La tendenza a cercare casa e vivere prettamente nelle città rispetto ai contesti extraurbani ha provocato una crescita esponenziale delle aree urbanizzate e un aumento dei costi delle abitazioni divenute sempre più piccoli. L’arte dell’arredare la casa oggi ha alla sua base un idea minimalista che rispetta tre verbi fondamentali : cucinare, pranzare e riposare. Questi tre bisogni sono affiancati da spazi addetti al confort e alla futilità. Un tempo nel ripostiglio avremmo trovato lavatrice e lavastoviglie mentre ora per questi due elettrodomestici viene creato un ambiente apposito e il ripostiglio prende la funzione di un contenitore. Il ripostiglio è quell’ambiente piccolo in cui si mettono scopa, mocio, aspirapolvere, stendi biancheria,ecc.., insomma tutti quegli oggetti domestici che rovinano l’aspetto estetico di un abitazione, se lasciati in bella vista.
L’idea di arredare casa nascondendo oggetti domestici che rovinano l’estetica degli ambienti viene applicata anche al riscaldamento. Molte casa usufruiscono di una nuova tecnologia e cioè il riscaldamento a pavimento. L’idea di installare i riscaldamenti sotto i pavimenti porta anche all’ampliamento degli ambienti e la possibilità di arredare casa con ulteriore mobilio. Non avere in bella vista termosifoni o condizionatori è simbolo di quella bellezza a cui nessuno è disposto a rinunciare.
Negli ultimi anni è nata la tendenza all’open space e cioè all’unificazione degli ambienti, abbattere mura divisorie e far si che due ambienti, con diverse funzionalità, diventino un tutt’uno. L’esempio più palese di questo open space è l’unione della cucina con il salotto.
Modernità, estetica e tecnologia in collaborazione per arredare la propria casa.
martedì, luglio 06, 2010
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