giovedì, dicembre 16, 2010

La PA verso l'innovazione: l'eProcurement

L’eProcurement è quell’insieme di tecnologie e procedure digitali che permettono di acquisire beni o servizi online tra azienda e azienda, tra azienda e privati e infine tra aziende e istituzioni pubbliche. Le attività di eProcurement si svolgono quindi su delle piattaforme che permettono agli utenti identificati e qualificati la ricerca di beni e servizi, la comparazione di prezzi e la ricerca di compratori. Questo sistema è inoltre assolutamente sicuro e l’identità di ogni venditore e compratore è autenticato da firma digitale.

Come detto in apertura le piattaforme eProcurement gestiscono anche i rapporti commerciali online tra istituzioni pubbliche (la Pubblica Amministrazione) e le aziende. Questo tipo di azioni sono chiamate generalmente Public eProcurement e vengono impiegate dalle amministrazioni pubbliche per gestire e aggiudicare gare pubbliche e appalti. Data l’importanza di queste piattaforme, ogni strumento legato al Public eProcurement prevede la tutela dell’evidenza pubblica e considera aste elettroniche, sistemi dinamici di acquisizione e procedure di gara gestite elettronicamente.

Negli ultimi tempo le pubbliche amministrazioni Italiane hanno cominciato a far un buon uso di questi sistemi informatici e grazie a notevoli sforzi nell’implementazione di sistemi ICT adeguati hanno raggiunto un buon livello di scambio in rete, confermando il vantaggio che tale tipo di procurement apporta alle dinamiche di acquisto e vendita di servizi online anche per la cosa pubblica. In proposito è stato stilato un rapporto incentrato proprio sull’andamento del sistema eProcurement per le PA volto a misurare i volumi di acquisto e a comprendere i percorsi di assunzione di tali tecnologie e processi, per definirne infine criticità e vantaggi.

L’eProcurement sembra infine un’ulteriore dimostrazione di concretezza nella scelta della PA di dirigersi verso l’innovazione ottimizzando i propri processi.

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