venerdì, novembre 04, 2011

Nel ristorante di Asti trovi tutte le specialità culinarie

Un ristorante di Asti è il miglior luogo dove assaporare i piatti tipici di una tradizione culinaria secolare.

Nei menù è possibile riscontrare una varietà di portate che difficilmente si riescono a trovare in altre città d’Italia. Ogni paese nei dintorni di Asti è specializzato su un piatto specifico, ed ogni ristorante ripropone la stessa ricetta apportando molte varianti.

Passeggiando tra le vie di Asti nelle ore dei pasti, è possibile scoprire gli invitanti profumi che fuoriescono dalle cucine dei ristoranti di Asti

Tra i piatti più raffinati e golosi c’è sicuramente il torrone preparato nelle tante varianti al cioccolato, con l’albume, morbido, duro, per soddisfare tutte le tipologie di palato, unico ingrediente che è sempre presente sono le prelibate nocciole coltivate direttamente sulle colline di Asti.

Le portare a base di tartufo sono alla base di tutti i menù di ogni ristorante di Asti che si rispetti, le ricette spaziano dai classici risotti, ai carpacci di carne spolverati con il pregiatissimo tartufo bianco.

Il piatto principale dei ristoranti di Asti rimane la bagna caoda, la quale affonda le sue radici nella notte dei tempi.

Numerose ricerche sono state effettuate sulla storia di questa pietanza che viene fatta risalire al periodo del tardo Medioevo in cui il piatto era preparato per festeggiare la spillatura del vino.

Per la ricetta era previsto l’utilizzo di materie locali come le verdure dei propri orti e l’aglio considerato molto prezioso dai proprietari terreni. A questi due ingredienti venivano aggiunte l’acciuga salata conservata in grandi barili, che con il passare del tempo iniziavano ad arrivare nei diversi borghi del piemontese, e l’olio d’oliva, considerato un prodotto molto costoso e quasi esotico, perché proveniva dalla Liguria e in cambio i contadini portavano burro e formaggio.

Con il passare degli anni e il tramandarsi della ricetta la bagna caoda è divenuto il piatto della festa, collegato alla spillatura del vino che i contadini facevano già nel Medioevo.

Nei ristoranti e nelle case di Asti il piatto viene servito in antichi tegami di coccio, accompagnati da un buon bicchiere di vino rosso.

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