Ogni città, regione, zona del
nostro territorio è caratterizzata oltre che da bellezze naturali e
paesaggistiche di prim’ordine anche da tradizioni enogastronomiche e culinarie
importanti. Da questo punto di vista l’Italia gode di un settore gastronomico
tra i primi al mondo e forse senza pari per la grande varietà di prodotti e
specialità locali, caratterizzate sempre dalla grandissima qualità e dalla
genuinità degli ingredienti. Non fa eccezione nemmeno Bologna, capoluogo
dell’Emilia Romagna, famoso a livello gastronomico principalmente per i
tortellini e la mortadella. Nonostante la tradizione della cucina bolognese
prediliga prettamente più il salato che non il dolce, non mancano di certo le
prelibatezze della pasticceria e della cucina dolce locale. Buona parte dei
dolci tipici di Bologna e dintorni sono ricchi di spezie, mandorle e miele.
Tra i più consigliati da
assaggiare c’è la “Pinza”, una ciambella a base di pastafrolla farcita con uva
sultanina, vino, noci, pinoli, mandorle e marmellata di mele cotogne che viene
solitamente preparata a Natale. Altro dolce che merita di essere citato è la “Torta
di riso di Bologna”, dolce tipico delle festività pasquali. Farsi prendere per
la gola dai dolci, oltre a mettere a repentaglio la linea, può diventare però un
pericolo anche per la salute dei denti. Fondamentale per evitarlo è lavare i
denti ogni qual volta si finisce di mangiare qualcosa, ancora più importante se
in quel qualcosa c’è un alto contenuti di zuccheri. Qualora iniziasse a
manifestarsi il mal di denti c’è da scommettersi che prima maledirete i dolci
mangiati e poi vi metterete sul web a scrivere “dentista bologna”
alla ricerca di un bravo specialista che si prende cura di voi. Qualora il
dente cariato debba essere estratto non disperate, c’è sempre l’implantologia dentale
che vi permetterà di sostituire il dente perso con uno nuovo.
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