martedì, gennaio 25, 2011

Supporti - Carta : Toner e Cartucce Compatibili, Prezzi

Supporti - Carta : Toner e Cartucce Compatibili, Prezzi

I supporti cartacei

Con l'aumento della risoluzione e l'utilizzo massiccio del colore, la carta diviene sempre più determinante nello sfruttamento ottimale delle potenzialità dei vari sistemi di stampa, arrivando fino a condizionare il buon funzionamento delle attrezzature stesse.

Una carta di bassa/media gmmmalura e poco lisciata creerà, per esempio, problemi di spolvero, depositando impurità sui rulli di trascinamento e sui fili corona. Per contro una grammatura superiore, una lisciatura spinta e un ottimo grado di bianco esaltano la qualità della stampa ottimizzando l'effetto toner. Inoltre l`opacità risolve i problemi di trasparenza, mentre la lisciatura e il bianco garantiscono elevate risoluzioni, soprattutto nella stampa laser. Per quanto riguarda il consumo del toner, l`assenza di impurità e l'omogeneità dell'impasto, prerogative di una carta dedicata, consentono una distribuzione uniforme del toner sul foglio. Una carta appositamente scelta per il tipo di macchina in uso riduce sensibilmente gli interventi di manutenzione. Le carte si dividono in due grandi classi di fibre o paste per carta. ovvero paste dinamiche e paste meccaniche. Apparlengono alle prime le cellulose ricavate dal legno con procedimenti chimici, con l`ausiliodella temperatura e della pressione in autoclavi. Sono invece chiamate meccaniche le paste ottenute per sfibratura meccanica del legno. Le cellulose si distinguono poi, a seconda dell'essenza legnosa da cui derivano, in cellulose a fibra lunga (da 1 a 4 rnrn), derivate dalle conifere, e cellulose a fibra corta (da 0,8 a 1.2 mm) estratte dalle latifoglie. Pur costituendo la composizione essenziale, la carta non è però solo fibra, poiche si accompagna a materiali di carica, colle, colori e pigmenti. Questi additivi sono più numerosi nelle carte patinate che hanno un buon grado di bianco, una superficie ben chiusa e livellata, una grammatura uniforme e reagiscono meno al pH, cioè al grado di alcalinità totale, della carta uso mano. Quest'ultima è una carta, monomacchina che un tempo imitava quella

sfrangiata fatta a mano, mentre oggi è una carta in fibre intrecciate di cellulosa bianchita con collatura superficiale atta a trattenere in superficie sia l'inchiostro offset che il toner delle macchine elettrofotogtafiche. Altri tipi di supporti sono le carte bariate, utilizzate nelle stampanti di grande formato, e le carte gelatinate adatte all'invecchiamento e alla duplicazione elettrofotografica a colori con più passaggi sullo stesso foglio.

I formati della carta

La carta per fotocopie/stampe viene generalmente fomita in fogli (risme da 500 fogli ciascuna) i cui formati rispondono a una classifficazione stabilita a livello internazionale e fatta propria anche dall'Ente Nazionale Italiano di Unificazione (Uni). Secondo queste nonne, ogni formato e la metà di quello che lo precede e il doppio di quello che lo segue. I formati Uni della carta sono tre, seire A, B e C, ma i più diffusi sono quelli della serie A, il cui formtato maggiore (AO, cioe A zero) e pari a 84,1 x 118.9 cm. mentre il più piccolo (AIO) è il 2,6 X 3,7 cm. All'intemo della serie A, i formati di più largo consumo sono l`A4 e l'A3. Abbastanza usato anche il formato B4. La serie C, invece, è praticamente in disuso. Le tabelle che seguono permettono di identificare i diversi formati di carta delle serie Uni e di verificare, per la serie più diffusa, la A, il numero di fogli di formato inferiore che possono trovare posto in uno di dimensioni maggiori.

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