lunedì, ottobre 25, 2010

Firma digitale e fatturazione elettronica per l’azienda del futuro

Immaginate la quantità di carta che viene utilizzata in una grande azienda ogni giorno. Quanti documenti vengono archiviati dentro ai cassetti di ogni dipendente e tutte le pratiche archiviate nei faldoni che finiscono dentro armati che una volta riempiti non verranno mai, o quasi, riaperti. Pensate a tutti i documenti fiscali che vanno archiviati con criterio, validati, ricontrollati e messi a disposizione dei pubblici ufficiali ad un eventuale controllo. Pensate alle comunicazioni ufficiali, alla corrispondenza legale e alle circolari inviate e ricevute nelle varie sedi. Pensate ora anche che tutti quei documenti in un futuro, lontano o meno, dovranno essere riaperti per lavorare una seconda volta la pratica o per recuperare dei dati. Quanto tempo ci vorrà per ritrovare quello che ci serve? E pensare che la maggior parte di quei documenti sono stati generati da un computer. Scritti con un programma e poi stampati per finire nel faldone.

E se quei documenti potessero essere archiviati direttamente in formato digitale, conservando la loro natura di documento non alterabile e quindi significativo ai fini fiscali e digitali? Le aziende hanno ormai l’opportunità di organizzare il lavoro in maniera totalmente informatica mediante le procedure di conservazione sostitutiva. In questo modo, dotandosi di mezzi come il kit firma digitale e la possibilità di realizzare la fatturazione elettronica, le aziende potrebbero fare un passo nel futuro oltre a contribuire al rispetto dell’ambiente.

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