lunedì, settembre 26, 2011

Auto usate

Auto usate.

Nel nostro Paese, il periodo estivo è il periodo ideale per analizzare il mondo delle auto usate.

E’ questo che emerge da un'analisi condotta dall’Aci, sulle auto usate, nel mese di maggio 2011, quando è stato registrato un incremento pari al 2,7%, relativo all’acquisto di auto usate nella nostra penisola.

Se si pensa che nello stesso periodo è emersa una diminuzione del 15% sul fronte delle immatricolazioni di auto nuove, l'incremento diventa maggiormente importante.

Inutile sottolineare che le previsioni sono destinate a dati ancora più netti rispetti a quelli di maggio, in riferimento al trimestre estivo, quando cioè il potere di acquisto da parte degli italiani di norma tende a diminuire ancora.

Non appartiene all’ACI, invece, uno studio secondo il quale è aumentato in modo considerevole il numero di inserzioni di auto usate, soprattutto quelle lanciate e spinte attraverso internet, ma soprattutto sarebbe leggermente in calo il prezzo medio delle auto usate, scendendo di circa l’1,1%.

Perciò il Web rappresenta un ruolo importante, se pensiamo che il costo delle auto usate tende a calare in modo importante, se messo in confronto a ciò che avviene nelle concessionarie, come è semplice prevedere.

L'Unrae (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri), quest'anno ha reso pubblico il dato dove evidenzia come sia calato nel 2011 di –22% il fatturato delle concessionarie di auto usate auto nuove; ciò costituisce un dato positivo per il mercato delle auto usate ma negativo per il mercato delle auto in generale.

La proliferazione degli annunci auto usate sul Web non ha lasciato indifferenti le concessionarie di auto usate, al punto che è ammesso attendersi un sensibile calo dei costi.

Un altro elemento da non sottovalutare, invece, si riferisce a come le singole case produttrici stanno rispondendo al momento di crescita del settore delle auto usate. In un contesto di questo tipo, il boom ha riguardato in primis Ford e Nissan, che con un incremento del 23%, in riferimento ai dati di vendita di auto usate dll'anno scorso, hanno dimostrato di saper metter sul mercato modelli di auto che per prezzi e caratteristiche si incontrano col target interessato alle auto usate.

Da non sottovalutare anche il buon momento di colossi come Mercedes, Bmw, Audi e Volkswagen, pur non essendo ai livelli dei primi 2 brand, mentre a patire di più sembra essere l’Alfa Romeo.

Per interpretare un dato di questo tipo ci vuole una doppia la lettura; ricordando che il calo è addirittura del 15%, i costi delle auto usate per le Alfa Romeo tende a non essere conveniente; in secondo luogo, l’azienda si è concentrata sulla produzione di nuovi modelli di auto durante l’ultimo anno.

Nessun commento: