L'arte greca in Italia, come si può vedere dai vari musei Sicilia o musei Calabria, ha sempre avuto una certa rilevanza.
Ma prima di andare ad analizzare l'arte greca occorre scavare nelle origini di quest'ultima, riconducibile altresì alla civiltà micenea.
La civiltà micenea si articola in 3 periodi:
-antico, che va dal 1600 al 1500 A.C.
-medio che è caratterizzato dalla realizzazione di tombe a tholas, quasi tutte di rilevanti dimensioni.
La tholas è una sala circolare costituita da una pseudocupola ogivale. Questa struttura è formato da un certo numero di anelli lapidei, disposti l'uno sull'altro.
All'aumentare dell'altezza gli andelli che tendono a restringersi e vanno a chiudere la struttura.
La più celebre di queste struttura è indubbiamente il "tesoro di Atrèo".
Tale edificio si compone di un corridoio (chiamato dromòs) lungo 36 metri e largo 6 metri, le cui pareti di contenimento crescono man mano che ci si avvicina alla tholoso.
L'accesso avviene tramite un'ampia apertura di forma trapezoidale, alta 5,40 metri e pesante circa 120 tonnelate.
Per vedere gli sviluppi del periodo miceneo tardo (che va dal 1400 e si conclude nel 1100 A.C.) è ritrovabile nel sito Area-Press.eu
lunedì, luglio 25, 2011
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