lunedì, marzo 14, 2016
Sicurezza Integrata a IP Security Forum Milano. Giovedì 31 marzo, Centro Congressi Stella Polare di Fiera Milano-Rho
mercoledì, settembre 25, 2013
La formazione ICT: una conoscenza approfondita della tecnologia
lunedì, ottobre 24, 2011
Sviluppo software, un campo in costante trasformazione
Nel primo caso, si fa riferimento soprattutto ai software applicativi di tipo gestionale che consentono all'azienda di automatizzare alcune attività o funzioni aziendali come ad esempio la logistica, il magazzino, la produzione, la distribuzione, l'amministrazione, etc. Perché un'azienda dovrebbe scegliere di adottare un software gestionale?
Il primo vantaggio consiste senza dubbio nell'opportunità di avere a disposizione dei dati univoci, dati cioè ugualmente validi per le diverse Business Unit aziendali o per le eventuali sede distribuite sul territorio.
Il secondo vantaggio consiste nella possibilità di avere a disposizione delle procedure standard che le diverse risorse aziendali possono utilizzare. Seguire procedure standard permette a gruppi di lavoro che svolgono attività simili di utilizzare dati e metodologie di lavoro uguali. L'impiego di standard comuni riduce gap di lavoro e il tempo impiegato per svolgere alcune attività, contribuendo ad aumentare l'efficienza dell'organizzazione e la produttività.
Ultimo ma non meno importante, l'automatizzazione: un software gestionale permette all'azienda di automatizzare quelle attività sulle quali ricadono ingenti moli di lavoro, rallentando la produttività. Un esempio sono le attività di backoffice: gestione documentale (pratiche, contratti, etc.), archiviazione elettronica documentale. Per queste attività ripetitive e caratterizzate da periodi di picco durante i quali la mole di lavoro è più onerosa, è consigliabile adottare una strategia di BPO - Business Process Outsourcing. Per Business Process Outsourcing si intende l'esternalizzazione (outsourcing) delle attività che hanno diretto contatto con la clientela o front office (gestione clientela, customer care, help desk, booking etc), e di quelle che non lo hanno o back office (gestione pratiche, archiviazione ottica o archiviazione elettronica documentale).
Tra le aziende che si occupano di sviluppo software in Italia, accanto alle multinazionali che hanno in Italia solo Delivery Center, ricordiamo Cesaweb SpA. Cesaweb è la società specializzata nell'erogazione di servizi ICT - Information & Communication Technology con una particolare specializzazione nello sviluppo di software personalizzati. Attraverso l'unità dedicata allo sviluppo software, studia per ogni cliente la soluzione IT più adatta e sviluppa software personalizzati. Solo un software creato su misura del cliente può rispondere in maniera efficace alle esigenze dell’azienda e integrarsi sia con i processi aziendali già implementati che con i sistemi informativi già utilizzati in azienda.
Cesaweb offre i software come:
- licenza d’uso una-tantum e canone periodico per manutenzione ordinarria;;
- in modalità Saas (Software As A Service). Con tale formula il cliente paga un canone mensile dipendente esclusivamente dal consumo/uso che fa del software, che include tutte le voci di spesa, sia una-tantum che ricorrenti (Licenza d’uso, start-up, manutrenzione ordinaria ed help-desk, hosting, traffico dati, ecc...), senza doversi fare carico di altri costi di investimento o di costi del personale.
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lunedì, febbraio 14, 2011
La Lombardia investe in ricerca ICT
La regione Lombardia punta sull’innovazione, e lo stanziamento di 120 milioni di euro in tre anni a supporto di vari settori come quello dell’aerospazio, dell’automotive e della ricerca ICT ne sono la testimonianza.
Riguardo a quest’ultima, il potenziamento dei distretti tecnologici già attivi è il primo obiettivo, con incentivi anche ai ricercatori che saranno sostenuti con parziali interventi di riduzione delle tasse. Con il coinvolgimento di organismi pubblici e aziende private, si punta a creare una sinergia che porti alla concretizzazione di importanti traguardi in ambito di ricerca industriale, sviluppo precompetitivo e alta formazione, perché l’importanza che ogni giorno il settore ICT conquista va sostenuta con investimenti che consentano di tradurre in realtà quanto rischia di rimanere solo progetto su carta.
Il presidente Formigoni ha dichiarato a riguardo che lo sforzo economico è stato e sarà notevole, ma questa iniezione di liquidità nella ricerca ICT sarà come “un turbo nell’economia lombarda”.
Dei 120 milioni totali che sono stati previsti, 59 sono stati messi in campo dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che con questo contributo punta a dare un impulso forte alla creazione di nuove imprese ad elevato livello tecnologico.
Tra gli obiettivi dichiarati di questa fondamentale iniziativa a sostegno della ricerca, la realizzazione di nuovi brevetti e nuovi prodotti che pongano la regione all’avanguardia in campo nazionale e internazionale per quanto riguarda il settore dell’ICT, in cui rispetto ad altre nazioni europee l’Italia probabilmente è un passo indietro.
Il ministro Gelmini ha commentato dicendosi speranzosa che si tratti solo del primo di altri accordi da firmare tra il ministero e le altre regioni.
venerdì, gennaio 21, 2011
Il futuro delle aziende passa per i corsi ICT
Oltre ad essere utilizzate quotidianamente per ogni tipo attività, le tecnologie ICT assolvono anche ad un’altra funzione fondamentale: aiutare tutte le aziende a proteggersi dai potenziali ed eventuali rischi di violazioni e furti di dati. La sicurezza dei dati gestiti dall’azienda, la tutela della privacy e dei dati personali dei clienti sono infatti tra i principali obblighi aziendali da adempiere.
Il ruolo che le tecnologie ICT svolgono nei processi e nell’organizzazione aziendale è quindi strategico.
La pervasività delle ICT rende necessaria l’acquisizione di nuove competenze e di profili professionali qualificati .
A tal proposito è sempre più importante reperire personale qualificato che sappia utilizzare gli strumenti e i metodi di lavoro imposti dalle nuove tecnologie. Bisogna dire che sebbene il reclutamento di nuovi saperi è la strada più battuta non è l’unica via percorribile.
Se le aziende vogliono essere sempre più competitive per essere in grado di fronteggiare i mutamenti significativi del mercato è necessario puntare sul tempo dedicato alla formazione dei dipendenti.
Per rispondere a questo problema, negli ultimi anni molti organismi e scuole hanno intrapreso iniziative di formazione e corsi ICT per standardizzare le competenze e i profili professionali aziendali.
Si tratta di percorsi formativi realizzati ad hoc che rispondono alle esigenza di formazione del personale dell’azienda a tutti livelli. Una realtà che ormai è diventata sempre più diffusa in quanto ogni azienda ha ben compreso ormai che il tempo riservato alla formazione corsi ICT garantisce la presenza in azienda delle competenze e i profili necessari per vincere le sfide del mercato.
giovedì, ottobre 28, 2010
L'ICT nello scenario linguistico italiano
Ora lo sviluppo di queste forme di comunicazione e dell’interfaccia che permette un loro adattamento alla comunicazione umana chiede un impegno più assiduo per favorirne una migliore applicazione negli impieghi complessi. Ciò che già è stato fatto in merito al trattamento automatico linguistico, come la verbalizzazione delle udienze penali oppure l’audiolibro letto dai sistemi di sintesi text to speech, vuole crescere la sue possibilità d’applicazione per andare a toccare settori come l’editoria o la stessa promozione culturale: dalla produzione di sistemi di automazione linguistica in grado di promuovere la lingua italiana all’estero ad iniziative dirette al mercato per lo sviluppo dell’iniziativa nazionale di settore.
Ecco un altro esempio di quanto vasto possa essere lo scenario ICT e di quanto, nello stesso tempo, sia in grado di ampliarsi a sempre nuovi settori della vita quotidiana.
Conosci di più sullo scenario ICT.
mercoledì, maggio 26, 2010
Primo trimestre 2010: segnali di ripresa per mercato ict
Secondo i dati riportati nell’ultimo rapporto Assinform, dopo un 2009 non molto favorevole per l’economia e per il mercato dell’ict, i dati relativi al primo trimestre 2010 ci fanno sperare in uno scenario ben più positivo.
La riduzione del PIL del nostro Paese del 2009, ha infatti segnato il passo ad un rallentamento ed una riduzione dell’ict (-4,2%): -8,1% per l’IT e -2,3% per le Tlc. Lo stato attuale del mercato ict registra ancora un -2,9% ma, se confrontati con i dati dello spetto periodo nello scorso anno, emerge un recupero di quattro punti percentuali. Tale dato è certamente un segnale della ripresa in atto, anche se si tratta di una crescita a diversa velocità, per la presenza di piccole e medie imprese che arretrano anziché puntare sull’innovazione.
Questo gap che caratterizza da sempre il nostro Paese è dovuto anche ad altri importanti motivi, ossia ad uno scarso investimento nell’IT, la presenza di numerose PMI al di sotto dei 50 dipendenti che non investe in formazione ed arricchimento del know how aziendale, nonché una debole pubblica amministrazione.
venerdì, marzo 27, 2009
Dysotek: servizi professionali di ICT
Mettiamo a disposizione dei nostri Clienti dei servizi d'informatica, tecnologicamente all'avanguardia, in grado di soddisfarne al massimo tutte le aspettative.
La nostra software house è in grado di eseguire processi di analisi, progettazione, sviluppo, formazione ed assistenza in molteplici settori:
- Siti
- Grafica
- Software
- Multimedia
- Videogiochi
- Networking
- Marketing
- Corsi
- AI
Invitiamo tutti i clienti a visitare il nostro nuovo portale internet, disponibile in 12 lingue, all'indirizzo www.dysotek.net.
Sul sito sono disponibili delle brevi presentazioni sui servizi che offriamo e sulle qualità della nostra azienda.
Il nostro staff è a disposizione per richieste d'informazioni ed invio di preventivi personalizzati.
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Dysotek
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