mercoledì, luglio 06, 2011

La scultura egizia

Musei Torino: la prima cosa che mi viene in mente è l'arte egizia. Proprio oggi andremo a parlare dell'arte egizia, nella fattispecie della scultura egizia.

Per gli egizi la scultura è l'arte di realizzare "statue a tutto tondo" (cioè dotate di un volume proprio).
Nel caso del legno e della pietra la scultura si ricava da un unico blocco di materiale, facendo uso di scalpelli metallici percossi con mazzuoli di legno.
L'artista scolpiva sui quattro lati, poi si passava alla lucidatura, che consisteva nel rendere la superficie liscia e rifinita grazie al paziente impiego di lisciatoi.
Nel caso di una statua in terracotta, si realizza plasmando l'argilla che verrà cotta in forno.
Nel caso di una statua in bronzo, si realizzava calando il metallo fuso dentro uno stampo di terracotta.
La funzione della statuaria della scultura egizia è quella di reincarnare i defunti.
Ogni scultura deve essere il più somigliante possibile al defunto a cui è dedicato, e deve essere inciso il nome, poichè in una statua senza nome nessun "ka" potrà mai reincarnarsi.
La rappresentazione egizia deve pertanto riconoscere non gli aspetti somatici precisi del defunto, ma la casta di appartenenza. Bisogna inoltre rispettare un determinato simbolismo.
Le statue egizie possono essere collocate all'interno di camere funerarie o all'esterno.

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