Lo scenario ICT in questi giorni incontra la linguistica. Ciò accade in occasione della conferenza in corso all’Accademia dei Lincei sul TAL (Trattamento Automatico Linguistico) per la definizione della prospettiva di ricerca nello sviluppo del rapporto tra linguistica e tecnologia informatica. Non può sembrare strano che al giorno d’oggi lo scenario ICT cerchi un resoconto dello stato del rapporto tra l’uso linguistico, sia privato che lavorativo, e l’Information and Communication Technology, soprattutto in un paese di cultura umanistica come l’Italia. Basti pensare che ogni giorno siamo chiamati ad interagire sempre di più con macchine che (in qualche modo) comprendono il nostro linguaggio e, traducendolo nel loro, ne permettono la comunicazione: è il caso dell’utilizzo del PC come dell’Istant Mobile Messaging.
Ora lo sviluppo di queste forme di comunicazione e dell’interfaccia che permette un loro adattamento alla comunicazione umana chiede un impegno più assiduo per favorirne una migliore applicazione negli impieghi complessi. Ciò che già è stato fatto in merito al trattamento automatico linguistico, come la verbalizzazione delle udienze penali oppure l’audiolibro letto dai sistemi di sintesi text to speech, vuole crescere la sue possibilità d’applicazione per andare a toccare settori come l’editoria o la stessa promozione culturale: dalla produzione di sistemi di automazione linguistica in grado di promuovere la lingua italiana all’estero ad iniziative dirette al mercato per lo sviluppo dell’iniziativa nazionale di settore.
Ecco un altro esempio di quanto vasto possa essere lo scenario ICT e di quanto, nello stesso tempo, sia in grado di ampliarsi a sempre nuovi settori della vita quotidiana.
Conosci di più sullo scenario ICT.
giovedì, ottobre 28, 2010
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