martedì, maggio 03, 2011

Il mutuo al tempo di Basilea 3

Cos'è Basilea 3? Il cittadino comune difficilmente saprà rispondere a questa domanda. Molti, probabilmente, ammetteranno di sentirne parlare per la prima volta. Eppure tutti dobbiamo farci i conti. Basilea 3 è infatti l'accordo preso nel settembre del 2010 dal Comitato per la vigilanza bancaria, che ha sede proprio nella città svizzera, per allontanare i rischi di future crisi economiche simili a quella da cui ancora non siamo usciti. Questo accordo, che entrerà in vigore nel 2013 e solo nel 2019 sarà pienamente operativo, dispone da parte delle banche un potenziamento del proprio patrimonio di vigilanza, quel fondo cioè che permetta di affrontare eventuali momenti di crisi con una riserva più significativa. Ovviamente questa decisione avrà ripercussioni (in realtà evidenti già da ora) su tutti; una banca che deve muoversi in maniera più accorta deve limitare i propri investimenti, bloccando capitali che altrimenti avrebbe potuto utilizzare per la proprie attività. Non è un caso che gli istituti attualmente disposti a fornire apertamente mutui al 100% siano pochissimi, proprio per una accresciuta cautela nelle erogazioni; quasi tutti concedono mutui al 70-80% del valore complessivo necessario per l'acquisto e anche le rate difficilmente superano il 35% del reddito complessivo di un nucleo familiare. Diventa quindi sempre più costante il ricorso a strumenti, come il calcolatore mutuo, che permettano di avere un quadro attendibile degli importi delle rate e della durata dei mutui. Con la speranza che queste riforme permettano di raggiungere i risultati sperati, permettendo alle banche di acquisire quella solidità e quella sicurezza persa negli ultimi tempi.

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