venerdì, settembre 24, 2010

SOSTEGNO PER IL KOSOVO CON IVECO

Iveco (leader nella produzione di camion e furgoni) insieme alla tedesca Service Point, spesso impegnata a fornire generi di conforto alle popolazioni bisognose, sbarcano con una missione umanitaria in Kosovo che è probabilmente la regione più povera d’Europa ma, nonostante questo, è anche esclusa dai principali flussi di aiuti umanitari. Per organizzare una consegna in questo Paese così difficile da raggiungere, Iveco a messo a disposizione un trattore Stralis con un autista d’eccezione: il giornalista del “Truck of the Year” Oliver Willms che ha accettato con entusiasmo l’invito.

La carovana umanitaria partita da Hannover era formata da una flotta di sei autocarri Iveco. Fino in Croazia non ci sono stati problemi, poi al confine con la Serbia si sono dovute affrontare un po’ di trafile burocratiche, mentre dal Montenegro all’Albania sono state le strade strette e sconnesse a mettere a dura prova veicoli e autisti. La merce da consegnare era costituita prevalentemente da attrezzature ospedaliere (dai letti ai macchinari radiologici) e da arredi per le scuole.

Proprio in queste difficili condizioni Oliver Willms è stato conquistato dalla maneggevolezza dei mezzi pesanti messi a disposizione da Iveco e dalla praticità del cambio automatizzato ZF EuroTronic 2: in ogni condizione si poteva sempre concentrare sulla strada. Le sospensioni erano confortevoli e l’isolamento acustico perfetto, un bel conforto perché, a causa delle strade dissestate e della bassa velocità, in media le ore di guida erano più di 10 al giorno. Il tutto è stato però ripagato dall’arrivo in Kosovo e dalla felicità e gratitudine della gente in attesa degli aiuti.

Luther Blissett

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