martedì, luglio 06, 2010

Arredare casa è progettare il futuro

La progettazione di un arredamento per casa è una fase tanto delicata da poter essere paragonata alla pianificazione necessaria per costruire un edificio. Questo perché l’arredamento è un completamento necessario di uno spazio abitativo e la sua organizzazione si basa su molti fattori come personalizzazione e d arredamento riconfigurabile.
Il primo fattore fa riferimento al gusto estetico di chi sceglie ogni mobilio, colore, rivestimento e quant’altro componga la casa e i suoi ambienti. Dato uno stesso spazio sono molti i modi per arredarlo, tanti quanti sono coloro che lo andranno ad occupare. Per esempio se la casa dovrà accogliere bambini, allora l’arredamento deve tenere conto di questo fattore ed quindi essere adeguato alla presenza di un bambino e delle relative esigenze e bisogni. Oltre ai bambini, anche la presenza di animali domestici può influire sulle scelte di progettazione.
Quando si decide di arredare casa bisogna tenere conto anche della possibilità di “cambiare le carte in tavola”, cioè cambiare l’assetto di alcuni ambienti. Per questo è necessario avere a disposizione un arredamento riconfigurabile quindi l’arredo di una casa deve potersi adattare anche a diversi contesti, trovare posto in diverse stanze della casa ed eventualmente essere sostituito con un altro, qualora sia necessario. Per questo sono nati i mobili e le soluzioni d'arredo modulari e riconfigurabili. Sono le soluzioni che permettono ripensamenti e la possibilità di usare uno stesso mobile di stanze diverse.
Arredare è spaziare con la fantasia ma usando razionalità nella progettazione e nella scelta del mobilio.

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