Con l’esplosione del settore degli smartphone, tablet e PDA
riscontrato negli ultimi anni anche gli imprenditori specializzati in
e-commerce si sono adeguati a questo trend, concentrandovi le proprie risorse e
producendo applicativi dei propri negozi on-line compatibili con gli strumenti
mobili.
Il primissimo approccio all’e-commerce affiancata alla
telefonia cellulare fu sperimentato da Coca-cola, la quale, già nel 1997, abilitava
l’acquisto di bibite da appositi distributori mediante l’invio di un sms. Da
questo “primitivo” esperimento di commercio tramite cellulare vi è stato un
incalzante sviluppo del settore, che passando per la vendita di biglietti per
treni ed aerei sta approdando nel commercio di tutte le varietà di prodotto.
La filosofia del Mobile-commerce è quella di servire
l’utente in qualsiasi momento e luogo esso lo ritenga opportuno, concedendogli
la possibilità di procedere con l’acquisto del prodotto desiderato direttamente
dal proprio dispositivo mobile, grazie ad una connessione di rete costantemente
attiva.
Alcuni dati statistici confermano la crescita dell’e-commerce
da dispositivi mobili: negli Stati Uniti c’è stato prima di tutto un raddoppio
delle vendite di smartphone e tablet (su tutti iPhone e iPad), passando dal
5.5% del 2010 all’11% del 2011, il che sta a significare che il doppio degli
americani stanno attualmente utilizzando prodotti mobile rispetto all’anno
scorso; a fronte di tutto ciò diventa ancor più significativo dunque il dato
relativo al traffico sui siti dei rivenditori proveniente da dispositivo mobile,
anch’esso più che raddoppiato rispetto al 2010, passando da un 5,6% ad un
13,4%.
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