Come è noto il settore delle costruzioni presenta una serie di regolamentazioni e lineeguida molto spesso complicate, non solo da seguire ma (cosa ancora più importante) dainterpretare correttamente. I giudici del TAR di sono occupati di recente delle normeche definiscono la riduzione del contributo di costruzione inerente l'urbanizzazioneche viene posta in essere per gli interventi di edilizia convenzionata. Trattasi di unaoperazione che riguarda non unicamente le nuove costruzioni ma anche gli edifici giàesistenti quando su di essi vengono applicati interventi di trasformazione. Taleagevolazione viene ammessa quando il titolare del permesso di costruire si prendel'impegno di applicare canoni di locazione e prezzi di vendita predeterminati.Il punto focale su cui vuole operare l'agevolazione è quindi inerente il favorirel'edificazione o il recupero di strutture in grado di coprire adeguatamente lanecessità di abitativo in rapporto alla domanda, con particolare considerazione dellefasce economiche. Si tende quindi a d operare in tutti i modi possibili consentitiper contenere i prezzi degli alloggi, sia che si tratti di acquisto sia che si trattidi locazione. Un grande quesito che spesso si pone a riguardo è se si puòconsiderare legittimo l'atto di revoca avanzato dal Comune, riguardo la riduzione,quando il richiedente utilizza per uso personale l'abitazione mentre è in attesa dilocare o vendere il medesimo immobile. Per maggiori informazioni: costruzioni sala
lunedì, ottobre 24, 2011
Abitativo convenzionato: quesito inerente la riduzione dei costi di costruzione
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