Partiamo da questo presupposto: punto cardine del 600' è il ritorno al teatro, avvenuto grazie alla diffusione del melodramma.
Grazia a questo la musica si apre ad un pubblico più ampio.
Che cosa cambia specificamente nell'arte? la scultura e l'architettura.
L'architettura diviene "spettacolare"; le architetture del 600' diventano per così dire scenografiche, un'arte quindi che varia la sua forma, in opposizione a quanto abbiamo ad esempio potuto vedere nella architettura/pittura del 600' (riferimento Musei Firenze).
Se in Brunelleschi lo spazio era razionale per via della forma cubica, degli spazi quadrati, o al massimo circolare nel 600' vediamo che la forma prediletta è l'elisse, dove lo sguardo è portato a guardare verso due fuochi, quindi sia a destra che a sinistra, muovendo il proprio sguardo di continuo.
La scultura diviene aperta e non chiusa come in precedenza (vedi Donatello). Ci sono quindi diverse percezioni.
domenica, settembre 18, 2011
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