Vacanze nella campagna toscana: come cambiano le esigenze dei turisti? Comprendere le tendenze del mercato turistico è un'operazione delicata e imprescindibile per gli agriturismi, come per le altre strutture ricettive, per fornire servizi sempre migliori. Anche se naturalmente ogni struttura ricettiva ha le proprie peculiarità, e quindi i propri punti di forza e punti debolezza su cui lavorare, ci sono tratti comuni che possono riguardare le aziende agrituristiche. E' anche importante scoprire se ci sono nicchie di mercato da prendere in considerazione, o capire se ci sono nicchie più interessanti di altre. Ovviamente ascoltare i propri clienti, anche e soprattutto quando si lamentano, dovrebbe essere una prassi normale.
Anche cercare di capire il trend del mercato turistico è una pratica che probabilmente è diventata ormai prassi. Molte informazioni possono essere rintracciate tramite la rete.Con molti tools gratuiti è infatti possibile venire a sapere che le ricerche con le ricerche tramite i motori di ricerca "agriturismo in Toscana" sono, nel corso del tempo, diventate meno frequenti. Ma, contemporaneamente, le aziende agrituristiche non hanno perso terreno nei confronti di altre tipologie di strutture ricettive. Come spiegare questa incongruenza apparente? E' evidente che pur cercando sempre le formule di pernottamento agrituristico, è cambiato il modo di fare le ricerche da parte degli utenti: scopriamo quindi che la query "agriturismo con centro benessere in Toscana" è sempre più ricercata da un po' di tempo, così come "agriturismo in Toscana con piscina". Altre query di ricerca che sono aumentate come popolarità sono "agriturismi vicino Firenze" (che indica che gli utenti, oltre che agli aspetti naturalistici, non vogliono rinunciare all'arte) o agriturismo con maneggio in Toscana (che indica anche che gli agriturismi tipici, che possano offrire attività legate alla natura, sono ancora molto cercati). Queste piccole ricerche, che non si sostituiscono affatto ad una robusta ricerca di mercato, possono tuttavia dare informazioni utili e spunti per capire meglio le esigenze dei propri potenziali clienti.
Oltre a queste considerazioni, suggeriamo in ogni caso l'approfondimento di questi temi per capire meglio come incontrare i desideri del proprio pubblico. Sempre on line, infatti, ci sono numerose ricerche che possono essere molto utili.
Sono noti i dati delle analisi della Radiografia del Turista Rurale Italia - 2010, seconda edizione italiana dello studio promosso da Toprural e che cerca di delineare un quadro dei turisti rurali arrivando a conoscerne il trend delle preferenze e dei gusti.Lo studio è stato realizzato dalla società spagnola di statistiche Sondea su un campione che supera i 3000 intervistati. I risultati odierni però sono difficilmente confrontabili con quelli relativi al 2009 in quanto in questa edizione si è scelto ampliare la base di analisi in questione, rispettando le proporzioni di età, sesso e provenienza come da campione Eurostat.
Più nel dettaglio, vediamo quali informazioni emergono::
Più della metà degli italiani si considera turista rurale : ha soggiornato almeno una volta, nell'ultimo anno, in un agriturismo.
Il 78% del campione afferma aver modificato le proprie preferenze in vacanza per via della crisi economica. Nel dettaglio, il 24% ha cercato un alloggio più economico, {meno del 25% ha diminuito la durata del soggiorno|il 22% ha fatto ferie meno lunghe mentre il 12% ha preferito risparmiare sulle attività da fare durante le vacanze.
Nonostante il periodo economicamente critico, quasi la metà dei turisti rurali ha deciso di lasciare immutate le proprie preferenze e quindi ha trascorso le proprie ferie come d'abitudine. Nel dettaglio,, un terzo di chi pratica il turismo rurale ha aumentato questa frequenza mentre il 48% l'ha ridotta, a causa del budget a disposizione.Durata media delle vacanze abbastanza bassa (3 giorni) ma più volte all'anno (quasi due volte e mezzo)
La spesa media è di 83€ a persona/notte. La spesa media per notte ed a persona ammonta a tale quantità, della quale più della metà (il 65%) è riservata alle sole spese di soggiorno.
Come scelgono l'agriturismo? Internet è il canale privilegiato per trovare la soluzione desiderata, mentre il telefono rimane il sistema più usato per prenotare.. I percorsi decisionali dei turisti che amano gli agriturismi è decisamente web oriented: il 73% cerca consigli in rete e poi decide, mentre il 43% privilegia i consigli di chi conosce. Il telefono resta in ogni caso il canale scelto per prenotare l’agriturismo di destinazione (lo utilizza il 62% dei agrituristi), mentre il 52% preferisce inviare una mail.
Qual è il periodo in cui gli agrituristi sono più propensi all'acquisto? Poco meno del 30% prenota con pochissimo anticipo. Il turista rurale prenota circa con 20 giorni di anticipo, ma quasi un terzo del campione intervistato prenota le ferie solo una settimana prima del soggiorno.
Nessun commento:
Posta un commento