Ecosia è un nuovo motore di ricerca, che è stato presentato proprio durante i giorni della conferenza di Copenaghen.
Nato dall’idea di Christian Kroll, il motore nasce in Germania, più precisamente a Wittenberg.
Il motore è sostenuto da WWF e le sue ricerche derivano dalla collaborazione con due grandi colossi nelle ricerche Online, ovvero Yahoo! e Bing.
Ecosia si propone di salvare per ogni ricerca effettuate dai suoi utenti circa 2 metri quadrati di foresta pluviale, questo è possibile grazie alla decisione di devolvere l’80% delle entrate pubblicitarie alla difesa della foresta amazzonica.
Il ricavato di ogni ricerca, grazie ai link sponsorizzati offerti da Bing e Yahoo, ammonta a circa 0,13 centesimi di euro.
Come spiega il fondatore, ogni utente medio potrebbe in un anno salvare non meno di 2.000 metri di foresta pluviale, quindi se solo 1% dei navigatori del web usasse Ecosia, si arriverebbe a salvare una porzione di foresta amazzonica grande quasi quanto la Svizzera.
Da quando è nato questo nuovo motore di ricerca, ha permesso di salvaguardare 14.018.901 m² di foresta, dato continuamente aggiornato, che può essere letto nella Homepage.
Oltre i guadagni devoluti, ricavati dalle ricerche degli utenti, Ecosia è mosso completamente da energia verde, infatti i suoi data center e i suoi server utilizzano solamente energia elettrica rinnovabile.
martedì, gennaio 19, 2010
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