venerdì, maggio 06, 2011

Incentivi energie rinnovabili 2011

Ieri il governo ha approvato il decreto che prevede, tra gli altri, la regolamentazione degli incentivi alle energie rinnovabili per il 2011 e per il 2012.

Il testo elimina ogni limite alla produzione con un nuovo sistema di regolazione automatica del livello degli incentivi in relazione alla potenza installata che entrerà a regime a partire dal 2013.

In questo periodo che potremmo definire transitorio è previsto un decalage progressivo necessario per allineare il nostro Paese ai livelli comunitari e la salvaguardia degli investimenti in corso.

Inoltre un tetto di spesa massima ed un registro tenuto dal Gse solo sui grandi impianti (superiori a 1 mw su tetto e 200kw a terra), consentiranno di limitare i fenomeni speculativi. La tariffa percepita viene determinata dal momento dell'entrata in esercizio dell'impianto, con la garanzia del rispetto dell’iter di connessione da parte del gestore di rete, in conformità con i tempi e le relativi sanzioni previste dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas.

Con questo nuovo sistema si prevede di raggiungere la grid parity – e cioè la competitività della tecnologia - già al 2017.

A quante emrge dalle prime reazioni sembra che questo decreto sugli incentivi alle energie rinnovabili non soddisfi quanti avevano auspicato un maggiore impegno del governo sul fronte energetico.

In pratica gli incentivi sono minori che in passato rendendo meno vantagioso investire sui pannelli fotovoltaici.

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