In Italia vi sono innumerevoli reperti archeologi della preistoria, come conferma uno dei musei Liguria, quello di Finale Ligure.
Proprio oggi andremo a fare un'introduzione all'arte preistorica.
Sappiamo che le tre fasi principali della preistoria sono il paleolitico, il mesolitico ed il neolitico.
Nel neolitico, che il periodo dell'evoluzione vera e propria, si concentra quella che è definita "l'età dei metalli". Anche quest'utlima è suddivisa in altri ulteriori periodi:
-età del rame: che val dal 4000 A.C. al 3000 A.C.; in quest'età il bronzo viene utilizzato per armi e piccoli utensili, come ad esempio i bracciali
-età del bronzo: che va dal 3000 A.C. al 1000 A.C.; con questa età il bronzo incomincia ad essere utilizzato anche per pugnali, spade, ma anche per realizzare armi di difesa (come scudi, elmetti e corazze)
-età del ferro: che va dal 800 A.C. al 500 A.C.; il ferro viene scoperto dagli hittiti. In tal caso il ferro veniva usato per gli aratri e per le asce ma soprattutto per la guerra.
Le forme artistiche preistoriche non avevano fini estetici o decorativi.
Le immagini, propiziatorie, erano collegati a riti di magia.
Con l'arte l'uomo cerca di attirare e mettersi in mostra con i fenomeni della natura (vento, fuoco, tempeste, temporali e così via, per rendere l'idea, ndr.)
mercoledì, luglio 27, 2011
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