “aumentata” da oggetti virtuali che forniscono informazioni supplementari sull’ambiente reale.

Sul sito quindi l’utente potrà fruire, assolutamente in anteprima, la campagna stampa che uscirà nei prossimi mesi, attraverso un’animazione in 3d della grafica che renderà l’esperienza particolarmente “frizzante”.

La realtà aumentata, ancora poco conosciuta in Italia, è stata scelta da Martini Soda per mostrare in anteprima la nuova campagna pubblicitaria che tutti potranno ammirare nei prossimi mesi. Attraverso un’animazione in 3D della grafica gli internauti avranno modo di assistere ad una esperienza “frizzante” ed unica nel suo genere.

Nelle prossime settimane il web sarà inoltre utilizzato come arena operativa e territorio del “momento aperitivo” e Martini Soda diventerà protagonista di azioni di socializzazione, utilizzando la sua forza in quanto drink aggregante e coinvolgendo gli utenti in un approccio a 360°.

Visibilità, coinvolgimento e interazione le parole chiave dell'operazione in Realtà Aumentata firmata Martini Soda.