lunedì, luglio 11, 2011

Nessun segnale di miglioramento per il settore delle costruzioni

Dall’Assemblea di Federcostruzioni è giunta da poco tempo l’ennesima conferma inerente il pessimo panorama che continua prospettarsi sul mercato che impegna interamente il comparto edile. La gravità della crisi che ha colpito il settore delle costruzioni indica una ripresa ancora distante e assai faticosa da raggiungere, tale consapevolezza non fa altro che aumentare il peso psicologico su chi è attualmente parte attiva in questo mercato e che sta tentando di tenere duro ai diversi colpi che la crisi riesce ad assestare, oltre all’aggravante silenzio delle istituzioni. Una delle ulteriori cause che favoriscono il perpetrarsi di tale situazione è senza dubbio alcuno l’assenza di un ruolo anticongiunturale di quella serie di investimenti dedicati alle opere pubbliche, che hanno riscontrato un drastico crollo nel conseguirsi degli ultimi due anni. Si aggiunga poi a tale insieme di elementi negativi l’ulteriore allarme che l’Autorità sovrintendente i contratti pubblici, la quale ha denunciato la presenza sul mercato di un blocco causato da poche imprese che si trovano a disposizione dei mezzi privilegiati per accaparrarsi la fetta più consistente delle opere pubbliche, senza che sia indetta alcuna gara. Principale accusato risulta ovviamente essere il Governo quale responsabile principale di questo incubo di settore, la sua assenza sullo sviluppo di adeguate politiche anticrisi ha posto le basi per l’avanzare indisturbato di tale tipo di sistema. Per maggiori informazioni: costruzioni san giovanni in persiceto

Nessun commento: